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Champions League : La Yamamay crolla 3-1 contro Conegliano. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Mercoledì 30 Ottobre 2013 01:16

Tags: Imoco Conegliano | Unendo Yamamay

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L’esordio della Unendo Yamamay Busto Arsizio tra le mura amiche del PalaYamamay, è subito di quelli con il botto, con l’ incontro stellare contro Prosecco Doc-Imoco Conegliano, stessa sfida  con la quale si era chiusa la scorsa stagione. Questa volta però le circostanze sono differenti perché  il match, infatti, sarà valido per la seconda giornata della Champions League e la squadra di Marco Gaspari è ancora più solida e convincete rispetto allo scorso anno, grazie agli innesti di Monica De Gennaro, Valentina Tirozzi e del fenomeno americano Carli Lloyd, ex “farfalla” che risolti i problemi fisici sembra già tornata al top. Le venete hanno subit0 dimostrato di aver imparato il linguaggio europeo strappando due punti al Galatasaray Istanbul, super favorita alla vittoria finale, ma lo hanno confermato ancora di più questa sera imponendosi per 3-1 sulla Unendo Yamamay.

Al fischio d’inizio del match Carlo Parisi, ancora orfano di Sloetjes,  si schiera con  Wolosz al palleggio in diagonale con Bianchini, Marcon e Buijs in banda, Garzaro - Arrighetti al centro con Leonardi libero. Gaspari si oppone con Lloyd al palleggio in diagonale con Nikolova , Barcellini e Fiorin in banda , Calloni - Barazza al centro  con De Gennaro libero .

Nel primo parziale è subito Conegliano a partire nel modo migliore e mantenere alta la concertazione costringendo le padrone di casa a rincorrere fin dalle prime battute. Busto non lavora praticamente mai a muro e paga il gioco alto e veloce di Lloyd, che innesca perfettamente i terminali offensivi a disposizione. Le ospiti non si distraggono neanche per un secondo e le bianco-rosse non riescono a risolvere i problemi offensivi, bloccandosi quasi sempre contro il muro avversario, che sembra ostacolo insuperabile soprattutto nella seconda metà del set. Nel finale il sesto muro del set, ad opera di Calloni, chiude definitivamente i conti, con un parziale abbastanza pesante (13-25). La Yamamay paga sicuramente le troppe disattenzioni difensive, ma anche una scarsa efficienza in attacco con Buijs, che fa registrare solo 25% su 8 attacchi e la sola Bianchini che prova a reggere tutto il peso del reparto offensivo chiudendo il set con 57% su 7 attacchi.

Nel secondo parziale le due squadre si affrontano a viso aperto tenendosi “a braccetto” fino al secondo tempo tecnico, quando, sembra che sia Conegliano ad aver trovato la giusta chiave di lettura. Al rientro in campo è Busto, trascinata da una super Bianchini al sevizio e Buijs in attacco, a ribaltare la situazione. Quando il momento si fa cruciale, però,  le padrone di casa perdono un attimo la testa, ma risulta fatale perché Conegliano,  sfruttando l’invasione di Wolosz, chiude anche il secondo set con Nikolova (22-25). In netta crescita la retroguardia bustocca che chiude con 80% di positività, ma ancora troppo poca incisività e precisione in attacco (30%) e pochissima presenza a muro (2).

Punto a punto anche nelle prime battute della terza frazione, ma è Conegliano ad avere in mano la gestione del match, costringendo Busto a dover sempre stare sull’attenti e non lasciarsi mai scappare nulla. Quando la vittoria ormai sembra essere in tasca al team di Gaspari, la Yamamay scioglie i nodi e ritrova gioco e concretezza soprattutto grazie al terzetto Marcon-Buijs-Bianchini, guidato in cabina di comando da Wolosz. Nel finale c’è tempo ancora per qualche brivido, ma le “farfalle” non sbagliano e il siluro in diagonale di Buijs, chiude il set rimettendo il match in discussione (25-22).

Nelle prime battute del quarto parziale è un monologo di Marika Bianchini, strepitosa sia in attacco che al servizio. Il momento positivo continua con Conegliano che sembra avvertire il colpo, ma con la complicità arbitrale le ospiti riescono ad innervosire la squadra di Parisi, che sbaglia troppo rimettendo in gioco il set. Nel finale Busto perde completamente la convinzione e smarrisce completamente l’attacco , che infrange colpo dopo colpo sulle mani del muro avversario. Chiude il match proprio il muro di Tirozzi sull’attacco di Marcon (17-25).

