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Inaugurato dal Presidente della Camera dei Deputati il Barcolana Sea Summit

Barcolana Sea Summit
Barcolana Sea Summit (Camilla Bach)

Trieste – Lottano più degli adulti per cambiamento climatico, istruzione e parità di genere, credono più degli adulti che libertà e salute siano i loro valori fondanti: si definiscono affidabili ed etici ma risultano meno ottimisti degli adulti, a discapito della loro età. Questo l’autoritratto della Generazione Z del Friuli Venezia Giulia, raccolto in un sondaggio da SWG e presentato oggi al “Barcolana Sea Summit – Verso gli Stati Generali della sostenibilità del Nord Adriatico e dell’Europa Centrale” di Trieste, inaugurato nel pomeriggio dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. Un pomeriggio di lavori che ha riflettuto sul rapporto tra Sostenibilità e Complessità assieme al filosofo Umberto Galimberti e al matematico Piergiorgio Odifreddi, assieme a due “interpreti” della Generazione Z, il professore e scrittore Enrico Galiano e l’attivista co-fondatrice dei Fridays for future Italia Sara Segantin.

“Per il secondo anno – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz – Barcolana chiede al proprio grande pubblico, composto da appassionati di mare che partecipano alla più grande regata del mondo, di riflettere sulla salute del mare e sull’impegno necessario a tutelare l’ambiente. Il nostro evento si apre, letteralmente, con una grande scritta nel foyer del TCC, che riporta il terzo comma dell’articolo 9 della Costituzione italiana: la Repubblica tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Partiamo la nostra riflessione da questa eccezionale norma, e dal ruolo che i giovani devono necessariamente avere per salvare il nostro mare”.

E i ragazzi – come mostra il sondaggio realizzato dalla SWG con gli studenti delle scuole superiori e dell’Università del Friuli Venezia Giulia – hanno le idee chiare: chiare e diverse da quelle dei loro genitori e degli adulti.

Tra le principali preoccupazioni della Generazione Z del Friuli Venezia Giulia c’è il lavoro (68%) e l’ambiente: il 56% è preoccupato per la situazione ambientale in generale, ma la percentuale sale al 72% quando si focalizza l’attenzione sul futuro del luogo in cui i ragazzi vivono.
Fiduciosi nella scienza (il 9% in più degli adulti), il 66% dei ragazzi del FVG si sente protagonista della propria vita, un dato molto più alto dei coetanei italiani, dove il risultato si ferma al 48%. Per il 54% dei ragazzi del territorio, il clima ha priorità sul lavoro (52% il dato nazionale): una dato che li discosta ampiamente (12%) dalle generazioni precedenti. Inoltre, per il 57% ragazzi del FVG (63% il dato nazionale) la green economy costituirà anche un importante volano economico, un dato più alto dei 5% rispetto agli adulti.

Ancora, l’impegno personale: la Generazione Z pronta a mobilitarsi per il clima (47%), in seconda battuta (27%) per la parità di genere, scuola, sanità e disuguaglianze. Otto giovani su dieci affermano di condividere almeno parzialmente i valori del movimento Fridays for Future, ed è il 10% in più rispetto agli adulti. L’adesione totale ai valori ambientali riguarda oltre la metà dei nostri ragazzi (56%), contro il 45% degli adulti.

Sui giovani del Friuli Venezia Giulia, infine, incide la qualità della vita del nostro territorio: vivere in un posto salubre e bello come il FVG rende i ragazzi meno pessimisti della media dei coetanei sull’ambiente, ma più pronti a difenderlo.