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La Yamamay non sa più vincere, altra sconfitta con Casalmaggiore. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Giovedì 21 Novembre 2013 00:33

Tags: Pomì Casalmaggiore | Unendo Yamamay

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L’esordio in campionato di fronte al pubblico amico per la Unendo Yamamay è ancora una volta fonte di cattive notizie con la brutta sconfitta per 3-1 nell'ultimo atto della serie contro Casalmaggiore. La crisi ormai è più che nera per Marcon e compagne che non sanno proprio più vincere e mostrano gravi problemi sia mentali che tecnici, da risolversi al più presto. L'occasione per il tanto atteso riscatto è alle porte, infatti, domanica al PalaYamamay arriva la Foppapedretti Bergamo.

Nel complesso la Yamamay viaggia ancora a corrente alternata, ma sono decisamente troppi i momenti di cali di tensione e addirittura di black out, decisivi alla lunga ai fini del risultato finale. Dopo un primo set completamente da incubo per la squadra di Parisi, arriva la reazione nel secondo set, ma manca la continuità nel corso del match dove è sempre Casalmaggiore tirare le redini della gara, al punto da aggiudicarsi entrambi i set.  Parisi nel corso del match le prova e riprova tutte, ma quando anche Leonardi e Buijs non girano, la squadra non riesce a trovare soluzioni alternative, Marcon  èancora in crisi di identità  e Ortolani che fa quello che può, vista la sua situazione fisica è davvero difficile trovare una luce nella notte . Dall'altra parte della rete Beltrami, può contare su una squadra compatta e unita, che una volta di più mostra di saper far fronte alle situazioni di difficoltà di alcuni elementi, trovando ottime risposte e soluzioni vincenti anche dalla panchina.  Domenica era stata Grazietti, questa volta nella serata no di Aguirre a fare la voce grossa è Olivotto. MVP e trascinatrice indiscussa del match è Valentina Zago, giovane promessa classe 1990,  che da sola riesce a mettere in ginocchio una colonna bianco-rossa come Leonardi, al punto da indurla all'errore per ben tre volte solo nel primo set, cosa che non accadeva da tempo dalle parti di Viale Gabardi. Chiude il match con uno score strepitoso,  29 punti messi a segno, con 6 ace (49% su 39 attacchi totali).  Il bilancio totale della serie di tre sfide consecutive in 10  giorni sorride al team di Beltrami, che si mette in tasca 2 vittorie e 1 sconfitta, se così possiamo definirla.

Al fischio d’inizio del direttore di gara, entrambi gli allenatori ripropongono i sestetti scesi in campo nella gara di ritorno di Coppa. Primo parziale, inizia all’insegna di Casalmaggiore, con Zago che manda in tilt la retroguardia bustocca mettendo a segno due ace. La stessa giocatrice, dopo la serata anonima di domenica, continua a fare da protagonista mettendo in crisi le bianco-rosse che sono costrette a rincorre per tutto il set. Lipicer e compagne macinano punti e continuano la loro corsa senza trovare minima risposta in campo avversario. Parisi nel finale prova il tutto per tutto, giocandosi  le carte Petrucci e Bianchini per Wolosz e Ortolani, ma la sinfonia non cambia perché il parziale è troppo pesante e il set va alle ospiti. Busto  sembra proprio non essere scesa in campo, funziona poco o niente. Casalmaggiore mette in luce tutti i limiti della formazione lombarda, ma non solo anche i punti di forza come la difesa, vacillano con tre ace subiti e 54% di perfezione. Segnali molto preoccupanti arrivano anche dalla fase offensiva con Buijs solo 20% e Ortolani 22 %. Nel secondo parziale la situazione sembra tornata abbastanza sotto controllo con le due formazioni che si inseguono punto a punto fino a quando la squadra di Beltrami trova il break, trascinata dalla coppia Zago-Lipicer. Busto crolla dal punto di vista del morale e le ospiti crescono sempre di più mantenendo il margine al tempo di sospensione. Bianchini al posto di Marcon da un pò di concretezza in più in attacco, ma non basta ancora per tornare in partita. Ci pensa Casalmaggiore a fare il regolo, doppio errore di Camera in gestione e Yamamay che ristabilisce la parità. Beltrami, prova a cambiare inserendo Agrifoglio, ma questa volta Busto trova il primo vantaggio del match  e sembra non volersi più fermare volando a quattro lunghezze. In 10 minuti la Yamamay si risveglia dall’incubo e risorge più forte di prima mettendo a segno un sonoro parziale di 8-0 che stordisce le avversarie che si lasciano scappare l’opportunità di fare il colpaccio andando 2-0. Decisive le scelte di Parisi di inserire Bianchini e Spirito in corsa. Arrighetti straripante con 5  muri, in campo avversario si salva solo Gennari, che chiude con 75% in difesa e 67 % in attacco. Nella terza frazione Beltrami sceglie di lasciare in panchina Aguirre per lasciare il posto a Olivotto, la ragazza risponde bene e la squadra si mette subito davanti in avvio. La Yamamay sembra non perdere la testa e ristabilisce la parità in campo grazie al terzetto Buijs-Ortolani-Bianchini. Casalmaggiore, però, con Zago al servizio spacca il set,  facendo registrare il break decisivo, che costringe le padrone di casa a dover recuperare cinque lunghezze. Parisi scontento della squadra nel finale inserisce Petrucci e Spirito per Wolosz e Buijs. Qualche lieve segnale di ripresa si registra tra le "farfalle", ma le ragazze di Beltrami  mantengono la distanza di sicurezza,  per poi andare a mettere le mani sul set grazie a Zago. Busto ripete quanto di male fatto nel primo set con pochissima concentrazione in ricezione (39% perfezione), muro completamente nullo e ancora troppo poca efficacia in attacco(57%). Nel quarto parziale Casalmaggiore forte di quanto fatto preme sull’acceleratore fin dalle prime battute. Con Zago al servizio la retroguardia di Parisi va ancora in crisi subendo due ace consecutivi che permettono a Casalmaggiore di volare a sette lunghezze.  Arrighetti risponde bene al servizio, le “farfalle” accorciano, ma è troppo tardi perché Casalmaggiore, rimane ugualmente davanti. Nel finale chiude definitivamente la partita Zago con una palla che rotola in campo avversari, dopo aver toccato il nastro,  beffando la difesa bianco-rossa. E' ancora festa grande per Beltrami e il suo team, che dopo la qualificazione ai quarti di Coppa Italia trova anche i suoi primi tre punti in campionato, contro una grande, seppur in un momento di crisi.

