Rapallo Pallanuoto vs Torre del Grifo (A1 femminile) Stampa
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Sabato 27 Aprile 2019 16:39

Tags: Torre del Grifo | RAPALLO PALLANUOTO

RAPALLO PALLANUOTO-ECOGRUPPO TORRE DEL GRIFO 27-8


RAPALLO PALLANUOTO: F. Lavi, N. Zanetta, G. Viacava 1, S. Avegno 3, C. Marcialis 5, Gagliardi 2, F. Co' 2, A. D'Amico, G. Emmolo 5, J. Zimmerman 3, A. Genee 2, A. Cocchiere 4, S. Gasparini.  All. Antonucci

ECOGRUPPO TORRE DEL GRIFO : T. Maimone, G. Buccheri, N. Vitaliti 2, Morrison, A. Battaglia 3, R. De Mari 1, A. Longo 2, A. Halocka, M. Mirabella. All. Malato

Parziali: 7-2, 4-0, 7-2, 9-4

Uscita per limite di falli Buccheri (T) nel primo tempo. Superiorità numeriche: Rapallo Pallanuoto 4/6 + un rigore; Torre del Grifo 0/3.


Il Rapallo Pallanuoto saluta il pubblico di casa con una netta vittoria a scapito del Torre del Grifo, già aritmetica ente retrocesso, nel match giocato oggi pomeriggio al Poggiolino. 27-8 il finale di un match che già dalle prime battute si è indirizzato su un binario decisamente positivo per le padrone di casa, con la formazione dell’oro olimpico Giusi Malato (con nove giocatrici a referto) che perde già nel primo tempo Buccheri per limite di falli e fatica a reggere i ritmi impartiti dalle gialloblu.

Turnover, invece, tra le fila del Rapallo, con la giovane Francesca Cò (classe 2002) al posto di Sofia Giustini, tenuta a riposo causa fastidio alla spalla: per Cò, esordio con due reti. Tanti applausi di incoraggiamento anche per la giovanissima Sara Gasparini (classe 2006), in panchina al posto del secondo portiere Matilde Risso: per lei, esordio in A1 nel quarto tempo, quando il coach Antonucci le ha dato spazio tra i pali in sostituzione al capitano Federica Lavi. Per Sara tanta emozione e anche una bella parata che vale da incoraggiamento per il futuro.

Applausi anche per Amarens Genee, che ha salutato il pubblico del Poggiolino: a fine stagione, la numero 11 gialloblu, protagonista di un’annata molto positiva, farà ritorno in Olanda per motivi di lavoro.

«Buona partita, non era facile tenere alta la concentrazione dall’inizio alla fine - commenta il coach Luca Antonucci - Stiamo lavorando tanto dal punto di vista fisico, mentale e tattico:  sono soddisfatto della prestazione di oggi, anche in vista della final six e della partita con il Milano, che sarà importantissima per chiudere la regular season al terzo posto».