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Unendo Yamamay super, il "derby del ticino" è tuo. PDF Stampa E-mail
Scritto da Roberto   
Domenica 18 Gennaio 2015 22:35

Tags: Igor Gorgonzola Novara | Unendo Yamamay

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Una super Yamamay, capace di sfruttare il momento positivo, fa lo sgambetto alla capolista Novara trionfando per 3-2 al PalaTerdoppio di Novara.

Una Yamamay che non muore mai è questo quello che si è visto questa sera nell’entusiasmante confronto al PalaTerdoppio con la prima della classe, che fino ad ora mai aveva perso tra le mura amiche. La metamorfosi della squadra di Parisi, dopo la vittoria con Conegliano e Dresden, sembra veramente compiuta, al punto da essere capace di mettere i bastoni tra le ruote all’armata piemontese. Marcon e compagne accusano inizialmente la forza delle padrone di casa, ma quando sembra tutto facile ecco che il "cobra" dopo essere stato atterrato una volta si rialza poi subisce un altro colpo, ma anche questo non basta perché si arriva la nuova reazione e poi il morso fatale che porta Guiggi e compagne ad inchinarsi al quinto set. Busto è quasi irriconoscibile, la crescita dopo la scoppola di Scandicci è lampante, con la solita Diouf a fare da trascinatrice, la squadra si mostra più compatta e concentrata che mai in tutte le fasi al punto da far innervosire le bocche di fuoco avversarie, che si infrangono su un muro, via via sempre più granitico al punto da fermare per ben 19 volte gli attacchi novaresi. Novara gioca una partita fatta di più bassi che alti, pur dovendo fronteggiare l’assenza per indisposizione di Signorile e una Klineman a mezzo servizio per i problemi alla caviglia. Le piemontesi sembrano avere tutto in mano quando mettono in cassa il primo e terzo parziale poi staccano completamente la spina, con l’americana che si ferma a bordo campo e la premiata ditta Hill-Barun che non trova più la via del punto. L’armata rosa-azzurra subisce la prima battuta d’arresto tra le mura amiche, ma mantiene comunque invariata la prima piazza, nella giornata in cui anche l’inseguitrice Modena cade al tie-break contro Scandicci. Busto accorcia invece le distanze e si porta al sesto posto in parità con la Foppapedretti Bergamo, sconfitta per 1-3 dalla novellina Firenze.

Busto si presenta alla super sfida, al top della condizione, essendo uscita dalla settimana migliore della stagione. Pedullà dovendo fare i conti con l’assenza di Signorile si affida a Kim al palleggio in diagonale con Klineman (rientrante dal problema alla caviglia), Chirichella-Guiggi coppia centrale, in banda spazio a Hill con Barun e Sansonna libero. Parisi con Diouf nuovamente a pieno servizio dopo il riposo di Champions, sceglie Pisani al centro al posto di Michel per il resto il sestetto è quello tipico. Nel primo parziale Novara sembra voler subito prendere il là nelle prime battute, ma Busto risponde dando il via al botta e risposta. La Yamamay si mantiene in scia, ma non riesce a trovare il pareggio e le padrone di casa provano la fuga mettendo a segno un 4-0 che manda in crisi le avversarie. Nel finale Klineman regala quattro occasioni per chiudere e Chirichella chiude i conti alla terza occasione (25-21). La squadra di Parisi gioca un buon parziale fino a metà set poi perde un po’ la concentrazione e Novara prende il largo. Per le padrone di casa spicca la prova di Chirichella, 5 punti totali con 3 muri con 67% di efficacia. Busto praticamente Diouf dipendente in attacco con 7 punti, l’unica che prova a reggerne il peso considerando il 31% di squadra. La seconda frazione si apre all’insegna delle “farfalle”, che trovano subito il break 0-3, facendo innervosire le ragazze di Pedullà. La Yamamay mette il turbo e le padrone di casa rimangono ferme ai blocchi di partenza, crollando a sette lunghezze e nonostante il tentativo di Pedullà di fermare il gioco. Alla ripresa non cambia la musica è sempre Busto a fare da padrona con Novara che prova una timida reazione, ma i giochi sono ormai compromessi. Busto non spreca e si prende il set con Lyubushkina (19-25). La terza frazione vede le due compagini affrontarsi punto a punto in tutta la fase iniziale con solo cambi palla. Busto ha più volte l’occasione per il break, ma spreca gettando al vento con ben 6 errori al servizio . Il botta e risposta continua fiano a quando per Novara scende in campo Bonifacio al posto di Chirichella. La mossa di Pedullà si rivela azzeccata, l’azzurrina classe 1996, che crea guai a Busto firmando la serie di servizio che significa 5-0 e padrone di casa più vicine alla conquista del set. Busto si accende nel finale ma Novara non getta al vento quanto costruito e chiude i conti alla terza occasione con Barun (25-22). Nel quarto set una grande Barun porta subito Novara avanti, ma Busto reagisce immediatamente innescando la bagarre. Pedullà con Klineman dolorante sceglie Partenio e Novara torna a faticare con le ospiti che ne approfittano per andare a cinque lunghezze. Barun che perde fiducia e Kim continua invece a sovraccaricarla. Nel finale è crollo definitivo con Busto che piazza un sonoro 0-5 che significa tie-break. Il quinto e ultimo atto vede una sola squadra in campo, la Yamamay. Le piemontesi subiscono il colpo e escono completamente dal campo. Busto cresce sempre di più e ha vita facile per prendere il largo fin dalle prime battute. Marcon e compagne salgono sul treno e non fanno fermate intermedie. Ci pensa Diouf a scrivere la parola fine al match mandando in tripudio la curva bianco-rossa.

