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Uyba la Coppa Cev è tutta tua, magica notte al PalaYamamay. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Mercoledì 27 Marzo 2019 00:38

Tags: Alba Blaj | Coppa Cev | Uyba

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Una gara immensa e un cuore immenso fatto di coesione, gruppo, tenacia e molto altro sono quello che consegnano alla Uyba la terza Coppa Cev della sua storia, il primo trofeo dell’era Pirola, che arriva grazie alla doppia vittoria contro le rumene dell’Alba Blaj. 

 

“E Busto C’EV”è il coro che si alza forte dagli spalti, riempiti da oltre 4000 spettatorei, dell’arena di Viale Gabardi, dopo che Bonifacio vince il contrasto a rete che chiude il terzo set consegnando la Coppa nelle mani delle ragazze di Mencarelli.  

La Uyba non fallisce l’appuntamento con la storia nella finalissima di Coppa Cev contro le rumene  Alba Blaj. Il bellissimo 2-1 messo a segno tra le mura amiche dopo la vittoria 3-0 in Transilvania vale la Coppa e il delirio bianco rosso. La gara di andata ha certificato di una Uyba superiore alle rumene e lo stesso ha fatto il ritorno, pur dovendo soffrire perché le ospiti cambiano molto e costringono le “farfalle” ad una rimonta spettacolare nel terzo parziale da meno sei alla vittoria. 

Le rumene hanno saputo dare del filo da torcere soprattutto per due parziali, il primo in cui mettono i brividi portando a casa la vittoria ed il terzo dove il fieno messo in cascina sembra un brutto presagio. Il sogno invece è dietro l’angolo perché la Uyba con caparbietà e tenacia non molla e confeziona una vittoria di sacrifico grazie anche all’asso Grobelna calato da Mencarelli.  

Quella alzata nel cielo di Busto è la terza Coppa Cev  della storia bianco rossa che va a certificare il dna europeo della società bustocca, prima Futura Volley, ed il primo trofeo dell’era Pirola che arriva dopo l’ultima vittoria di un trofeo nel 2012. Il successo di quest’anno arriva, vero per i più critici in una competizione dal valore tecnico non certo di primissimo livello, ma con un gruppo coeso e unito capace di lottare fino all’ultimo pallone e parola di capitan Gennari di persone prima che di atlete, insomma, l’ennesimo vanto di cui andare fieri. I motivi per festeggiare però non finiscono qui e si estendono anche al pubblico che ha risposto presente nella grande notte del PalaYamamay infondendo un calore che solo l’arena di Viale Gabardi sa dare, menzione speciale va anche agli “Amici delle Farfalle” la tifoseria organizzata bustocca che non ha modo migliore che una coppa alzata al cielo per festeggiare i suoi 10 anni di attività. E’ la capitana Gennari, in lacrime dopo la chiusura del terzo set, che sulle note dei Queen “We are the champions” alza la coppa al cielo sotto lo scoscio di applausi e gioia incontenibile del mondo bianco rosso. 

 

Mencarelli parte con il sestetto visto all’andata con Meijners opposto e Berti centrale per il resto tutto confermato con Orro in cabina di regia, Bonifacio centrale , Gennari e Hebrots in banda con Leonardi libero. Coach Zakoc risponde con Kitipova in diagonale con Baciu, al centro Onyejekwe  e Ninkovic, in banda  Newcombe e Lazarevic, libero Vujovic. Nel primo parziale è buono l’approccio delle padrone di casa che vanno a segno con Gennari e Bonifacio per il mini break. Le ospiti rimettono in equilibrio, ma dura poco perché Meijners dai 9 metri rimette tutto a posto. Lazarevic ne mette tre di seguito nella zona di conflitto tra Herbots e Leonardi e porta avanti le sue. Busto torna subito in pista dopo lo stop e si gioca un lunghissimo punto a punto. Ad avere la meglio sono le biancorosse che si portano avanti con Bonifacio abile a sfruttare la palla vagante a rete. Non basta perché il duo Newcombe – Onyejekwe rimette tutto in parità e costringe Mencarelli al secondo stop. Sono due i set ball gettati al vento da Busto e ciò è pagato a caro prezzo perché alla prima chance le ospiti chiudono il parziale (25-27). La seconda frazione si apre nel segno della Uyba che mostra la reazione tanto attesa con il duo Herbots – Gennari che confeziona quattro lunghezze di margine. Le “farfalle” amministrano bene (5-0) scavando il gap . Una sola squadra in campo nel proseguo, con dieci lunghezze a dividere le due compagini. Dominio assoluto delle “farfalle” che fanno vedere il divario esistente tre le due formazioni prendendosi la bellezza di dieci set ball con Gennari. Busto ne sbaglia ben cinque di fila, prima che Aleksic concede la grazia sparando out al servizio (25-19). Il terzo setvede le ospiti partire meglio (0-4) e costringere Mencarelli a giocarsi subito il primo stop. Alla ripresa le ospiti provano a scappare e Busto trova gli argini di contenimento con il gap che sale a sei lunghezze. Mencarelli pesca dal mazzo Grobelna che risponde subito presente. La belga cambia volto alla Uyba con due ace che ribaltano la rotta erodendo il gap delle rumane e scatenando il pubblico di Viale Gabardi. Un set incredibile, strepitosa la rimonta bianco rossa da meno sei a più due. Si deve soffrire nel finale, ma Onyejekwe spara out e regala il match balla Busto che chiude il set con il contrasto a rete vinto da Bonifacio e mette le mani sulla coppa facendo esplodere il PalaYamamay. Si gioca solo a fini statistici il quarto ed ultimo parziale. 

