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Incontri odierni presso l'IRCCS Mondino di Pavia PDF Stampa E-mail
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Lunedì 11 Marzo 2013 10:25

Nel corso del workshop odierno presso l'IRCCS Istituto Neurologico Nazionale C.Mondino , è stato presentato il Master universitario di II livello in Neurologia d’urgenza, attivato durante l'anno accademico 2012/2013, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, dipartimento di Sanità Pubblica, Neuroscienze, Medicina Sperimentale e Forense, dell'Università degli studi di Pavia.


La Neurologia d’Urgenza rappresenta una branca relativamente nuova della disciplina neurologica che richiede al neurologo non solo conoscenze teoriche approfondite ma anche la capacità di gestire quadri clinici a rapida evoluzione e di fornire soluzioni corrette e veloci.
“Il concetto di Neurologia d’Urgenza – commenta il prof. Giuseppe Micieli, direttore del Dipartimento di Neurologia d'Urgenza dell'IRCCS Istituto Neurologico Mondino e tra i docenti del Master - deriva dall’opportunità di trattare in fase acuta i disturbi neurologici che così frequentemente si presentano in pronto soccorso, ed è anche organico al modello organizzativo dell’Ospedale per intensità di cura recentemente proposto. Questo modello presuppone due livelli organizzativi nel cui contesto la Neurologia si troverà ad operare: quello di elezione e quello più squisitamente di urgenza. E’ quindi indispensabile provvedere alla formazioni di Neurologi esperti in Emergenza/Urgenza in grado di gestire con efficacia e competenza le problematiche del paziente acuto e di lavorare nel contesto di team multidisciplinari.”
Obiettivo del Master è quello di fornire agli specialisti in Neurologia le competenze necessarie a conseguire una completa autonomia decisionale e gestionale nel campo della neurologia d’urgenza del paziente adulto. In particolare il percorso formativo è mirato a far acquisire ai partecipanti le conoscenze e le capacità necessarie per una valutazione rapida e mirata e una presa in carico specialistica di pazienti con patologie neurologiche emergenti e di pazienti con patologie critiche con complicazioni neurologiche. Il percorso formativo comprenderà lo studio degli aspetti epidemiologici, clinici, diagnostici, terapeutici, riabilitativi, di prevenzione secondaria e gestionali/organizzativi delle principali urgenze neurologiche come i disturbi neurologici focali acuti, gli stati confusionali, manifestazioni critiche motorie e non motorie, stati infettivo-infiammatori del Sistema Nervoso Centrale, disturbi acuti della visione, disturbi transitori della coscienza, cefalee acute, disturbi acuti dell’equilibrio, tetra e paraplegia acute, disturbi sensori-motori periferici ad esordio acuto, traumi cranici. Particolare attenzione verrà inoltre dedicata allo sviluppo della capacità di lavorare in modo efficace in team multidisciplinare.


Rilevante il numero di docenti universitari, provenienti da 9 diverse sedi universitarie (Pavia, Milano Vita Salute – San Raffaele, Milano - Bicocca, Brescia, Varese, Genova, Firenze, Roma Tor Vergata, Napoli, Messina). Previsto un contributo formativo con l'utilizzo di metodiche ad elevato supporto tecnologico, che integra metodi di didattica esperienziale particolarmente efficaci nella prevenzione dell’errore e nella gestione del rischio, come quella robotica e virtuale.

Sbocchi professionali
“La figura professionale delineata dal presente master – continua il prof. Micieli - è una figura innovativa ad elevata professionalità e competenza in grado di gestire in armonia con altri specialisti il percorso di cura del paziente affetto da patologia neurologica urgente. Può trovare sbocco in Dipartimenti di Emergenza-Urgenza e Unità a carattere sub-intensivo di neurologia come Stroke Unit e le Neurologia d’Urgenza delle strutture sanitarie ospedaliere pubbliche, negli IRCCS e in strutture sanitarie del settore privato.”

