Contenuto Principale
CONSIGLIO REGIONALE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Settembre 2019 12:16

Convalida di Augusto Sartori


Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di deliberazione di convalida del consigliere Augusto Sartori. La Giunta delle Elezioni presieduta da Alessandro Puggioni, ha proceduto alla verifica della posizione del consigliere e non ha rilevato l’esistenza di alcuna delle cause di ineleggibilità o di incompatibilità previste dall’ordinamento in vigore. Il 16 luglio scorso il Consiglio aveva approvato all’unanimità la presa d’atto della sospensione di Matteo Rosso e della sua sostituzione temporanea con Augusto Sartori.

Modifiche alle leggi 35 del 1995, n.9 e n. 29 del 2004
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la Proposta di legge n. 258 (Piana, Barbagallo, Muzio): “Modifiche alla legge regionale 6 agosto 1996, n. 35 (Interventi regionali per favorire nei giovani la formazione di una coscienza europea), alla legge regionale 16 aprile 2004, n. 9 (Testo Unico degli interventi regionali per l'affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana) e alla legge regionale 24 dicembre 2004, n. 29 (Attività della Regione Liguria per l'affermazione dei valori della memoria del martirio e dell'esodo dei Giuliani e Dalmati) in tema di organizzazione dei viaggi collegati ai concorsi indetti dall’Assemblea Legislativa a favore degli studenti della Liguria”.
Il provvedimento, che è stato illustrato dal consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Claudio Muzio, introduce alcune modifiche di natura strettamente tecnico-organizzativa senza ulteriori oneri a carico del Consiglio regionale.
Ha annunciato voto favorevole Alice Salvatore (Mov5Stelle).


Problematiche connesse alla presenza di amianto in Liguria
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 249, presentata da Fabio Tosi (Mov5Stelle) e sottoscritta da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta ad organizzare un censimento sulla presenza di amianto nella regione proseguendo le attività avviate da ALiSa; a proseguire con assoluta priorità l’informatizzazione delle schede di autonotifica e di aggiornamento e degli adempimenti cui sono soggette le imprese; a proseguire con il completamento dell’organico tecnico nella struttura di Igiene e Sanità delle ASL addetta agli accertamenti ispettivi, eseguiti dopo segnalazioni ed esposti, ed agli accertamenti sui materiali in modo da far fronte alle richieste inevase presentate alle ASL. La mozione, infine, chiede di completare le procedure per l’istituzione della Commissione Regionale Amianto presso l’assessorato alla Sanità, come previsto dalla legge regionale n.5 del 2009.
E’ stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza di centro destra e del Mov5Stelle e 7 contrari (Pd e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) un emendamento proposto durante il dibattito dall’assessore alla sanità Viale.
Dibattito
Marco De Ferrari e Alice Salvatore del Mov5Stelle hanno annunciato voto favorevole alla mozione rilevando la necessità di avere massima attenzione su questo tema soprattutto per quanto riguarda gli edifici scolastici.
Giovanni Lunardon (Pd) ha condiviso tutti i punti originari del dispositivo della mozione, in particolare sulla digitalizzazione delle informazioni sulla presenza di amianto.
Gianni Pastorino e Francesco Battistini di Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria hanno ribadito la necessità di assumere le misure proposte nel documento sottolineando i ritardi della Regione su questo argomento, soprattutto per quanto riguarda le aree militari.
Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha rilevato i ritardi della Liguria sul censimento relativo alla presenza di amianto, ma ha chiesto ulteriori chiarimenti sulla mozione.
L’assessore alla sanità Sonia Viale, dopo aver illustrato le attività svolte dalla giunta e quelle in programma per colmare i ritardi - ha detto - delle precedenti amministrazioni, ha chiesto alcune modifiche alla mozione, che sono state accolte dal proponente Fabio Tosi.
Giovanni Lunardon (Pd) ha espresso parere negativo sugli emendamenti proposti dall’assessore Viale in quanto – ha detto - stravolgerebbero il senso della mozione sollevando la giunta dalle sue responsabilità amministrative sul tema.
Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) ha rilevato che gli emendamenti proposti dall’assessore affermano concetti completamente diversi da quelli iniziali espressi nella mozione.
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha replicato a Lunardon e Pastorino spiegando che la mozione, anche con le modifiche proposte dall’assessore, rappresenta comunque un punto di partenza dopo ritardi, che riguardano anche le amministrazioni precedenti di centro sinistra, e ha assicurato che vigilerà sull’attuazione da parte della giunta attuale dell’impegnativa modificata.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha condiviso la scelta del collega Tosi di accogliere gli emendamenti proposti dall’assessore Viale
Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha espresso parere favorevole agli emendamenti.
Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria –Salvini) ha sottolineato quanto stia facendo la giunta attuale rispetto a quelle precedenti su questo tema e ha rilevato che la realizzazione completa del sistema di smaltimento dell’amianto richiede tempi lunghi.
Sergio Rossetti (Pd) ha ribattuto che l’attuale amministrazione non ha realizzato ancora nessuna iniziativa sul tema e, quindi, ha annunciato voto contrario agli emendamenti proposti dall’assessore Viale, in quanto mitigano il testo iniziale della mozione rispetto all’effettivo operato della giunta attuale.

