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Uyba sconfitta 1-3 da Monza in gara 1 del 4i play off scudetto, ora la strada è tutta in salita. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Sabato 17 Marzo 2018 23:56

Tags: Saugella Team Monza | Unet E-Work Busto Arsizio

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Il primo confronto, valido per gara 1 dei quarti di finale dei play off scudetto, lo porta a casa la Saugella Monza che espugna il PalaYamamy con un secco 3-1.

Il terzo faccia a faccia stagionale tra le due contendenti al quarto posto in regual season, Uyba e Monza, si chiude con la vittoria delle ragazze di Pedullà, che espugnano il fortino bianco rosso e si portano avanti nella serie. In un PalaYamamay che va vicino al tutto esaurito, le farfalle sbagliano tutto o quasi uscendo sconfitte dopo l’illusione di un primo parziale vinto senza troppe difficoltà. Una Uyba dalla doppia faccia quella vista questa sera, precisa attenta e capace di viaggiare sulle ali dell’entusiasmo nel primo frangente, nonostante i tanti errori avversari, spenta senza idee con la spina che si stacca troppo presto nei successivi. Monza carbura come un diesel e dopo il “riscaldamento” iniziale e incomincia a suonare la sua sinfonia. Due parziali fotocopia nel risultato ma con interpreti opposti è il film inziale della gara. Poi il via ad una guerra all’ultimo respiro da cui però sono sempre le guerriere in rosa ad avere la meglio e approcciarsi con maggiore leggerezza. Nella sera in cui i centrali si prendono riposo, Mencarelli prova a cambiare il volto della sua creatura con gli ingressi di Botezat e Piani, al posto di una Stufi totalmente assente dai radar e Diouf che le va dietro a braccetto, ma non è abbastanza per fronte alle difficoltà che scaturiscono soprattutto dall’arma migliore delle ospiti, il servizio. Dalla parte opposta della rete la vittoria la confeziona in gran parte la “mamma del volley” Serena Ortolani, che decide di fare la parte del Dr. Jekyll & Mr. Hyde, nel primo parziale è molto nascosta nella penombra di una squadra che sembra non girare in attacco, ma nei successivi invece ecco spuntare il killer spietato e stratosferico che inizia a mietere vittime senza pietà affondando il coltello in un muro che non trova mai le misure (28 punti con 49%). Ribaltati i pronostici che dicevano di Uyba sempre vincente nei precedenti confronti stagionali, la squadra di Pedullà abbandona l’arena di viale Gabardi con il sorriso e le tasche piene di una vittoria pesante che vale un piede avanti nella corsa alla semifinale. Domenica sera in trasferta alla Candy arena di Monza la Uyba non può più sbagliare si gioca tutto in una notte, in una gara da dentro o fuori decisiva per non far scorrere già ora i titoli di coda sulla stagione.

Nessuna sorpresa nei sestetti iniziali con entrambi gli allenatori che schierano la loro formazione migliore. Nel primo parziale il turno di servizio di Diouf è una spina nel fianco delle ospiti che subiscono subito il break (4-0) che costringe ad un avvio in salita. La Uyba spinge sull’acceleratore mandando in tilt la squadra di Pedullà, decisamente in difficoltà in fase offensiva. Busto tiene salde tra le mani le redini della gara passando come il coltello nel burro morbido con Bartsch e socie. Nel finale, ormai scritto, le padrone di casa si prendono la bellezza di sette set ball e non sbagliano alla terza occasione con Diouf che apre il muro (25-19). Monza fatica, proprio nel suo fondamentale migliore, il servizio, dove 4 errori per un totale di 8 complessivi, sono troppi per ambire a dare fastidio. La Uyba, dalla parte opposta della rete, sbaglia poco o nulla non permettendo mai alle ospiti di rientrare in partita. La seconda frazione vede Monza partire con il piede giusto mettendo subito a segno il primo break . Stufi e compagne provano a mettersi subito in asse, ma non basta perché le rosa-azzurre rispondono con il contro break che vale tre lunghezze. Le ospiti provano a gestire il margine alzando i muri di contenimento e affidandosi a una Ortolani, in crescita mostruosa . Il rinnovato entusiasmo nella compagine di Pedullà si vede quando il gap sale a otto lunghezze. Il dominio finale di Monza, sembra vacillare quando Busto rialza la testa, ma non è abbastanza Gennari regala sette set ball e Dixon non sbaglia alla terza (25-19). Nel terzo set Busto esce bene dal confronto iniziale, poi subisce il turno al servizio di Havelkova dove si ribalta la rotta. La numero 16 scava il gap e spinge le compagne a gestire il margine. La Uyba non riesce più a riemergere dalle sabbie mobili e insegue. Mencarelli prova a cambiare le cose con Botezat al posto di una spenta Stufi, la risposta è immediata con la neo entrata che piazza subito muro e ace, che ridanno linfa. Nuova vita per la Uyba che trova parità e vantaggio dopo la rincorsa. Si gioca sul filo del rasoio, ed è Havelkova a mettere a terra la palla che regala il set ball (23-24). Begic non sbaglia alla prima e unica chance e chiude i conti (23-25). Nella quarta e ultima frazione Busto riprende con Botezat in campo al posto di Stufi, ma il primo break è sempre delle ospiti. La Uyba è ancora in difficoltà ed ecco che arriva il cambio, acclamato dal pubblico, con Diouf che si accomoda in panchina sostituita da Piani. La musica non cambia, Ortolani e compagne gestiscono il margine messo in cascina. La Uyba prova a vendere a caro prezzo la pelle, costringendo Monza agli straordinari. Le fatiche biancorosse non sono sufficienti perché nel finale ci pensa Dixon ad alzare il muro su Gennari regalando alle compagne tre occasioni per portare a casa la gara. Busto ne annulla due, ma non può nulla sul diagonale della solita Ortolani che mette la parola fine all’incontro (23-25).

