D Toscana Stampa
Lunedì 20 Febbraio 2012 01:17
LA CELLA ETRURIA - AZZURRA GROSSETO LA CELLA ETRURIA - AZZURRA GROSSETO 3-2
La Cella Etruria: Paterni; Della Croce, Calvanese, Casanova, Rotaru;
Picchi, Vaglini, Teodori (30'st Mangiaracina), Giaconi (14'st Andreazzoli);
Magagna, Verdigi. All.: Teodori.
Azzurra Grosseto: Barbagli; Francioli, Pietroni, Sarcoli, Nipelli (35'pt
Solinas); Santioli (11'st Roberi), Di Maggio, Bargelli, Iannuzzo (15'st
Paganucci); Gergis, Aloisi. All.: Buggiani.
Arbitro: Pentassuglia.
Reti: 5'pt Di Maggio; 27'pt Magagna; 44'pt Picchi; 27'st Roberi; 45'st+2'
Rotaru.
La Cella - Azzurra non è stato un incontro di calcio ma un vero e proprio
thriller che neanche il più fantasioso degli sceneggiatori poteva
immaginare. Cielo grigio, campo allentato dalla pioggia della mattinata,
temperatura sopportabile, passano solo cinque minuti di gara e le ospiti
sbloocano il risultato: brava Di Maggio a districarsi in area e a piazzare
il pallone alle spalle del portiere. Seppure stordite dal colpo a freddo le
pisane prendono possesso della tre quarti e si avvicinano alla porta
avversaria. Il pareggio arriva al 27' con Magagna che smarcatissima devo
soltanto battere il portiere in uscita. Il pareggio dà morale e vigore alla
Cella Etruria che continua a mantenere il ritmo incalzante. Un minuto prima
del riposo un tiro-cross di Picchi si insacca direttamente nell'angolo
opposto regalando ll vantaggio alle padrone di casa. Ma le emozioni sono
tutt'altro che finite. L'Azzurra si presenta nella ripresa molto più
determinata mentre le padrone di casa sembrano aver perso le energie. Le
grossetane vedono premiati i loro sforzi al 27' della ripresa, quanto
Roberi insacca la palla del pareggio. Con un'Azzurra più tonica e una Cella
evidentemente in difficoltà il pareggio sembra quasi un buon risultato,
soprattutto quando il 90' è ormai passato e siamo al secondo di tre minuti
di recupero. Invece, proprio in quel momento, dopo un batti e ribatti, la
palla rotola verso Rotaru, lasciata libera in posizione centrale, davanti
alla lunetta del rigore: sguardo alla porta, aspetta la palla e gran tiro
che va ad in filarsi un filo sotto la traversa, uno di quei gol che
cambiano la storia. Brava Ana e brave tutte le ragazze della Cella, che
riescono ad acciuffare sul filo di lana la vittoria. Domenica prossima, le
ragazze di Teodori giocheranno a Pontedera un atteso derby con la Bellaria
Cappuccini.
Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Febbraio 2012 01:17