Contenuto Principale
Serie A1 femminile 2017/2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 12 Maggio 2018 19:46

Tags: RAPALLO PALLANUOTO

Semifinale 1





L’Ekipe Orizzonte - Rapallo Pallanuoto: 10-3



L'Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou 1, Garibotti 1 (rig), Bianconi 2 (1 rig), Aiello 1, Grillo, Palmieri 1, Marletta 1, Van Der Sloot 2, Morvillo, Riccioli, Lombardo 1, Schillaci. All.Miceli



Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 1, Gragnolati 1 (rig), Avegno, Marcialis 1, Sessarego, Antonucci, Giustini, Van Der Graaf, Cuzzupe', Genee, Gagliardi, Gaetti. All. Antonucci



Parziali 2-0, 2-1, 4-1, 2-1

Superiorità numeriche: Catania 4/8 +2 rigori, Rapallo 1/6 + 1 rigore.

Uscite per limite di falli Marcialis e Sessarego (R) nel terzo e nel quarto tempo.




Il Rapallo Pallanuoto lotta, stringe i denti, non demorde fino alla fine: ma è la corazzata Orizzonte, come da pronostico, a conquistare la finalissima che, domani, vedrà assegnare lo Scudetto di A1 femminile 2018. La semifinale 1 finisce 10-3, vincono la grande qualità e l’esperienza delle catanesi ma le gialloblu, risultato a parte, fanno emergere tutte le potenzialità e quanto di buono fatto vedere durante la stagione da una squadra determinata, molto unita e con tanta qualità nonostante l’età media molto bassa. Lavi e compagne torneranno quindi in campo domani 13 maggio, alle 16.30, contro la perdente della semifinale 2, Plebiscito Padova-Bogliasco Bene: in palio il terzo gradino del podio.


Molto soddisfatto per l'atteggiamento della squadra il coach Luca Antonucci: «Abbiamo retto benissimo per tre tempi lo strapotere di una squadra che annovera grandissime giocatrici a livello mondiale, probabilmente le migliori in circolazione – commenta il tecnico gialloblu – Peccato per alcune decisioni arbitrali quantomeno dubbie che, a mio avviso, hanno condizionato in qualche modo la partita ma va bene così, considerando che la qualità e il livello dell'Orizzonte sono senza dubbio più alti dei nostri. Ora subito testa a domani, a questa finale 3°/4° posto in cui ci giochiamo un traguardo importante: dobbiamo rimanere concentrati e con la stessa determinazione di oggi per portarlo a casa».



La cronaca. Rapallo che, galvanizzato dalla bella vittoria di ieri contro il Kally NC Milano che è valsa l’accesso alle semifinali, scende in campo con grande determinazione e abnegazione, senza farsi intimorire dalla “corazzata” Orizzonte: difesa attenta a contenere le forti tiratrici catanesi, che nel primo tempo violano la porta difesa da Lavi solo due volte, con Ioannou prima e con Palmieri poi.



Secondo tempo, prosegue l’atteggiamento positivo e propositivo delle gialloblu: difficile trovare spazi e andare a bersaglio complice anche la presenza tra i pali avversari di Johnson, ma le azioni d’attacco non mancano e per due volte il Rapallo sfiora il gol, prima con l’olandese Genee, poi con Silvia Avegno che colpisce il palo interno alla sinistra dell’estremo difensore statunitense. Sul versante opposto, trovano invece la via del gol Marletta in superiorità e Aiello per il 4-0. Il Rapallo Pallanuoto accorcia le distanze con Gragnolati su rigore per il 4-1.



Terzo tempo, L’Ekipe Orizzonte forte dell’esperienza delle sue giocatrici gestisce il vantaggio e concede pochi spazi ai tentativi di controfuga del Rapallo, che tuttavia non demorde e ci prova a più riprese: con la giovane Gagliardi, “beduina” al centro che non va a bersaglio ma raccoglie tanti applausi di incoraggiamento, e con Marcialis dalla distanza che per poco non sorprende Johnson. Una sbavatura della difesa gialloblu provoca fallo da rigore al centro su Palmieri: al tiro va Bianconi che non sbaglia ed è 5-1. Accorcia il Rapallo con Marcialis in superiorità (5-2), poi ancora Bianconi e Garibotti su rigore portano il parziale sul 7-2. Tegola per le gialloblu, terzo fallo grave per Carolina Marcialis che viene espulsa per limite di falli. Uomo in più per l’Orizzonte e l’azione si conclude con la rete di Van der Sloot per l’8-2.



Ultimo quarto, Rapallo concentrato, quadrato e determinato, ma emerge il gap tra l’esperienza delle catanesi e la giovane età media delle gialloblu e superare la possente Johnson tra i pali è difficile nonostante tutto l’impegno, la grinta e le potenzialità di Lavi e compagne. Fuori anche Sessarego per limite di falli, poi arriva il gol di Van der Sloot in superiorità. A seguire, la splendida rete di Nicole Zanetta, conclusione di potenza che riesce a varcare la porta dell’Orizzonte. Risponde dalla parte opposta Lombardo, colomba e palla che si infila alle spalle di Lavi. Suona la sirena: il match si chiude sul 10-3.

 

Collegati o registrati per inviare un commento

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...