Nel complesso,  buone notizie arrivano comunque da Wolosz, dalla coppia Marcon-Leonardi, che dopo un inizio poco confortante ha saputo ritrovare ritmi e precisione di sempre, ma soprattutto da Marika Bianchini, decisamente la migliore tra le farfalle in campo. Marika, classe 1993, ha il merito non solo di aver chiuso il match con 17 punti messi a segno con 30% in attacco e 73% di positività in ricezione, ma anche di essersi saputa adattare ad un ruolo per lei inedito. Per Conegliano l’elemento vincente è stato senza dubbio  il fatto di avere un sestetto già consolidato con l’aggiunta di Lloyd, determinante, ma anche il fatto di aver gestito bene le risorse a disposizione, e di aver trovato ottime risposte da tutte le ragazze.

 

La Cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio:  3 Garzaro, 4 Bianchini, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz. All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.

Prosecco Doc - Imoco Conegliano: 3 Lloyd, 6 Fiorin, 10 De Gennaro (L), 13 Calloni, 14 Nikolova,  16 Barcellini, 18 Barazza. All. Gaspari. Secondo allenatore: Flisi.

Arbitri: SEIFRIED Marko (Slo) - NEDERHOED Jacobus (Ned)

Primo set, Conegliano inizia subito bene affidandosi soprattutto a Nikolova, Busto risponde ma deve sempre rincorrere. Barcellini mette a terra la palla che fa suonare la campanella del primo stop (6-8). Nikolova continua a picchiare duro e Buijs si fa cogliere impreparata in ricezione con le giallo-blu che provano a scappare (9-13). Le ospiti continuano a marciare a ritmi serrati con la Yamamay che non riesce a trovare il bandolo della matassa e subisce il gioco si Lloyd e compagne (11-16). Il momento nero delle “farfalle” non sembra volersi fermare, con Lloyd al servizio la squadra di Gaspari scava un abisso mettendo a segno ben tre muri consecutivi (12-22). L’attacco bustocco si infrange ancora una volta sulle mani del muro avversario e i set point a favore di Conegliano sono undici (13-24). Buona la prima per le venete che chiudono con Calloni che ferma a muro Garzaro(13-25)

Secondo set, grande equilibrio in campo con Busto che sembra aver ritrovato coraggio e gioco (6-4). L’entusiasmo però dura troppo poco perché, quando suona la campanella del primo tempo tecnico, è ancora la Yamamay a dover inseguire (6-8).  Le due formazioni si tengono a “braccetto”, ma è ancora Conegliano a trovare lo spunto per allungare, sfruttando l’errore di Bianchini (11-14). Al rientro in campo dopo la pausa tecnica, Busto prova ad accorciare le distanze riportandosi ad una sola lunghezza grazie a Buijs, costringendo così Gaspari ad interrompere il gioco (15-16). Le padrone di casa trovano parità e vantaggio, trascinate da Buijs decisamente in crescendo (19-17). Nel finale torna a vedersi il muro di Busto, ma Conegliano non tarda a rispondere e la chiusura su Marcon ristabilisce la parità (22-22). La Yamamay perde la testa proprio nel momento decisivo e l’invasione di Wolosz regala due set point alle avversarie, che capitalizzano subito alla prima occasione con Nikolova (22-25).

Terzo set, inizio fotocopia al set precedente con le squadre che si combattono punto a punto senza concedere troppi spazi. Ad andare in vantaggio al primo tempo di sospensione è la squadra di casa (8-6). Al rientro in campo continua il punto a punto, ma è Conegliano a fare la partita trascinata da un ottima Tirozzi (14-15). Busto mantiene alta la concentrazione e non lascia spazi a Conegliano, che va sotto di una lunghezza al secondo tempo tecnico (16-15). La squadra di Parisi sembra trovare il bandolo della matassa, ma Conegliano risponde sempre presente mostrando un’ ottima retroguardia, in grado di difendere anche i siluri di Buijs (19-19). La Yamamay lavora bene e con il diagonale di Bianchini allunga a tre lunghezze, (23-20). Le “farfalle” non sbagliano più e con il muro su Nikolova sono tre set ball (24-21). Il set si chiude con il diagonale di Buijs (25-22).

Quarto set, la squadra di Parisi ritrovato il morale, trascinata da Bianchini, in grandissimo spolvero al servizio con due fantastici ace, si porta a cinque lunghezze di margine (7-2).  Busto continua a macinare gioco con le ospiti che avvertono moralmente il colpo e devono rincorrere a quattro lunghezze (11-7). Le venete con la complicità arbitrale, che nega inspiegabilmente un punto a Bianchini, sfruttano il nervosismo si riportano in parità (11-11). Il morale gioca ancora brutti scherzi alla Yamamay che prima commette invasione e poi si infrange contro il muro ad uno di Lloyd (14-16). Conegliano allunga ancora, grazie al muro ad uno di Lloyd, che questa volta ferma Marcon (15-19). Busto non riesce più ad andare a terra in attacco stampandosi sempre contro il muro ospite regalando così sette match point (17-24). Buona la prima per -Conegliano che chiude la partita con il muro di Tirozzi su Marcon (17-25). 

Roberto Bojeri 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Ottobre 2013 22:41
 

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