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Unendo Yamamay sconfitta letale, addio play off e stagione finita. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Sabato 02 Aprile 2016 22:41

Tags: Nordmeccanica Piacenza | Unendo Yamamay

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L’ultima di regular season e ultima chiamata play off per la Unendo Yamamay, è davvero amara per le ragazze di Mencarelli che si giocano male l’ultima chance e alzano bandiera bianca contro una Piacenza decisamente superiore nel tasso tecnico che annienta le “farfalle” con un secco 0-3.

Il verdetto definitivo è pesante e difficile da digerire, dice di una Unendo Yamamay fuori dai giochi, fuori dalle 8 migliori di Italia e costretta a sedersi già in panchina a guardare le altre, cosa che dalle parti di viale Gabardi non capitava da tempo. Se i segnali emersi dalla gara contro il Club Italia non erano confortanti, ora contro una squadra ben equipaggiata e dal potenziale elevato, ecco che vengono fuori tutti i limiti delle “farfalle”, che perdono l’accesso alla fase finale del campionato chiudendo la stagione fallendo l’obiettivo di accesso ai play off scudetto. In un PalaYamamay che fa registrare il tutto esaurito il team di Gaspari , non lascia assolutamente nulla al caso e da l’impressione di gestire la gara senza mai vacillare. Se nel secondo parziale un briciolo di illusione c’è, nel primo e nel terzo le ospiti viaggiano ad un altro ritmo annientando le padrone di casa che non riescono in nessuno dei due neanche ad arrivare al 20 esimo punto. Busto non trova mai la quadratura del cerchio soffrendo soprattutto l’incisività in battuta delle ospiti oltre ad una retroguardia decisamente più compatta di quella delle padrone di casa insufficienti in entrambe le fasi. La Unendo Yamamay alza bandiera bianca e di fonte ad una squadra che si dimostra nettamente superiore e dice addio definitivamente alla stagione. Ora è tempo di sedersi al tavolo e fare programmi per la stagione che verrà.

Mencarelli in avvio parte con Hagglund in diagonale con Lowe, Pisani – Fondriest coppia centrale, in banda spazio alla coppia Degradi – Rousseaux, con Poma libero. Gaspari, lascia Meijners in panchina in avvio, Ognjenovic in diagonale con Sorokaite , al centro Bauer con Belien al centro , Bianchini – Marcon in banda , con Leonardi libero. Piacenza parte forte nel primo parziale, ma Busto non lascia campo alle ragazze di Gaspari e rimette le cose in discussione. Sono le ospiti a portarsi di nuovo avanti provando ad amministrare la distanza di sicurezza. Busto abbassa la guardia e Piacenza scava la fossa mettendo la prima seria ipoteca sul parziale. Le padrone di casa provano a farsi rivedere nel finale ma i giochi sono ormai compromessi e il muro di Belien su Degradi concede sei set ball alle compagne, il secondo dei quali capitalizzato dalla stessa Belien (19-25). La retroguardia bianco rossa soffre molto le bocche di fuoco del team di Gaspari crollando con un più che preoccupante insufficiente 17% di perfette. Nella seconda frazione Piacenza parte forte poi si fa recuperare tornando a giocare il punto a punto. Le ragazze di Gaspari però continuano a tenere alto il ritmo e ristabiliscono la distanza di sicurezza. Le rosa- azzurro non lasciano nulla al caso e sembrano non perdere mai le redini del gioco, solo nel finale gli equilibri sembrano in discussione quando la Uyba alza l’asticella. Marcon in diagonale regala tre set ball alle compagne. Busto ne annulla due e alla terza occasione si condanna da sola con Rousseaux che spedisce completamente out la palla del pareggio regalando di fatto il set (23-25). Nel terzo parziale l’inizio equilibrato sembra illudere, ma la squadra di Gaspari è superiore e si vede il break 0-5 compromette seriamente l’esito della gara. Il finale di gara sembra solo una formalità con le ospiti che sfruttando il servizio di Bianchini volano a otto lunghezze ed è solo l’errore della numero 8 rosa-azzurro che ferma la serie. Il proseguo è solo una formalità con l’invasione di Degradi che regala sei match ball e la Nordmeccanica capitalizza alla prima con Ognjenovic che di seconda mette la parola fine alla gara condannando all’inferno Busto.

