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PGA TOUR: ANCORA UNA FANTASTICA IMPRESA DI F. MOLINARI: SUO L’ARNOLD PALMER PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 10 Marzo 2019 23:31

Ancora una fantastica impresa di Francesco Molinari.

L’azzurro ha vinto il prestigioso Arnold Palmer Invitational con 276 (69 70 73 64, -12) colpi rimontando nel giro finale dalla 17ª posizione con uno straordinario 64 (-8, otto birdie), miglior score parziale in assoluto del torneo. Sul percorso del Bay Hill Club & Lodge (par 72) di Orlando in Florida, Molinari ha firmato il suo secondo titolo sul circuito, dopo quello nel Quicken Loans National (2018), superando l’inglese Matthew Fitzpatrick, secondo con 278 (-10), il suo connazionale Tommy Fleetwood, lo spagnolo Rafa Cabrera Bello e il coreano Sungjae Im, terzi con 279 (-9).

E’ l’ottava vittoria in carriera del 36enne torinese nel cui palmares figurano un major (Open Championship, 2018), oltre ai due titoli citati e a cinque successi sull’European Tour, al netto del major.

“Non ci son state particolari strategie - ha detto Molinari al termine - o piani di gioco. Ieri mi sono reso conto che i green sarebbero diventati duri e veloci e che ci sarebbe voluto un putter caldo come quello che ho avuto io oggi. Ieri avevo accusato delle difficoltà, ma ero comunque riuscito a darmi delle opportunità e a non rimanere troppo indietro, ma mai avrei pensato di poter effettuare un giro simile. No, non sono in grado di indicare qualche parte del mio gioco che mi dia la possibilità di poter ottenere score così bassi: credo sia solo il frutto del gran lavoro fatto in inverno, sia sull’aspetto tecnico, che su quello mentale”.



FRANCESCO MOLINARI
Il curriculum

Francesco Molinari è nato a Torino l’8 novembre 1982. Cresciuto in una famiglia di golfisti, ha iniziato a giocare a 8 anni insieme al fratello Edoardo al Circolo Golf Torino. Tra le sue vittorie più importanti da amateur: Campionato dilettanti a Squadre A1 con CG Torino, Campionato Nazionale Ragazzi (2000); Campionato dilettanti a Squadre A1 con Torino (2001); Campionato Italiano Foursome (con Edoardo); Campionato Nazionale Medal (2002); Campionato Nazionale Foursome (ancora con Edoardo), Campionato Nazionale Match Play, Sherry Cup, R&A Golf Bursary’s Day a St. Andrews, Campionato Nazionale Medal (2004). Alla fine del 2004 ha partecipato alla Qualifying School dell’European Tour, ha preso la ‘carta’ per il circuito maggiore ed è passato al professionismo.
Il 2018 è stato per lui un anno di imprese eccezionali. La sua escalation è iniziata con la vittoria nel prestigioso BMW PGA Championship, suo quinto titolo nell’European Tour con cui ha eguagliato un mito del golf italiano, Costantino Rocca. Lo ha sorpassato a luglio ottenendo il suo primo successo nel PGA Tour (Quicken Loans National), dove ha iniziato a giocare nel 2014, quindi è divenuto il primo italiano a imporsi in un major quando ha trionfato nell’Open Championship. E’ entrato tra i top ten del world ranking e successivamente è stato il mattatore nella Ryder Cup, a Parigi, vinta dalla compagine europea. Alla terza presenza nella sfida contro i giocatori statunitensi, dopo quelle vittoriose del 2010 e del 2012, fondamentale il supporto della sua grandissima prestazione sottolineata da un doppio record eguagliato: i cinque punti conquistati in altrettante gare di cui quattro in coppia con Tommy Fleetwood. Mai nessuno lo aveva fatto nel team continentale. L’ultima perla a fine stagione quando si è laureato miglior giocatore dell’European Tour, anche in questo caso primo italiano imporsi nella Race To Dubai, ossia l’ordine di merito. E infine ha ottenuto il Collare d’Oro del CONI, la massima onorificenza sportiva italiana, e il prestigioso premio della BBC come “World Sport Star of the Year 2018”. E non poteva iniziare meglio il 2019 imponendosi nell’Arnold Palmer Invitational sul PGA Tour.
La serie dei suoi successi è iniziata al 2006 al Castello di Tolcinasco (MI) quando ha riportato il titolo nell’Open d’Italia, ben ventisei anni dopo l’exploit di Massimo Mannelli a Roma (1980), poi ha concesso il bis nel 2016. Nel 2010 ha vinto il WGC-HSBC Champions, uno dei quattro eventi del World Golf Championships, il mini tour mondiale, prevalendo con un colpo di vantaggio sull’allora numero 1 al mondo Lee Westwood e nel 2012 ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro dell’Open de España.
Nel 2009, insieme al fratello Edoardo, ha portato per la prima volta l’Italia alla conquista della World Cup.
Tra i suoi migliori risultati dell’ultimo periodo il secondo posto in un major, il PGA Championship (2017). Sul PGA Tour è giunto terzo nel Memorial Tournament (2015), settimo nel Players Championship (2016), quarto nello Shriners Hospitals, sesto nel The Players Championship e settimo nell’Arnold Palmer Invitational (2017), secondo nel John Deere Classic, sesto nel PGA Championship e ottavo nel BMW Championship (2018). Sull’European Tour: quarto nel DP World Tour Dubai, quinto nel BMW PGA Championship, sesto nell’Open de France (2015), secondo nell’Open de France, quarto nel DP World Tour Dubai, sesto nel WGC HSBC Champions (2016), secondo nel BMW PGA Championship e sesto nell’Open d’Italia (2017) e secondo nello stesso evento (2018).

 

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