Ordinamento didattico
Il Master Universitario è di durata annuale e prevede un monte ore di 1500, articolato in: didattica frontale, esercitazioni pratiche-stage o visite presso: IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino – Pavia, IRCCS Fondazione San Raffaele del Monte Tabor – Milano, Azienda Ospedaliera Ospedale Niguarda Ca’ Granda – Milano, A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi – Varese. E inoltre seminari, corsi di addestramento in ambiente di micro e macrosimulazione presso il CESMO, il Centro di Simulazione dell’Istituto Neurologico Mondino, attività di studio e preparazione individuale.

11 Marzo 2013 - Aula Berlucchi
IRCCS C. Mondino, via Mondino 2 - Pavia
ore 15.00

Il progetto HUMAN BRAIN PROJECT

Nel corso dell'intervento odierno presso l'Istituto Neurologico Nazionale Mondino, vengono presentate le basi concettuali, tecniche e scientifiche dell'HBP e della sperimentazione.

La comprensione dei meccanismi biologici che governano il funzionamento del cervello rappresenta una delle maggiori sfide della scienza. L’importanza dell’argomento riguarda sia aspetti conoscitivi che applicativi ed ha profonde implicazioni per le scienze umane e sociali. Negli ultimi decenni le maggiori agenzie internazionali hanno lanciato importanti programmi di ricerca volti a chiarire vari aspetti del funzionamento cerebrale e le conseguenti implicazioni per la medicina e la bioingegneria. Il più grande ed articolato progetto mai lanciato, lo Human Brain Project (HBP), promette di apportare un avanzamento decisivo sui maggiori problemi del funzionamento cerebrale entro il 2025.
“Il Progetto Human Brain Simulation (European Flagship – commenta il prof. Giuseppe Nappi, direttore Scientifico dell'IRCCS Istituto Neurologico Mondino di Pavia – nasce con lo scopo di individuare i meccanismi di funzionamento del cervello, trasferibili poi a livello tecnologico per sviluppare una «intelligenza artificiale» sempre più simile a quella dell'uomo. Ha l’ambizione di essere per l’Europa quello che è stato per gli Stati Uniti, negli anni ’80 di Reagan, il Decennio del Cervello (Decade of the Brain) e nei successivi anni di Clinton il Decennio del Genoma Umano. Obiettivo finale di Human Brain Project è quello di trovare finalmente una cura per malattie neurodegenerative fin qui impossibili da battere come l’Alzheimer e il Parkinson.”
La sperimentazione sarà guidata dall’ “Unità di neurofisiologia cellulare e neurocomputazione” del “Dipartimento di Scienze del Sistema Nervoso e del Comportamento” sotto la direzione del Prof. Egidio D’Angelo, che opera all’interno del Centro di Ricerca Integrata “Brain Connectivity Center” dell' IRCCS C. Mondino di Pavia
“HBP – spiega il prof. Egidio D'Angelo - ha come obiettivo la comprensione delle funzioni del cervello umano e rappresenta una delle massime sfide per la ricerca del nuovo millennio. HBP è stato paragonato al progetto “uomo su Marte” per l’eccezionalità dell’obiettivo e la complessità organizzativa. Per dare un' idea della sua portata- continua D'Angelo - HBP durerà 10 anni, coinvolgerà 84 laboratori prevalentemente Europei, e comporterà un investimento iniziale di oltre un miliardo di Euro. HBP consentirà la fondazione di un ”CERN per il cervello” con sede a Losanna, che ospiterà i sistemi di supercalcolo e di coordinazione delle simulazioni dell’attività cerebrale.”

11 Marzo 2013 - Aula Berlucchi
IRCCS C. Mondino, via Mondino 2 - Pavia
ore 15.00

La settimana mondiale del cervello
In tutto il mondo la settimana dall’11 al 17 marzo è dedicata al cervello.
L'obiettivo è fare informazione sulle neuroscienze, sulle ricerche in corso e sul loro impatto nella pratica clinica e più in generale nella nostra vita

Anche quest’anno l'Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino ha accolto l’invito della Società Italiana di Neuroscienze e della Società Italiana di Neurologia, aderendo all’iniziativa promossa da DANA Foundation dedicata alla “Settimana Mondiale del Cervello 2013” .
Nel corso della settimana – precisamente nei giorni 11-13-14 e 15 – presso l'Istituto Mondino di Pavia si svolgeranno workshop tematici volti a fare informazione sui temi più pregnanti della ricerca e della terapia in ambito neurologico e neuroscientifico.