Ponte Morandi e la mobilità condivisa
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 545 presentato da Marco De Ferrari (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo, che impegna la giunta a promuovere nella Città Metropolitana campagne pubblicitarie per diffondere la conoscenza delle offerte di mobilità condivisa già presenti nel territorio; a sostenere in Liguria la nascita ed lo sviluppo di iniziative come lo “scooter sharing”, privilegiando la trazione 100% elettrica; a istituire un tavolo istituzionale con tutte le città capoluogo per sostenere lo sviluppo della mobilità condivisa. Nel documento si ricordano i problemi di traffico a Genova, in seguito del crollo del ponte Morandi, e che la mobilità condivisa è uno dei comparti trainanti della rivoluzione della sostenibilità dei trasporti urbani.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha dichiarato la propria condivisione, in linea di principio, dei contenuti del documento sottolineando, però, che le competenze in merito sono di Città metropolitana e dei Comuni.
Alice Salvatore e Andrea Melis del Movimento 5Stelle hanno annunciato voto favorevole all’ordine del giorno sottolineando l’importanza della creazionedi un tavolo istituzionale di cui faccia parte anche Regione Liguria.
Luca Garibaldi (Pd) ha annunciato il voto favorevole del gruppo.
 
 
Contrasto alla violenza in rete e all’hate speech (incitamento all’odio)
Il Consiglio regionale ha respinto con 15 voti contrari (maggioranza di centro destra) e 9 favorevoli (Pd, Mov5Stelle e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) l’ordine del giorno 613, presentato da Luca Garibaldi (Pd) e sottoscritto dai colleghi di gruppo Giovanni Lunardon, Valter Ferrando, Sergio Rossetti e da Francesco Battistini e Gianni Pastorino di Rete a Sinistra &liberaMENTE Liguria, che impegna la giunta a stigmatizzare ogni minimizzazione degli episodi di violenza verbale e di condotte lesive della dignità della persona, in particolare da parte di esponenti istituzionali; ad esprimere vicinanza e sostegno alle iniziative sul contrasto alla violenza in rete e all’hate speech (incitamento all’odio, ndr) in Liguria. Nel documento si ricorda che il sindaco di Pontinvrea Camiciottoli, nel 2017 propose, attraverso facebook, di fare scontare gli arresti domiciliari ai responsabili degli stupri avvenuti allora a Rimini, a casa dell’allora presidente della Camera Boldrini e la successiva condanna del Tribunale di Savona e che fu in seguito condannato dal tribunale.
Franco Senarega (Lega Nord Liguria-Salvini) ha rilevato che l’argomento deve riguardare tutti i casi di minacce e insulti, a prescindere dall’orientamento politico di chi li pronuncia e di chi ne è la vittima, e ha chiesto, dunque, di riformulare l’ordine del giorno là dove citava un caso specifico.
Vittorio Mazza (Lega Nord Liguria-Salvini) ha ribadito che l’impegnativa deve essere trasversale e non rappresentare solo un ambito politico.
Andrea Melis (Mov5Stelle) ha definito corretto tutto il contenuto dell’ordine del giorno e ha annunciato voto favorevole, ma ha chiesto di integrarlo proponendo un intervento specifico a livello scolastico per prevenire la violenza in rete.
Mauro Righello (Pd) ha chiesto di sottoscrivere l’ordine del giorno e ha ricordato che il sindaco di Pontinvrea fu condannato dal tribunale per le dichiarazioni assunte nei confronti dell’allora presidente della Camera.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha replicato ai consiglieri di maggioranza specificando che l’impegnativa finale del documento è di carattere generale e, quindi, è trasversale perché si rivolge a tutte le forze politiche.
Augusto Sartori (FdI) ha condiviso le obiezioni del consigliere Senarega.
