ALLA SCOPERTA DELL Stampa
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Lunedì 11 Giugno 2012 21:41
OTTO GIORNI IN MTB, 500 KM COME NOVELLI ESPLORATORI Alla scoperta dell’altra Liguria, in mountain bike, come novelli esploratori. E’ l’incredibile proposta di Alta Via Stage Race presentata oggi al palazzo della Regione Liguria, a Genova, dall’assessore Angelo Berlangieri (Turismo e Cultura), Marco Marchese (Presidente Ospitalità Alta Via Monti Liguri), Lorenzo Carlini e Vanessa Chiesa (C.O. Alta Via Stage Race): dal 16 al 24 giugno 2012, 9 giorni, 8 tappe, 500 km di sviluppo e 15.000 m di dislivello attraverso uno spettacolare balcone, con montagne che si affacciano sul mare, ambienti e paesaggi sempre diversi, e affascinanti, capaci di unire ampie praterie e fitte foreste di faggi, sentieri esposti e antiche mulattiere, borghi medioevali e valichi fortificati, nebbie orografiche e soleggiati paesaggi marini.

E’ il primo evento proposto in Italia capace di valorizzare un intero territorio e far pedalare i partecipanti alla scoperta dei paesi dell'entroterra ligure - immersi nella natura, in zone ricche di storia, cultura e tradizioni – in una sfida fisica e agonistica. E il grande merito degli organizzatori è di aver schedato l’intero tracciato - oggi scaricabile da internet (www.altaviastagerace.com) da tutti gli appassionati – e quindi già strumento ideale per trasformare questo appuntamento agonistico e di avventura, in un formidabile mezzo di promozione turistica. “Un veicolo ideale – l’ha definito l’assessore Berlangieri – per concretizzare un’offerta turistica qualificata, con aspetti di unicità e caratterizzazione, capaci di valorizzare l’entroterra ligure, in linea con i progetti che la giunta regionale sta promuovendo in questa direzione, con l’intento di mettere in rete le potenzialità in tema di cultura, ambiente, tecnologie e turismo. Tutto ciò per garantire all’entroterra ligure un prodotto e un’offerta che abbia un proprio posizionamento indipendente dal mare e dalle forti potenzialità. Un grande obiettivo – ha concluso l’assessore regionale al Turismo e Cultura - di prospettiva per i sindaci che hanno bisogno di sostegno”.

L’Alta Via Stage Race si propone alla stregua di un Giro d’Italia in mountain bike alla scoperta della Liguria, una terra che nell’immaginario collettivo è legata al mare e, invece, presenta un fantastico patrimonio montano. Terrazze ricche di storia, di vegetazione, di borghi capaci di far rivivere un passato e un ambiente, che altrove è scomparso. E vi è un legame importante che lega con l’evento ligure alla competizione più famosa del ciclismo nazionale: il patrocinio della Fondazione Veronesi.

Otto le tappe: 17/6 Ceparana - Sesta Godano, 18/6 Sesta Godano - Rezzoaglio, 19/6 Rezzoaglio - Savignone, 20/6 Savignone - Sassello, 21/6 Sassello - Bardineto, 22/6 Bardineto - Triora, 23/6 Triora – Pigna e 24/6 Pigna - Dolceacqua.
L'Alta Via Stage Race è una competizione a coppie e prevede tre categorie - Maschile, Femminile, Mista - e tre tipologie di equipaggi: Elite (<35), Master (>35), Genitore/Figlio. L'equipaggio vincitore e i migliori classificati riceveranno premi in denaro, che saranno in parte devoluti alle località liguri della val di Vara e delle Cinque Terre, colpite dall'alluvione dell'autunno 2011.

Promotrice dell'evento è l'Associazione Ospitalità Alta Via dei Monti Liguri, costituita nel gennaio 2011 con l'obiettivo di contribuire allo sviluppo di un'offerta ricettiva di qualità lungo il percorso escursionistico dell'Alta Via, di favorire la promozione turistica dell'entroterra ligure e  trasformarsi in una sorta di ambasciatore delle bellezze naturalistiche e storiche, da sempre grande patrimonio della Liguria. Sono decine i comuni coinvolti, otto quelli sede di tappa:

Bolano (SP) - Il territorio di Bolano, situato a cavallo tra val di Magra e val di Vara, si presenta come un ampio balcone affacciato sulla confluenza tra i due fiumi, dove il paesaggio è caratterizzato dai tipici terrazzamenti liguri. Nel centro storico di Bolano, di origine e struttura medievale, restano tuttora tracce del Castello Malaspina, mentre nella frazione di Ceparana, di stampo più moderno, si può ammirare l'antico Castello Giustiniani.

