DUE CREMASCHE ED UNA BERGAMASCA PER L’OROBICA: DAL MOZZANICA APPRODANO SALVI, ZANOLI E MANDELLI Stampa
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Venerdì 16 Agosto 2019 19:59

Tags: Alessia Salvi | Giulia Mandelli | Martina Zanoli | OROBICA CALCIO BERGAMO

Intervista triplaorobica

L’Orobica anche per questa stagione di serie A punta sulle giovani e dopo l’aggregazione di Cortesi, Visani e Crippa alla prima squadra aggiunge altre tre giocatrici vale a dire Giulia Mandelli attaccante classe 1999, Alessia Salvi centrocampista classe 2001 e Martina Zanoli difensore classe 2002.


Sperimentiamo per l’occasione una tripla intervista e conosciamole insieme più da vicino.
Ciao ragazze, benvenute e soprattutto grazie per la disponibilità.
Siete tutte e tre molto giovani e vi apprestate ad affrontare una stagione di serie A. Quali sono le vostre sensazioni al riguardo?
ALESSIA: Per me è una grande soddisfazione poter giocare contro ragazze di questo livello. Sono molto contenta di poter disputare il prossimo campionato di serie A e ringrazio il coach e la società per avermi dato questa opportunità.
MARTINA: Avendo già giocato in serie A penso che sia una grande opportunità per migliorare e crescere e sono contenta di fare parte di questo nuovo gruppo.
GIULIA: Avendo già trascorso questo tipo di esperienza spero di continuare nel migliore dei modi.
Voi conoscevate già l’Orobica avendola affrontata da avversaria con il Mozzanica. Adesso che siete qui cosa vi ha spinto ad accettare la proposta di questa società?
ALESSIA: Sicuramente la fiducia che il coach Marini ha riposto nei miei confronti, il “credo” della società nelle giovani e la possibilità di un alto percorso di crescita.
MARTINA: Ho scelto l’Orobica perché mi è piaciuto subito l’ambiente “famigliare” e per l’investimento della società sulle giovani oltre al solido progetto che porta avanti da alcuni anni.
GIULIA: Mi ha fatto molto piacere il fatto che mi abbiano voluto fortemente oltre alla possibilità di poter giocare nuovamente la serie A.
Raccontatemi di come vi siete avvicinate al calcio.
ALESSIA: La mia passione per il calcio è sempre stata forte fin da piccola. I miei genitori dicevano che ero tranquilla solo quando avevo un pallone e da li hanno deciso di iscrivermi alla Scuola Calcio del mio paese vale a dire la Polisportiva Castelnuovo di Crema e cosi ho iniziato il mio percorso.
MARTINA: La passione per il calcio mi è venuta all’improvviso. Quando frequentavo la prima elementare non avevo ancora deciso quale sport praticare. Quando mio fratello si è iscritto al Gruppo Sportivo Marigonda l’ho seguito e mi è piaciuto cosi ho continuato.
GIULIA: Io andavo a vedere mio fratello maggiore alle partite ed avendo anche due cugini maschi giocavo a pallone con loro e successivamente mi hanno iscritto alla squadra del mio paese. Da lì ho continuato.
Ritengo dalla mia esperienza che le calciatrici pratichino il calcio con molta più passione e dedizione rispetto ai calciatori. Cosa ne pensate al riguardo?
ALESSIA: Io penso che la passione per il calcio non abbia sesso, è qualcosa che hai dentro. Certo per i ragazzi è qualcosa di più scontato mentre per le ragazze è molto più difficile avvicinarsi al mondo del calcio. Quindi ritengo che la forza di volontà e la tenacia delle calciatrici sia un valore indiscutibile.
MARTINA: Io sono d’accordo con Alessia, aggiungerei che passione e voglia di sacrificarsi nelle donne del pallone non mancano mai.
GIULIA: Sono totalmente d’accordo con le mie compagne.
Quali ritenete siano le vostre qualità calcistiche ed in che cosa vorreste migliorare?
ALESSIA: Sono una giocatrice a cui piace giocare un calcio di qualità, credo di avere una buona visione di gioco e mi metto a disposizione della squadra. Essendo molto giovane devo migliorare sotto tanti aspetti come l’agonismo e la malizia che si acquisiscono con il sacrificio e col tempo.
MARTINA: Per quanto riguarda le mie qualità preferisco che siano altre persone a giudicare, comunque penso di avere una buona corsa. Anche io dovrei migliorare sotto molti punti di vista ed in generale non si finisce mai di imparare.
GIULIA: Credo che le mie qualità siano dinamismo e rapidità nel breve. Per quanto riguarda il migliorarsi credo che non si smetta mai di imparare e non bisogna sentirsi mai arrivati.
Avete un modello di riferimento nel calcio che sia uomo o donna?
ALESSIA: Il mio modello di riferimento è Pirlo sotto tutti gli aspetti ma anche molto a Marchisio.
MARTINA: Per quanto riguarda il calcio femminile il mio modello di riferimento è Alia Guagni mentre per il maschile mi piace molto lo stile di gioco di Marcelo.
GIULIA: In realtà ce ne sono diversi ma quello che preferisco è Messi.
Come sono Giulia, Alessia e Martina dentro e fuori dal campo?
ALESSIA: Per quanto riguarda la parte “in campo” credo di essere molto altruista mentre al di fuori sono introversa ma col tempo poi mi sciolgo….
MARTINA: In campo penso di essere aggressiva e di giocare al servizio della squadra mentre al di fuori sono come Alessia timida ed introversa ma anche io col passare del tempo riesco ad integrarmi e ad essere me stessa.
GIULIA: In campo penso che la determinazione faccia la differenza e cerco di comportarmi in tal senso mentre al di fuori sono come le mie compagne introversa ma riesco poi ad essere me stessa.
Ultima domanda: quali sono i vostri obbiettivi per la stagione 2019/2020?
ALESSIA: I miei obbiettivi sono soprattutto crescere sotto ogni aspetto, imparare tanto da tutti per poter ripagare della fiducia che mi è stata riposta.
MARTINA: Uno dei miei obbiettivi è quello di acquisire più esperienza ma anche quello di crescere sotto tutti i punti di vista e di ascoltare e fare miei i consigli che mi verranno dati per farmi trovare pronta quando verrò chiamata in causa.
GIULIA: Il mio obbiettivo è quello di crescere il più possibile per cercare sempre maggiore continuità.
Tre ragazze dunque giovani ma che hanno le idee chiare e che potranno dare un ottimo contributo all’Orobica. Allora “in bocca al lupo” per la nuova avventura!