 

La cronaca :

Unendo Yamamay Busto Arsizio: 1 Ortolani, 3 Garzaro, 7 Marcon, 11 Buijs, 13 Arrighetti, 14 Wolosz, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Massimo Dagioni.

Pomì Casalmaggiore:   6 Gennari, 8 Aguirre Perdomo, 11 Lipicer, 12 Camera, 13 Zago, 15 Stevanovic, 5 Sirressi (L). All. Alessandro Beltrami. Secondo allenatore Giorgio Bolzoni

Primo set, Casalmaggiore parte subito con il piede sull’acceleratore, con Zago al servizio arrivano due ace e tre lunghezze di margine (2-5). Busto continua a soffrire la battuta insidiosa delle ospiti in posto 1, che riescono così a mantenere il margine di vantaggio (6-9). Le padrone di casa si affidano di più ai centrali, ma non basta perché Gennari mette a terra la palla che fa suonare il tempo tecnico (9-12). La squadra di Beltrami amministra sapientemente il vantaggio, riuscendo anche a fare il break con l’ace di Stevanovic su Leonardi (11-16). Il black out della “farfalle” continua e Lipicer e compagne passeggiano sui resti di Busto portandosi a più otto (12-20). Nel finale servono a poco i cambi nelle file bianco-rosse perché il primo tempo di Aguirre regala nove set ball alle proprie compagne (15-24). Buona la seconda con il muro di Stevanovic su Bianchini che chiude i giochi (16-25).

Secondo set,  equilibrio in campo con le due formazioni che si tengono a “braccetto” nelle prime battute (5-5). A trovare la giusta chiave di lettura è Casalmaggiore, che trova il mini break con la coppia Lipicer-Zago (7-10). Parisi prova a inserire Bianchini al posto di Marcon decisamente spenta. La compagine ospite sfrutta a proprio favore la situazione di crisi in campo avversario e si porta a quattro lunghezze, grazie al diagonale di Zago (10-14). Quando tutto sembra scritto un doppio errore di gestione di Camera riporta in gara la Yamamay (14-14). Beltrami cambia subito inserendo Agrifoglio al posto proprio di Camera. La Yamamay si risveglia dall'incubo e mette a segno il contro break, con Bianchini che firma il più due (18-16). Busto sembra aver trovato nuova linfa vitale e con Garzaro al servizio si concretizza il sonoro parziale di 8-0 che regala proprio otto set ball  (24-16). Buona la terza per le bianco-rosse che chiudono grazie all'errore di Agrifoglio al servizio (25-18).

Terzo set, Beltrami sceglie di cambiare qualcosa inserendo Olivotto per Aguirre. Inizio ancora una volta negativo per Marcon e compagne che devono rincorre (1-5). Casalmaggiore tiene la distanza di sicurezza, grazie al mani out di Lipicer (5-8). Ancora una volta la Yamamay ribalta tutto e trova la parità grazie al terzetto Buijs-Ortolani-Bianchini (9-9). Le due squadre ingaggiano una lotta punto a punto, che temporaneamente si risolve in favore delle ospiti, grazie all’errore di Buijs (10-12). Al rientro in campo è la squadra di Beltrami ad avere la meglio portandosi a cinque lunghezze grazie all’errore di Bianchini (11-16). Parisi prova a cambiare al palleggio con Petrucci e ripete la mossa del set precedente con Spirito per Buijs. La Yamamay ci crede e accorcia con Arrighetti costringendo Beltrami al time out (16-19). Rientrate in campo le ospiti sfruttano le disattenzioni delle avversarie e allungano nuovamente (18-22). Nel finale Zago regala quattro set ball alle proprie compagne, che si aggiudicano il set alla tera occasione proprio grazie al suo attacco (22-25).

Quarto set, Casalmaggiore sull’onda dell’entusiasmo inizia ancora forte, grazie all’ace millimetrico di Gennari arriva  il più tre (2-3). La correlazione muro-difesa in campo bianco-rosso non si vede e Gennari mette a segno senza problemi (6-10). Busto non mostra segni di reazioni e crolla sotto i colpi di Zago che trova, come nel primo set, due ace consecutivi (8-15). Parisi tenta l’ennesimo cambio inserendo nuovamente Marcon al posto di Bianchini, ma la musica non cambia con le ospiti che allungano sul doppio errore in attacco (10-18). Con Arrighetti al servizio Busto accorcia le distanze, ma ormai è troppo tardi perché Lipicer e compagne non sprecano tutto il vantaggio accumulato e si regalano quattro match ball (20-24). Chiude alla prima occasione l’ace di Zago (20-25). 

Roberto Bojeri

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Novembre 2013 18:18
 

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