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Il navigatore Lanzarotto Malocello sale in cattedra all’Università La Sapienza di Roma PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 10 Maggio 2019 18:56

Lanzarotto-Malocello dall-Italia-lle-Canarie volume-primo-e-secondo-copertine

Nel pomeriggio di giovedì 9 maggio 2019, presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Roma “La Sapienza” si è svolto l’atteso incontro con i dottorandi del corso di Storia, Antropologia e Religioni sul tema “Scoprire l’ignoto: navigatori italiani nel Basso Medioevo - Lanzarotto Malocello” che, oltre a una folta platea di studenti, studiosi e docenti, ha registrato la presenza: - per l’Istituto del Nastro Azzurro il Presidente della Federazione di Roma, Tommaso Gramiccia; - per la Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana il Direttore della Rivista L.N.I. l’Amm. Paolo Bembo.

(Nella foto 1 da sinistra: 1) Prof. Emmanuel Betta, 2) Prof. Alfonso Marini 3) Avv. Alfonso Licata.)

L’evento si è aperto con il saluto del Coordinatore del Dottorato, Prof. Emmanuel Betta, e l’introduzione del Prof. Alfonso Marini, docente associato di Storia Medievale, seguito dagli interventi del prof. Andrea Fara e della Prof.ssa Eleonora Plebani.

L’incontro, inframmezzato da un interessante dibattito, si è concluso con la relazione dell’Avv. Alfonso Licata sulla storia e le origini della Famiglia Malocello (Autore dei due libri dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie”, Presidente del Comitato promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta delle Isole Canarie).

Al termine, stante l’interesse e la curiosità diffuse tra gli ascoltatori, è ripreso il dibattito che è continuato fino al limite del tempo a disposizione.

Grazie a questo pomeriggio di studio è riemerso dai fondali della storia un personaggio illustre, nobile di origini, caduto nell’oblio a causa delle scarse notizie esistenti su di lui.

In assenza di un profilo definito di Lanzarotto Malocello, di un suo qualsiasi ritratto, effigie o raffigurazione marmorea, gli attenti ascoltatori hanno potuto soltanto immaginarne le fattezze via via che nel suo intervento Alfonso Licata ha iniziato a delineare la storia della sua Casata, ad evidenziare e snocciolare il protagonismo indiscusso dei Malocello in quel di Genova all’apice della sua potenza marinara.

L’oratore ha dissertato sulle origini della famiglia del navigatore nella cornice della Superba, sullo sfondo delle crociate e della Guerra Santa, procedendo lentamente, quasi a voler preservare, dispensare a poco a poco quelle notizie così faticosamente raccolte in un compendio editoriale, una piccola enciclopedia che mette a fuoco un segmento di storia dimenticato, quelle congetture riprese da alcuni studiosi, per lo più stranieri, puntualmente confutate, quelle ipotesi al limite del possibile basate sul confronto tra vecchie teorie e nuovi atti riemersi dagli archivi impolverati e immobili.

Riaffiora quindi dal passato, si erge a distanza di settecento anni la figura misteriosa del valoroso navigatore, un personaggio ancora oggi sconosciuto ai più, avulso dai testi di storia nonostante il peso e l’importanza che ebbe la sua scoperta dell’Arcipelago Canario, non tanto, sembra, per l’Italia di allora, ma certamente per le altre potenze europee come il Portogallo, la Francia, la Castiglia.

La fortuna di Lanzarotto, la sua confermata esistenza come personaggio storico, per dirla con una espressione singolare ma piena di verità, deriva dal ritrovamento di una carta nautica datata 1339, realizzata dal cartografo di origine genovese Angelino Dulcert: ripartendo da questa poi tutto si ricollega attraverso il “Libro del Conocimiento” scritto da un anonimo frate di Siviglia, l’opera “Le Canarien” ovvero la cronaca della conquista delle Canarie, i pur pochi atti notarili fidefacenti scovati dopo secoli, ove compare il nome del navigatore, i rinvenuti documenti intermedi indiretti, ma non per questo meno importanti, gli antichi manoscritti religiosi, la tradizione orale, fino al ritrovamento, nel 1830, di una piccola opera di Giovanni Boccaccio, perduta per secoli nei meandri degli scaffali di una biblioteca, dal titolo “De Canaria”, che descrive la cronaca del viaggio di Nicoloso da Recco del 1341 e ci consente una più completa ricostruzione, anche cronologica, dell’impresa di scoperta ascritta a Lanzarotto Malocello.

I docenti Eleonora Plebani e Andrea Fara hanno presentato agli studenti i due volumi di Alfonso Licata dal titolo “Lanzarotto Malocello, dall’Italia alle Canarie” evidenziandone tutta la valenza culturale e scientifica nonché sottolineandone l’utilità e soprattutto il merito di aver colmato una lacuna sull’argomento, fino ad oggi esistente nelle scuole ed Università oltre che nel panorama dell’editoria a livello internazionale.

Gli studiosi nel fare lo “status quaestionis” hanno quindi espresso pregevoli valutazioni personali dal punto di vista storico-scientifico sull’evento geografico in discussione, esaltandone l’importanza nel contesto storico basso medievale, ritenendolo, a ragione, fatto prodromico, presupposto necessario costituente la traccia e l’esempio scatenante, per i successivi viaggi di navigazione oltre oceano, che portarono alla scoperta di nuove terre e al disegno di una nuova geografia mondiale.

Seguiranno a breve, organizzate dal Comitato Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta delle Isole Canarie, altre conferenze a carattere seminariale sullo stesso argomento in altri prestigiosi Atenei come: Cassino, Catania, Messina, Santa Maria Capua Vetere, … .

I due volumi, destinati a studiosi, accademici, docenti nelle Università e negli Istituti scolastici di ogni ordine e grado possono essere richiesti, nei limiti delle copie disponibili, al Comitato Promotore scrivendo a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  – oppure a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Fonte: Comitato Internazionale Promotore delle Celebrazioni del VII Centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)
Riferimenti Contatto: http://www.comitatomalocello.it
Avv. Alfonso Licata – Comitato Internazionale Celebrazioni Lanzarotto Malocello – Via Camilla, 7.

www.ponentevarazzino.com

 

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