La Cronaca :

Igor Gorgonzola Novara : 2 Klineman, 5 Kim, 7 Guiggi, 10 Chirichella, 15 Hill, 17 Barun, 11 Sansonna (L). All. Luciano Pedullà. Secondo allenatore : Daniele Adami

Unendo Yamamay Busto Arsizio : 1 Lyubushkina, 7 Marcon, 8 Perry, 13 Diouf, 14 Wolosz, 16 Havelkova, 17 Pisani, 6 Leonardi (L). All. Carlo Parisi. Secondo allenatore : Marco Musso

Primo set, Novara mette a segno il mini-brek aiutata dal nastro che fa rotolare a terra il servizio di Kim (3-1). Busto ingrana la marcia giusta centrando il pareggio sull’errore di indecisione sull’asse Chirichella-Barun (3-3). Via al botta e risposta dal quale le piemontesi escono avanti sfruttando l’errore di Havelkova (8-6). Con Pisani al servizio le ospiti ritrovano il ritmo, ma il muro di Chirichella su Lyubushkina permette di mantenere il margine allo stop (12-10). Al rientro in campo sono sempre le padrone di casa a fare la partita con Busto che si impantana sul 16 scivolando a meno cinque (21-16). Nel finale, nonostante Perry in campo al posto di Marcon, la doppietta dell’americana Klineman regala quattro set ball (24-20). Alla terza occasione chiude i conti il primo tempo di Chirichella (25-22).

Secondo set, partenza sprint per le “farfalle”, che pronti via fanno 0-3 con Diouf. Busto prova ad imporre il ritmo e Novara si innervosisce scivolando a meno cinque sull’attacco di Havelkova (3-8). La Yamamay continua a marciare a pieno regime scappando a più sette (4-11). Novara non riesce a trovare il bandolo della matassa e il muro di Lyubushkina costringe Pedullà ad interrompere il gioco per la seconda volta (7-16). Le piemontesi provano a risorgere dall’abisso firmando un 3-0 che riduce il gap (13-17). Il finale ha poco da dire con Busto che si regala sei set ball sfruttando l’errore al servizio di Kim (18-24). Chiude Lyubushkina alla quarta occasione (22-25)

Terzo set, inizio equilibrato con le due formazioni che si affrontano punto e il punteggio avanza a passi lenti (10-10). Le lombarde trovano per prime il break murando la fast di Guiggi (11-13). La difesa di Busto fa gli straordinari ma non basta per fermare il fuoco di Hill che timbra il pareggio (13-13). Nuovo botta e risposta con Pedullà che prova a giocarsi la carta Bonifacio al posto di Chirichella, un po’ sottotono (17-17). Le padrone di casa con l’azzurrina al servizio trovano il break 5-0 volando verso la conquista del set (23-18). Ci pensa ancora Klineman a regalare quattro set ball alle compagne (24-20). Barun chiude i conti alla terza occasione (25-22).

Quarto set, Barun sale in cattedra e porta Novara al primo break (4-2). La risposta di Busto non tarda ad arrivare con Diouf che riporta subito tutto sotto controllo (4-4). Come da copione ancora a “braccetto” con la Yamamay che trova il break sfruttando il doppio errore di Hill (10-12). Busto prova ad accelerare scappando a più quattro sull’ennesimo errore di Hill (12-15). Novara prova ad accorciare le distanze affidandosi alla vena realizzativa di Chirichella, ma non basta perché le ospiti schiacciano a tavoletta firmando un sonoro 0-5 che significa tie-break (16-25).

Quinto set, Novara perde completamente la testa e Busto prende il largo (1-5). Novara prova a reagire, ma arriva ancora la tegola Klineman che, appena rientrata, si ferma nuovamente ed è costretta ad uscire (3-7). Al cambio campo le piemontesi provano a reagire, ma le batterie si esauriscono presto con Chirichella e Barun che spediscono il pallone out, lanciando in orbita Marcon e compagne (5-12). Nel finale è il lungo linea di Marcon a regalare sette match ball (7-14). E’ Diouf a scrivere la parola fine al match (9-15).

Roberto Bojeri

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2015 22:30
 

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