Contenuto Principale
Intervista ai TWENTY FOUR HOURS PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 05 Novembre 2018 21:56

Tags: TWENTY FOUR HOURS

 WB44330

Una lunga carriera alle spalle. Dove volete arrivare?



Esattamente dove siamo…scherzo.
A parte la battuta, siamo soddisfatti di come è considerato sin dagli esordi il nostro gruppo, ovvero una “cult-band”. Oggi siamo molto più conosciuti di prima, e questo finalmente anche in Italia; ammetto che comunque è difficilissimo rompere il muro dell'indifferenza nel nostro paese, specie se suoni rock e canti in inglese. Per quest'album infatti abbiamo deciso di uscire oltre che per la nostra etichetta storica Musea, anche con un'etichetta italiana per il solo mercato italiano (Velut Luna). Naturalmente non ci dispiacerebbe raggiungere fette di potenziali estimatori, magari ignari della nostra musica, con questo album...


Come nasce il vostro gruppo?

Nasce a Bari nel 1985 (in realtà nel 1982 come Onyx Marker) in piena esplosione Post-Punk, ma con reminiscenze e consapevoli contaminazioni psichedeliche e progressive.


Tra di voi siete affiatati o vi scontrate spesso e, se sì, per cosa?

Siamo molto affiatati, specie quando componiamo e registriamo. Sì talora litighiamo, ma per stupidaggini e sempre in modo costruttivo, io e mio fratello Marco o io e Tonio. Mai Marco e Tonio, raramente con Elena, ma soprattutto è impossibile scontrarsi con Paolo-Bass (Paolo Sorcinelli) che ha un carattere fantastico, è un musicista vero e nel contempo si fa rispettare e fa valere le sue opinioni, ovvero come si suol dire l'autorevolezza vs. la sterile autorità.


Parlatemi di questo nuovo lavoro

Come l'ha definito un giornalista molto apprezzato di Rockerilla è un punto di arrivo che sembra voler tirare le somme di un lungo lavoro (e infatti suoniamo da oltre 30 anni!) e guardare nuovamente al futuro. Per i particolari del nuovo disco invitiamo tutti gli interessati a leggere il nostro comunicato stampa che ormai si trova facilmente su tutto l'web, digitando le parole chiave.

 WI53611


Cosa ripudiate (se ripudiate qualcosa) della musica dei giorni nostri?

Il rap, specie se cantato in italiano. Un'unico brano con alcune sembianze rap ove la voce non mi dispiaceva, anche perché si tratta di una canzone stupenda era “Ti regalerò una Rosa” di Simone Cristicchi.

I vostri gruppi o cantanti preferiti e perché?

Di solito elenchiamo miriadi di band quando ci fanno questa domanda, ma forse sarebbe più semplice dire cosa non ci piace, visto che ascoltiamo praticamente tutta la musica di qualità, dal blues alla classica, dal reggae al punk, dalla psichedelia al jazz, passando ovviamente per il prog. Forse giusto la lirica, il rap e la musica latino-americana non ci sono particolarmente congeniali, ma poi bisogna andare a vedere nel singolo. Comunque nessuno di noi ascolta generalmente questi tre generi.


La canzone che vi ha uniti e quella preferita di ognuno di voi nella storia della musica?

La canzone che letteralmente ci ha uniti, perché ha dato il nome alla band è “Twenty Four Hours” dei Joy Division.
Per quanto riguarda le canzoni preferite di sempre, invece…. Mmmmhhhh domanda difficilissimissimissima!!!! Proviamoci…
Paolo: “Pack Yr Romantic Mind” degli Sterolab
Marco: “Epitaph” dei King Crimson
Tonio: “Shine on You Crazy Diamond” dei Pink Floyd
Paolo: “Confortably Numb” dei Pink Floyd
Elena: “Dante's Prayer” di Loreena McKennitt


I vostri gusti musicali sono identici od ognuno di voi va per la propria strada?

Simili, ma ognuno va per la propria strada.


Possiamo dire che tutti con l'aiutino tecnologico possono fare oggi musica?

Sì… fare musica oggi sì, è facile per chiunque. L'accessibilità di ottimi strumenti musicali a prezzi stracciati (le mie chitarre Vox SSC 55 e Squire Bullett suonano meglio di molte Gibson moderne che costano molto di più) e le varie schede audio multicanale + daw rendono il tutto davvero elementare. Fare musica di qualità no… quello è sempre molto difficile!


Progetti futuri a medio o breve termine?

Una raccolta di brani tipo “the best of”; dopo tutto il materiale (edito e inedito) che abbiamo composto e registrato sarebbe anche ora! Poi un disco di improvvisazioni psichedeliche tipo Ummagumma, ci piacerebbe moltissimo. Anche suonare assieme ai nostri compagni di avventura i Tuxedomoon, sempre improvvisando, ci piacerebbe molto, ma questo dipende dai loro impegni… Vedremo dai!

TwentyFourHours



Biografia

I  Twenty  Four  Hours  possono  essere  considerati  la  più  longeva  band  di  Psychedelia  Progressiva  italiana  nata  negli  anni ottanta.  Attivi  fin  dal  1982  con  il  nome  Onyx  Marker  iniziarono,  poco  più  che  diciottenni,  a  comporre  brani  che miscelavano  generi  all'epoca  apparentemente  inconciliabili  come  il  Punk  e  la  Psichedelia,  il  Progressive  e  la  New  Wave.  

La  formazione  si  stabilizzò  sin  dal  1987  ed  è  rimasta  la  medesima  sino  ai  nostri  giorni,  fatta  eccezione  per  lo  storico bassista  Nico  Colucci,  che  per  motivi  indipendenti  dalla  sua  volontà  è  attualmente  sostituito  da  Paolo  Sorcinelli.  Qualche anno  più  tardi  uno  sconosciuto  ed  esile  ragazzo  della  contea  dell'Hertfordshire  di  nome  Steven  Wilson  fondò  quasi  per scherzo  i  Porcupine  Tree  che,  parallelamente  e  indipendentemente,  portarono  avanti  un  progetto  musicale  simile.  

Da  allora  i  Twenty  Four  Hours  sono  sempre  stati  assimilati  dalla  critica  underground  alla  più  famosa  band  inglese,  anche se  il  sound  del  gruppo  italiano  risulta  ancora  più  eclettico,  sfaccettato  e  mutevole,  tanto  da  essere  talvolta  di  difficile collocazione  e  classificazione.  In  realtà  quest'ultima  caratteristica  risulterà  proprio  essere  il  punto  di  forza  della  band pugliese,  a  livello  di  pubblico  e  critica.  I  Twenty  Four  Hours  sono  giunti  al  loro  sesto  album  ufficiale  in  studio  che  si intitolerà  "Close  -  Lamb  -  White  -  Walls"  ed  uscirà  il  25  Ottobre  2018  per  Velut  Luna  in  Italia  e  per  Musea  nel  resto  del  

mondo.

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Novembre 2018 20:17
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...