Francesco Battistini (Rete a sinistra&liberaMENTe Liguria) ha ribadito che l’impegnativa è di carattere generale e ha confermato il proprio voto favorevole.
Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha condiviso gli obbiettivi del documento e anche l’impegnativa e ha rilevato la necessità di avviare una azione di prevenzione contro la violenza in rete nella scuola.
Giovanni Lunardon (Pd) ha dichiarato che il senso dell’ordine del giorno è importante e condivisibile e ha sottolineato che nel dibattito politico attuale la violenza verbale è molto diffusa.
Gianni Pastorino (Rete a sinistra&liberaMENTe Liguria) ha richiamato la politica ad un comportamento adeguato al ruolo e ha ribadito il voto favorevole al testo presentato.
L’assessore Ilaria Cavo, assessore alla comunicazione istituzionale ha condiviso il senso dell’ordine del giorno e si è dichiarata disponibile ad interventi sul tema nelle scuole. Cavo ha ricordato le iniziative già avviate dalla giunta sull’uso responsabile dei social neetwork fra i giovani. Nel merito dell’ordine del giorno l’assessore ha sottolineato che la condanna deve essere contro ogni incitamento all’odio e, per questo, ha chiesto di modificare la premessa in quanto fa riferimento ad un caso specifico.
L’assessore alla sanità e vicepresidente della giunta Sonia Viale ha ricordato altri casi di violenza anche verbale contro le donne nell’immediato secondo dopoguerra e ha invitato i proponenti a evitare strumentalizzazioni politiche legate ad un singolo caso.
Paolo Ardenti (Lega Nord Liguria Salvini) ha ribadito la necessità di togliere il riferimento al caso del sindaco di Pontinvrea inserito nella premessa per rendere il documento trasversale
Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) ha dichiarato che la stesura originale del documento è un atto di ipocrisia e ha invitato a modificarlo per permetterne l’approvazione e non perdere, così, un’occasione per combattere la violenza di genere.
Claudio Muzio (FI) è intervenuto nel dibattito sottolineando la necessità di approvare un documento su un tema così importante e ha condiviso la richiesta dell’assessore Cavo ai proponenti di rivedere le premesse.
Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) ha ricordato che tutti gli esponenti politici subiscono spesso attacchi personali non giustificati e ha chiesto di rimuovere dal documento ogni riferimento a casi particolari.
Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha chiesto di sospendere la seduta per conoscere nel dettaglio le proposte di modifica avanzate dalla giunta.
Luca Garibaldi (Pd) ha respinto la proposta.
Il presidente della giunta Giovanni Toti, dopo aver sottolineato che il dispositivo dell’ordine del giorno, non può che essere condiviso, ha proposto il rinvio in commissione del documento per modificare le premesse in quanto il testo si presta – ha detto - a interpretazioni strumentali e non compie, dunque, un’azione di verità.
Garibaldi ha respinto la proposta del presidente e il documento è stato messo in votazione.
 
 
Dibattito su odg 539 e 669 sulla presenza del lupo
E’ iniziato la discussione sull’ordine del giorno 539, presentato da Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) e sottoscritto dal consigliere Andrea Costa (Liguria Popolare), e sull’ordine del giorno 669, presentato da Marco De Ferrari (Mov5Stelle) e sottoscritto da tutti i componenti del gruppo.
Nel dibattito congiunto sono intervenuti l’assessore alla caccia Stefano Mai, Lilli Lauro (Giovanni Toti-Liguria), Alice Salvatore (Mov5Stelle) e Giovanni Lunardon (Pd) .
La discussione riprenderà nella prima seduta utile.
 

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Settembre 2019 17:35
 

Collegati o registrati per inviare un commento

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...