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Rousseaux, 2 Degradi, 6 Fondriest, 7 Hagglund, 10 Lowe, 17 Pisani, 18 Poma (L). All. Mencarelli, 2° Musso.

Nordmeccanica Piacenza: 1 Sorokaite, 3 Belien, 4 Bauer, 7 Marcon, 8 Bianchini, 18 Ognjenovic, 6 Leonardi (L). All. Gaspari, 2° Saja.

Arbitri: Tanasi - Zavater

Primo set, Piacenza parte forte e mette subito a segno il mini break che vale il più tre (1-4). Le padrone di casa non ci stanno e ristabiliscono l’equilibrio con la palla vagante chiusa da Fondriest (4-4). Le ragazze di Gaspari si riportano avanti con il tocco di seconda di Ognjenovic che ristabilisce la distanza di sicurezza (6-9). Le rosa-azzurro amministrano il vantaggio con Sorokaite che fa suonare la campanella (8-12). Al rientro in campo sono ancora le ospiti a giostrare il gioco costringendo Mencarelli ad usare il time out (9-15). Le piacentine con il doppio muro di Bauer scavano la fossa scappando a più nove (11-20). Nel finale Busto fa 3-0 , ma è troppo tardi per ribaltare tutto ci pensa il muro di Belien a regalare sei set ball (18-24). Buona la seconda con la stessa Belien che chiude (19-25).

Secondo set, le ospiti provano subito a cercare di scappare, ma Busto risponde aggrappandosi a Lowe (2-4). La Uyba soffre la battuta avversaria e deve inseguire tre lunghezze sull’ace di Sorokaite (3-6). Le farfalle non ci stanno e vogliono vendere cara la pelle riportandosi a meno uno sull’errore di Bianchini (7-8). Il doppio muro di Balien prima e Sorokaite poi fanno suonare la campanella con le ospiti avanti quattro lunghezze (8-12). Alla riresa sono ancora le ospiti a tenere salde le redini del gioco trovando un altro 0-3 con Bauer (11-16). Le ragazze di Gaspari sembrano gestire il margine con sicurezza con Belien che firma il più quattro (16-20). Nel finale le padrone di casa ci mettono sempre quel pizzico in più poi quando si tratta di concretizzare ecco il calo che permette a Marcon di mettere a terra la palla che vale tre set ball (21-24). Busto risponde presente a questa chiamata e ne annulla due portandosi ad una lunghezza (23-24). La palla del pareggio è sprecata malamente da Rousseaux che spedisce di gran lunga out regalando così il set (23-25).

Terzo set, prime battute all’insegna dell’equilibrio in campo con le due squadre che giocano punto a punto (3-4). A trovare per prima il break, pesante, 0-5 è Piacenza che si porta avanti cinque lunghezze con Bauer (5-10). Sorokaite trova il tocco che porta le compagne al doppiaggio al suono della campanella (6-12). Alla ripresa Mencarelli prova a cambiare le cose con Thibeault e Papa in campo, la canadese in fast sigla il meno tre (11-14). Hagglund e compagne non riescono ad alzare il ritmo e le ospiti schiacciano sull’ acceleratore volano a sette lunghezze (14-22). Nel finale c’è poco da dire, l’invasione di Degradi regala sei match ball alle piacentine (18-24). Buona la prima con Ognjenovic che chiude i conti rimandando la palla di seconda (18-25).

Roberto Bojeri

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Aprile 2016 13:18
 

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