Contenuto Principale
RAPPORTO MEDUSA PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 02 Luglio 2012 18:05
La strategia che usa il fondamentalismo islamico per destabilizzare gli avversari. In libreria Un saggio investigativo lucido e documentato sulla base di sentenze di tribunali, rapporti di commissioni d’inchiesta, relazione di Greenpeace, articoli dei più importati giornali internazionali, nel quale la giornalista Germana Leoni von Dohnanyi indaga sugli ultimi decenni visti alla luce di un filo conduttore tanto semplice quanto inquietante: dagli anni della decadenza dell’impero sovietico, in campo occidentale ha preso corpo una strategia che usa il fondamentalismo islamico per destabilizzare gli avversari.Una strategia che Rapporto Medusa (Mursia, pagg. 284; 16,00 euro) analizza a cominciare dal 1992, quando tre navi affondano inspiegabilmente nel Mediterraneo con il loro carico micidiale di rifiuti tossici. E da qui l’indagine si dipana tra traffici di rifiuti tossico-radioattivi ascrivibili ai grandi schemi dei traffici d'armi, droga e diamanti, tutti finalizzati ad alimentare sanguinosi conflitti: guerre aggressione presentate come interventi umanitari, lotte al terrorismo o “primavere arabe” grazie alle manipolazioni dell’intelligence e dell’informazione spesso ridotta a propaganda e finalizzata a demonizzare l’avversario di turno, reale o presunto che sia.«Dal Kosovo in poi è sempre lo stesso copione: insabbiare i crimini degli alleati ed enfatizzare quelli dei nemici fino a prefabbricare il 'mostro'», spiega Leoni: «L’obiettivo è chiaro:  suscitare indignazione per ottenere il consenso dell'opinione pubblica e vendere interventi militari in realtà mirati a destabilizzare intere aree geografiche per imporre un nuovo disordine mondiale funzionale al 'Nuovo Grande Gioco'».Il cammino della ricerca individuato da Leoni è lastricato di vittime, scomodi testimoni e giornalisti che si addentrano in quella zona d'ombra dove risiede il centro del potere reale, la testa della Medusa, dal greco «colei che governa». E che pietrifica chi le si avvicina.  Germana Leoni von Dohnanyi, reporter dal Sud-Est asiatico per «Il Giornale» di Indro Montanelli e, dopo l’abbandono del direttore, per «L’Indipendente», ha collaborato con settimanali quali «Panorama» e «Il Borghese», con la radio tedesca Westdeutscher Rundfunk, con il periodico tedesco «Greenpeace Magazine» (Amburgo) e, più recentemente, con «La Voce del Ribelle» di Massimo Fini. È coautrice di Somalia e di Schmutzige Geschäfte und Heiliger Krieg (2002), e autrice di Bush & Bush (2006).
Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Luglio 2012 18:05
 

Collegati o registrati per inviare un commento

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...