Sesta Godano (SP) - Si trova nel cuore della val di Vara, ai piedi del Monte Gottero, ed è formato da diverse frazioni, ognuna delle quali rappresenta un piccolo e suggestivo teatro del passato: Groppo è un antico borgo fortificato, Cornice conserva i tipici percorsi coperti, Mangia è contraddistinta da splendidi archi a volta costruiti con pietre di fiume. Meritano una visita anche il ponte medievale sul torrente Gottero e la Chiesa dell'Assunta. 

Rezzoaglio (GE) - Situato all'interno del Parco dell'Aveto, Rezzoaglio vanta una natura rigogliosa e alcuni veri e propri angoli di paradiso, come il Lago delle Lame e la riserva naturale delle Agoraie, con il piccolo e splendido Lago degli Abeti. Fanno parte del territorio comunale più di cinquanta frazioni, dove sopravvivono antiche attività rurali. A Rezzoaglio si trova il Centro Visite del Parco dell'Aveto, la cui sede principale è nella vicina Borzonasca. 

Savignone (GE) -"Savignone, perla dei monti", così veniva definita la cittadina nella seconda metà dell'Ottocento, grazie alla posizione incantevole e alla presenza di villeggianti d'élite durante la stagione estiva. Ancora oggi Savignone non ha perso la sua fisionomia di capitale turistica della Valle Scrivia: l'aspetto ridente si coniuga alla tranquillità e ai servizi, ma anche ai percorsi gastronomici e alle architetture legate alla famiglia nobile dei Fieschi.


Sassello (SV) - Vanta un intimo e particolarissimo centro storico ed è una delle mete di villeggiatura estiva preferite da savonesi e genovesi, grazie anche al clima fresco. Primo Comune d'Italia ad ottenere il riconoscimento di "Bandiera Arancione" dal Touring Club Italiano, Sassello è famoso anche per la produzione degli "amaretti", biscotti morbidi di pasta alle mandorle, e per la raccolta di funghi dal sapore prelibato.


Bardineto (SV) - È un borgo di antiche origini, disteso su un incantevole altopiano incorniciato da colline e montagne. Pregevole il centro storico, al cui interno si trovano i ruderi del Castello dei Del Carretto, che risale al XIII secolo. I dintorni di Bardineto offrono la possibilità di praticare diversi sport all'aria aperta, in particolare escursionismo e mountain bike, spesso in sinergia con il vicino e vivace paese di Calizzano.


Triora (IM) - La sua storia spazia dalla preistoria alla fine del medioevo. I più antichi resti archeologici che testimoniano la presenza di vita umana risalgono al periodo del Neolitico medio, collocabile all'incirca tra il 3800 e il 3000 a.C. Il borgo è poi conosciuto per il processo alle streghe. Tra i numerosi processi alle streghe che ebbero luogo nella Liguria Occidentale e il più celebre di tutti rimane ancora oggi quello di Triora di fine ‘500. Secoli sono passati da allora, ma il ricordo del borgo dell’alta valle Argentina quale luogo stregonesco continua ad alimentare leggende.


Pigna (IM) - Il territorio di Pigna occupa la maggior parte dell'Alta val Nervia ed è racchiuso a nord dalle cime delle Alpi Liguri, che rappresentano la linea di confine con la Francia e con il Piemonte. Originale e interessante è il patrimonio artistico e culturale di Pigna: i monumenti architettonici del borgo medioevale, la pittura quattrocentesca con le due opere maggiori del pittore Giovanni Canavesio, le tradizioni contadine. 

Dolceacqua (IM) - Dolceacqua è un affascinante borgo medievale della val Nervia. La parte più antica del paese è dominata dal Castello dei Doria, antica fortificazione risalente al XII secolo. Ai suoi piedi si trova il Ponte di Monet, un arco in pietra di 33 metri che unisce le due parti di Dolceacqua divise dal torrente Nervia: il ponte fu chiamato così perché il pittore impressionista francese ne fece il soggetto di alcuni famosi dipinti. 

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Giugno 2012 21:41