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"VIRIBUS UNITIS” IN ALTO ADIGE. HORN ATTACKE, ÖTZI TRAILRUN E ÖTZI ALPIN MARATHON A BRACCETTO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 19 Febbraio 2020 17:25

Tags: Giada Vesentini | Günther Plattner | Horn Attacke | Melanie Gschwenter | Oetzi Alpin Marathon | Oetzi Trailrun

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Foto newspower.it / Horn Attacke

“L’unione fa la forza” tra i comitati organizzatori di alcune tra le gare ‘estreme’ più spettacolari d’Italia, tutte sfornate in Alto Adige.

Sport di fatica, valorizzazione di territorio e volontariato, lavoro di squadra ma anche esaltazione delle abilità individuali, questo il leitmotiv di tre manifestazioni sportive altoatesine. La prima in ordine cronologico si disputerà il 7 marzo e sarà la Horn Attacke, tra corsa e scialpinismo, scattando da Bolzano e giungendo al Corno del Renon, la seconda del 27 e 28 marzo sarà invece una new entry: la Alpenplus Ötzi Trailrun di corsa in montagna a Naturno, con il sei volte campione del mondo Marco De Gasperi iscritto all’evento. ‘Last but not least’ la consolidata Ötzi Alpin Marathon del 25 aprile: dove chi saprà gestire al meglio le proprie energie nel ‘cavalcare’ le discipline di MTB, corsa e skialp - da Naturno alla Grawand – avrà la meglio.
Oggi i tre eventi sono stati presentati a braccetto alla sede Mila di Bolzano. Erano presenti Günther Plattner (presidente) e Melanie Gschwenter (marketing e comunicazione) di Horn Attacke, Giada Vesentini dell’Associazione Turistica Renon, il presidente di Ötzi Trailrun Uli Stampfer, il presidente del C.O. Ötzi Alpin Marathon Peter Rainer e Daniel Jung, atleta di skyrunning abituato alle distanze estreme, ideatore e creatore dei percorsi della prima edizione podistica.
La Horn Attacke parte dalla città e arriva in quota, affrontando 20 km e 2000 metri di dislivello, si tratta di un contest a coppie oppure singolo, inventato da Günther Plattner assieme al compianto Ulli Seebacker, al quale verrà dedicata la categoria “montanari”: “Siamo contenti di poter festeggiare la quinta edizione, la caratteristica più bella è partire da un contesto urbano sino ad arrivare alla montagna e godersi una veduta spettacolare, soprattutto quando c’è il sole. Atleti in singolo o in staffetta, ma anche con la nuova categoria dei “montanari” che si portano in spalla gli sci partendo da Bolzano”, afferma Melanie Gschwenter. Günther Plattner spiega com’è nata l’idea: “Vedendo sempre più persone partire da Bolzano e ‘salire’ verso il Corno per allenarsi. A marzo a Bolzano è primavera, sul Corno è inverno, anche questo è un bel contrasto”. Giada Vesentini è convinta che la manifestazione dia risalto alla cima bolzanina: “Negli ultimi anni abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte dei media, come territorio siamo orientati maggiormente sull’escursionismo tranquillo, ma anche questa è un’ottima possibilità di far vedere le nostre bellezze”. E dopo la contesa, c’è da leccarsi i baffi al pasta party, e non solo: “Ci teniamo ad utilizzare materiali riciclabili, siamo certificati Going Green Event”, ha aggiunto la responsabile marketing.
Peter Rainer è, assieme ad Ewald Brunner, uno dei fondatori dell’evento di triathlon ‘dedicato’ alla Mummia del Similaun: “La nostra idea della Ötzi Alpin Marathon è nata quasi vent’anni fa, realizzare un evento sportivo tra Naturno e la Val Senales. E speriamo di proseguire per tantissimi altri anni”, afferma Rainer. Un format ‘mutato’ nel corso degli anni: “Inizialmente – per la durezza del tracciato – avevamo pensato ad una gara in staffetta, poi ci sono piovute addosso richieste di atleti che volevano affrontare il percorso di oltre 42 km tutto in solitaria, ed ancor oggi è questa la categoria più frequentata”. Un comitato che ascolta sempre i propri atleti, lo dimostra il nuovo format introdotto: “Tanti poi ci hanno detto di non riuscire ad allenarsi a sufficienza, e così abbiamo creato anche un duathlon senza mountain bike, da Madonna di Senales alla Grawand”, conclude Rainer.
A Naturno c’è il Monte Sole, un’altra cima da far conoscere al mondo, come narra Uli Stampfer della Ötzi Trailrun: “La nostra zona è troppo bella, quasi sempre baciata dal sole e quindi l’invito è rivolto a tutti, perché i nostri due percorsi sono stati pensati per ogni tipo di atleta. La ‘gola dei mille gradini’ è l’highlight della gara”. E chi lungo questi tracciati prepara trail e ultratrail è l’atleta Daniel Jung, che ora organizza anche camp ed escursioni in MTB: “Generalmente sono io a partecipare alla gare, qui invece mi vedo nelle vesti di organizzatore, e il desiderio è quello di far conoscere la zona e la cultura locale passando dai masi. La segnaletica verrà poi tolta e tutto tornerà come prima, nel proprio ambiente naturale”. Tanti gli atleti di prestigio al via della Alpenplus Ötzi Trailrun come Marco De Gasperi, sei volte campione del mondo, Elisa Desco, campionessa del mondo 2014, le gemelle Lina e Sanna El Kott, Andreas Reiterer che ha già provato il percorso, Georg Piazza, senza dimenticare Edeltraud Thaler, Irene Senfter, Anna Pircher, Tobias Geiser, Christian Modena, Francesco Rigodanza e Gil Pintarelli. Una bella sfida, perché il livello è altissimo. Non mancheranno poi Hannes Perkmann, vincitore della Horn Attacke, Ida Sophie Hegemann, Anton Steiner, Andres Ludwig, Thomas Holzer, Philipp Plunger e Annalise Felderer, anch’ella campionessa Horn Attacke, a dimostrazione di come – oltre agli organizzatori - il legame ci sia anche tra gli atleti che si cimentano in questo tipo di gare.

Info: www.hornattacke.com
Info: www.oetzi-trailrun.com
Info: www.oetzi-alpin-marathon.com     

Nella foto Gschwenter, Vesentini, Plattner

 

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