La Cronaca :

Unet E- Work Busto Arsizio : 2 Stufi, 6 Gennari, 8 Orro, 13 Diouf, 14 Bartsch, 15 Berti, 5 Spirito (L). All. Mencarelli, 2° Musso

Saugella Team Monza : 1 Ortolani, 6 Dixon, 7 Devetag, 10 Begic, 12 Hancook, 16 Havelkova, 3 Arcangeli (L). All. Pedullà, 2° Parazzoli.

Arbitri : Boris - Bassan

Primo set, equilibrio nelle prime battute che viene interrotto dal doppio errore di Havelkova che vale il break (5-2). Al rientro dopo lo stop discrezionale la squadra di Pedullà continua a non trovare soluzioni in attacco e rimane attardata (10-5). Begic spara out con il gap che sale a otto lunghezze e Pedullà è costretto a fermare nuovamente il gioco (14-6). Havelkova al servizio prova a trascinare le compagne accorciando a meno cinque (17-12). Non è abbastanza, nel finale la Uyba non molla e va a prendersi sette set ball con il muro di Gennari (24-17). Buona la terza con Diouf che passa in mezzo al muro avversario e chiude (25-19).

Secondo set, cambio di rotta per Monza in avvio, Begic trova l’ace su Gennari ed è 0-3. L’euforia duro poco perché Diouf rimette tutto a posto per le “farfalle” (4-4). Le ospiti non ci stanno e ritrovano il break trascinate da Ortolani (4-7). Ortolani non sbaglia e tiene Monza a distanza di sicurezza (9-12). L’ace millimetrico di Hancook costringe Mencarelli a fermare il gioco (10-14). Alla ripresa, Busto fatica e sbaglia troppo, Begic fa l’opposto e il gap sale a sei lunghezze (12-18). La Uyba stacca la spina e la ricollega solo quando è troppo tardi, al primo errore Gennari spedisce out e regala sette set ball alle ospiti (17-24). Buna la terza con Dixon che non sbaglia (19-25).

Terzo set, punto a punto in avvio che si risolve in favore di Busto grazie alla doppietta di Bartsch (5-2). Havelkova al servizio non perdona e ristabilisce l’equilibrio con l’ace su Spirito (5-5). Ortolani continua a schiacciare sull’acceleratore e affonda il più tre (6-9). Busto prova ad accorciare, ma Havelkova tiene la distanza di sicurezza (9-13). Mencarelli si gioca la carta Botezat al posto di Stufi e la risposta è immediata con il muro su Havelkova (13-15). Con Orro al servizio Hancook sbaglia il palleggio e ritorna la parità in campo (17-17). Si gioca botta e risposta da cui ne escono avanti le ospiti con il doppio muro di contenimento prima su Diouf poi su Bartsch (18-20). Berti risponde con la stessa moneta ed è ancora parità (20-20). Nel finale concitatissimo è Havelkova a trovare lo spunto che vale il set ball (23-24). Buona la prima con Begic che chiude (23-25).

Quarto set, ancora Monza a partire con il piede giusto, l’errore di Bartsch vale il mini break (2-5). Diouf spedisce out e arriva il cambio con Piani (3-6). Dixon e Begic trovano il varco che mantiene la distanza di sicurezza (6-10). Piani accorcia le distanze trova il mani out che vale il meno due (11-13). Botezat alza il muro su Devetag e riporta l’equilibrio (15-15). Ortolani trova il varco tra le mani del muro per il più due (16-18). Monza prova a mantenere le redini della gara anche nel finale dove conduce a più due (20-22). Nel finale ci pensa Dixon a chiudere su Gennari regalano tre occasioni per chiudere la gara (21-24). Buona la terza con la solita Ortolani che trova il diagonale vincente e scrive la parola fine alla gara (23-25).

Roberto Bojeri

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Marzo 2018 16:25
 

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