Contenuto Principale
Champions League: rimonta Juventus a Londra PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 19 Settembre 2012 22:28

Tags: Chelsea | Juventus | Quagliarella

champions-league-logo

La Juventus c'è. Al ritorno nell'Europa che conta i bianconeri di Massimo Carrera non tradiscono le attese e portano a casa un prezioso 2-2 dalla tana dei campioni in carica del Chelsea di Roberto Di Matteo.

Personalità, cuore, carattere sono la forza della squadra che ribatte colpo su colpo ai blues. Pirlo è imbrigliato dal giovane brasiliano Oscar, schierato a sorpresa in campo, battaglia di centrocampo con pochi spunti verso le porte difese da Buffon e Cech. Vidal si fa male intorno alla mezz'ora a una caviglia, bianconeri in dieci momentaneamente e Oscar li punisce con un tiro dal limite che diventa una scheggia impazzita dopo l'involontario tocco di Bonucci. Buffon è superato e intanto Vidal torna a pareggiare i conti numerici delle forze in campo. Passano 2' e Oscar esplode il jolly che una volta veniva decantato come eurogol. Ma questo è proprio un capolavoro balistico che si insacca all'incrocio con una parabola a scendere dopo essersi liberato di un Pirlo quasi restio a mettere la gamba. 2-0 e palla al centro. Il calcio italiano, quello di Champions, dopo la pessima figura del Milan con l'Anderlecht, sembra proprio con le ruote sgonfie. Conte è isolato dal resto del mondo, lassù in tribuna, senza la possibilità di comunicare con il suo braccio destro Massimo in panchina. In altre circostanze, sotto 2-0 in trasferta, una squadra italiana si sarebbe squagliata, ma questa Juventus ha i denti per mordere sempre, non ci sta, continua a far gioco, magari più macchinoso con un Pirlo solo lontano parente di quello ammirato pochi mesi fa. I bianconeri non depongono l'ascia, anzi è un guerriero, l'indomabile Arturo Vidal, a schierarsi in prima linea, pur zoppicando. Il suo sinistro dal limite è un diagonale di straordinaria precisione su cui il lungagnone Cech non può arrivarci. Il 2-1 al 38', va più che bene e c'è un intervallo a disposizione per schiarirsi le idee.

Cresce l'intensità juventina nella ripresa, il Chelsea può sempre far male di rimessa, ma si chiude a riccio appena può, sfruttando la stessa arma che li ha portati ad alzare il trofeo più prestigioso del continente all'Allianz Arena di Monaco di Baviera contro i tedeschi del Bajern. Buffon non si fa sorprendere da una strana traiettoria di Ivanovic, finalmente Carrera muove foglia dalla panchina, Giovinco lascia il posto al napoletano Quagliarella ed è la mossa chiave. Marchisio inventa, l'attaccante si smarca in profondità dell'asfissiante John Terry, si trova a tu per tu con Cech e lo batte con freddezza olimpica, facendo passare la palla tra le gambe del portierone ceco. 2-2 ed è il tripudio degli oltre tremila tifosi italiani sugli spalti. Ma non è finita, a questo punto la Juventus vuole osare e fa bene, Quagliarella dalla destra stoppa la palla, si gira e lascia partire un sinistro che scheggia la traversa. Peccato, ma è giusto così, 2-2 finale e la convinzione di essere tornata competitiva su tutti i fronti, dopo 6 anni di inferno e purgatorio. La strana coppia Carrera - Conte può lavorare serena. E quando arriverà anche la condizione di tutti, si vedrà...

 

Collegati o registrati per inviare un commento

Calcio

Tutte le notizie su Professionisti, Dilettanti, Giovanili, Calcio a 5, Calcio Femminile

Sport Acquatici

sportacquatici

Tutte le notizie su Canottaggio, Canoa, Nuoto, Pallanuoto, Pesca Sportiva...

Sport da Combattimento

Tutte le notizie su F.i.j.l.k.a.m., Pugilato e Scherma

    Sport di Squadra

    Tutte le notizie su Basebal, Basket, Football, Hockey, Pallavolo, Rugby...