L’utilità pubblica da un lato, una destinazione d’uso diversa, culturalmente ed economicamente sostenibile dall’altro.
Il Reale nasce dall’idea condivisa di riportare sotto nuova luce uno spazio storico, e di restituirlo alla città di Firenze rigenerato con un nuovo potenziale attrattivo, composto da una formula che ruota attorno alla ormai rodata terna food, cultura ed eventi.
Al piano terra dei locali della Palazzina Reale, inaugurerà domani, 22 dicembre, il “Reale”.
Un tapas bar, incentrato sulla somministrazione di piccole porzioni di cibi locali cotti alla griglia e accompagnati da birre artigianali, da consumare direttamente seduti al banco. Ma anche un american bar-caffetteria, aperto dalla mattina alle 7 fino alle 3 di notte ed arricchito da intrattenimenti live, esposizioni e momenti ricreativi di varia natura. E questo prendendo spunto sia dalle taperie madrilene, che dai diners d’oltroceano.
Il “progetto Reale” rientra nel disegno più ampio di Grandi Stazioni S.p.A. di voler riqualificare – in accordo con amministrazioni ed imprese locali – le aree più importanti delle stazioni italiane, con l’obiettivo di affiancare alla funzione stessa di “luogo di passaggio” quella di poli culturali alternativi, da vivere a pieno ritmo anche in virtù dei loro estesi orari di apertura.
Food quindi, ma anche cultura. Con la venuta del Reale, al via già da Gennaio a eventi, esposizioni e workshop, gestiti anche in compartecipazione con Grandi Stazioni, Fondazione degli Architetti ed Ordine degli Architetti di Firenze. Il tutto ambientato nei quasi mille metri quadri complessivi degli spazi comuni del piano terra della Palazzina.
I lavori di restauro, finanziati da ECV Group, hanno permesso di riportare alla luce un già di per sé edificio storico, con l’obiettivo di creare un luogo di cultura e buon cibo aperto alla città.
Un intervento – quello del Reale – caratterizzato dalla logica dell’assoluta reversibilità per quanto concerne l’inserimento degli arredi, studiato in modo da poter riportare in qualsiasi momento l’edificio nella situazione originaria.
Apertura – Martedì 22 Dicembre, ore 10 (evento inaugurale ore 18.00)