 

La Cronaca

 

Yamamay E-Work Busto Arsizio:  4 Herbots, 6 Gennari,  8 Orro, 13 Bonifacio, 14 Meijners, 15 Berti, 9 Leonardi (L). All. Mencarelli.

CSM Volei Alba BLAJ: 1 Baciu, 3 Ninkovic, 4 Lazarevic, 6 Newcombe, 7 Kitipova,18 Onyejekwe, 16 Vujovic (L). All. Zakoc, 2° Ban.

Arbitri: Marie-Catherine Boulanger (BEL) - Olga Zakharova (RUS).

Primo set, parte bene la Uyba che trova il mini break con Bonifacio (4-2). Le rumene restano in scia e ristabiliscono l’equilibrio con Baciu (5-5). Meijners dai 9 metri rimette le cose in chiaro, ma le bianco nere restano con il fiato sul collo e ribaltano anche con il doppio ace di Lazarevic e l’affondo di Newcombe (9-11). Le due panchine se la giocano a colpi di time out (11-11). Si gioca il lungo botta e risposta da cui ne esce avanti la squadra di casa con Bonifacio che chiude a rete la palla vagante (21-19). Nel finale Newcombe accorcia le distanze e Onyejekwe confeziona la parità con il muro su Herbots (22-22). Si decide tutto sul filo del rasoio, Herbots di forza affonda e regala il set ball vanificato però dal servizio out di Orro (24-24). Meijners concede il bis, ma non è ancora abbastanza e Lazarevic fa l’opposto (25-26). Buona la prima per le rumene che chiudono i conti grazie al video check che segnala un tocco di rete (25-27). 

Secondo set, equilibrio nelle fasi iniziali con la Uyba sprecona al servizio sia con Berti che con Orro (3-3). La dea bendata aiuta Herbots dai metri per il primo break (7-3). Lazarevic trova la doppietta e accorcia (7-5). La Uyba ristabilisce la distanza di sicurezza con il muro alzato da Meijners su Lazarevic (10-6). Le rumene staccano la spina il 5-0 subito costringe Zakoc a fermare tutto (15-7). Alla ripresa la sinfonia non cambia, nonostante gli squilli di Zhidkova, il muro di Bonifacio vale il più dieci (20-10). Gennari affonda il diagonale e regala la bellezza di dieci set ball alle compagne (24-14). Cinque errori consecutivi imbrigliano la gioia per la prima mano da mettere sulla coppa (24-18). La grazia arriva dalle ospiti che sbagliano al servizio con Aleksic decretando così la fine (25-19). 

Terzo set, punto a punto iniziale da cui ne esce avanti la squadra ospite grazie all’errore di Meijners costringendo Mencarelli a fermare il gioco (5-8). Al rientro in campo le bianco nere provano a scappare con l’ace di Onyejekwe (6-11). Newcombe centra la doppietta e porta a più sei le due (9-15). Gennari e Herbots accorciano e Zakoc chiama a rapporto le sue (12-16). Mencarelli si gioca la carta Grobelna che risponde subito presente (13-17). La belga cambia volto alle bianco rosse, è suo l’ace che vale il meno uno e poi la parità della “gemella” Herbots (18-18). La Uyba con la carica del suo pubblico vola a più due (20-18).  Si soffre nel finale con le due compagini che giocano punto a punto (21-21). Onyejekwe spara out e regala il match ball alle bianco rosse, la conquista del set vale la coppa (24-23). 

Quarto set, il muro di Orro lancia le compagne a più tre (11-8). Scatenata la numero 8 che non molla un pallone e stampa a terra ancora l’attacco ospite per il più quattro (13-9). Grobelna non perdona e le “farfalle” volano verso la chiusura ufficiale del match (17-10). Baciu prova la reazione di orgoglio accorciando le distanze con la sua doppietta (19-14). Nell finale ci pensa Herbots a consegnare quattro match ball per chiudere (24-20). Buona la prima con l’errore ospite che mette fine alla gara (25-20).

MVP : Britt Herbots

Roberto Bojeri 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Marzo 2019 13:55
 

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