Gli appuntamenti previsti

Lunedì 11 marzo ore 12.00-17.30 in aula Berlucchi
2013: NUOVO SLANCIO PER LO STUDIO DEL CERVELLO

Tra i temi principali del pomeriggio, a partire dalle ore 15, il progetto “Human Brain Project”.
Il prof. Egidio D'Angelo, dell'Università di Pavia e del Centro di Ricerca Integrata Brain Connectivity Center dell'Istituto Mondino, illustrerà il progetto “Human Brain Project”, che ha come obiettivo la comprensione delle funzioni del cervello umano e rappresenta una delle massime sfide per la ricerca del nuovo millennio. Il prof. Giorgio Sandrini, direttore del Dipartimento di Neurologia e Neuroriabilitazione dell'Istituto Mondino, terrà una relazione sul tema del dolore in neuroriabilitazione.
Alle ore 16,45, il prof. Giuseppe Micieli, direttore del Dipartimento di Neurologia d'Urgenza dell'Istituto Mondino, illustrerà il significato ed i contenuti del Master in Neurologia d'urgenza, il nuovo Master Universitario nato per fornire agli specialisti in Neurologia dell'Università degli Studi di Pavia le competenze necessarie a conseguire una completa autonomia decisionale e gestionale nel campo della neurologia d’urgenza del paziente adulto.

Mercoledì 13 marzo ore 12.00-13-30 in aula Mondino
LE CEFALEE NELL’ETA’ EVOLUTIVA

Giovedì 14 marzo ore 9.15-11.15 in aula Mondino
CEFALEE E TERRITORIO : LA CEFALEA VA A SCUOLA

Il progetto “La cefalea va a scuola” rappresenta un intervento di promozione della salute, integrato con la rete delle risorse e servizi presenti sul territorio. Attraverso la promozione della salute la scuola si assume il compito di informare ed educare il giovane, fornendogli strumenti necessari per attuare un comportamento medico consapevole e corretto e offrendogli la possibilità di sperimentare, “di fare” e non d’essere fruitore passivo di informazioni o messaggi. Finalità prioritaria di questo progetto è lo sviluppo del benessere e della tutela degli alunni in età evolutiva frequentanti la scuola secondaria di primo grado (successivamente sarà possibile rivolgersi anche agli alunni della scuola secondaria di secondo grado) con un diverso coinvolgimento di scuola e famiglia, in termini di benessere proprio ed altrui, ed una proficua ricaduta sull’affidamento al Servizio Sanitario ed ai Centri Specialistici.

Particolare rilievo nell'ambito del workshop, verrà dato ai temi della cefalea primaria nel bambino e a quello della cefalea da abuso di farmaci sintomatici nel bambino e nell'adulto con interventi del prof. Umberto Balottin, direttore di Neuropsichiatria Infantile dell'Istituto Mondino e del prof. Fabio Antonaci, responsabile del progetto "Monitorare per curare" e del Centro Cefalee dell'Istituto Mondino. Il consumo quotidiano di eccessive quantità di farmaci, sembra favorire la cronicizzazione della cefalea e un netto peggioramento della qualità di vita. In questo contesto il Centro Cefalee del Mondino ha dato vita ad iniziative mirate a sensibilizzare la popolazione su un corretto utilizzo di farmaci sintomatici per la cefalea e ha messo a punto tecnologie informatiche per la sua gestione.

Venerdì 15 marzo ore 14-18.00 in aula Berlucchi :DIAGNOSI E PRIMO INTERVENTO NEGLI EVENTI PAROSSISTICI IN SONNO DI NATURA EPILETTICA E PARASONNICA.
In coincidenza con la Giornata Mondiale del Sonno, gli esperti del Centro di medicina del Sonno dell'Istituto Mondino diretto dal prof. Raffaele Manni, tratteranno molti degli aspetti legati ai disturbi del sonno, dalle Parasonnie e crisi notturne alle forme più complesse come le crisi epilettiche .

 

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