GALLERIA WIKIARTE – BOLOGNA: MOSTRE PERSONALI BIANCO, CHALMIN E MERCES Stampa
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Venerdì 06 Marzo 2020 16:05

Tags: Bernard Merces | Francesca Bogliolo | Giovanna Bianco | Odile Chalmin | Wikiarte

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La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte –  Bologna informa che  sabato 14 marzo 2020 ore 18.00  si terrà l’apertura delle mostre personali di Giovanna Bianco, Odile Chalmin, Bernard Merces

Un nuovo appuntamento con l'arte proporrà al pubblico tre personalità dalla sensibilità acuta, capaci di favorire la riflessione del pubblico sulla funzione dell'arte e sulla sua innata predisposizione nel guidare l'uomo alla scoperta di se stesso e del suo presente.

Opere capaci di costituire un ponte tra passato e futuro sono quelle di Giovanna Bianco, artista poliedrica che focalizza in questo momento la sua indagine su un tempo nel quale l'ieri e l'oggi annullano i loro confini per situarsi in una dimensione altra, foriera di messaggi capaci di convivere, opporsi e sovrapporsi in un continuo e fertile rimando visivo. La storia dell'arte rivive alla luce dello sguardo proprio dell'artista: immagini iconiche, echi ideali di una bellezza mai svanita, appaiono rielaborate e sviluppate alla luce di un approccio odierno, capace di infondere ai soggetti una vita propria. L'esperienza storico artistica si rinnova attraverso lo sguardo contemporaneo, che attraverso una personale reinterpretazione reitera i contenuti del passato e nello stesso tempo li rinnova rendendoli fruibili a tutti, stimolando la memoria collettiva a rivivere intuizioni ricche di significati e simbologie profonde. Colore e forma risultano essere i pilastri del procedere artistico di Odile Chalmin, artista che colloca la sua sperimentazione sul confine tra astrazione e figurazione, con la volontà di riprodurre sulla tela le immagini che si insinuano nella mente durante le fasi del sonno più profondo. Influenzata da Sonia Delaunay e Vieira Da Silva, Odile Chalmin dispone sulla tela il proprio linguaggio pittorico partendo dal presupposto che ogni colore, così come ogni parola in una poesia, abbia un ruolo preciso e determinante. L'opera diviene allora lirica visiva, capace di smuovere emozioni profonde. Per la pittrice francese, la creazione è intima. È unica e personale, diversa per ciascuno. Ma per tutti è un’energia vitale, vero pane per affrontare l’esistenza e la vita. L'artista entra a far parte dell'opera, attraverso un approccio fisico che è dinamico e sensuale al tempo stesso, garanzia di assoluta verità. L'equilibrio e la compostezza del sentimento albergano negli scatti fotografici di Bernard Merces, capace di ricordare, attraverso l'atto fotografico, l'intensità del vivere. Il suo procedere artistico codifica con chiarezza l'esistenza di zone di luce e ombra all'interno delle quali si svolgono, in un fluire delicato, esistenze silenziose, apparizioni momentanee capaci di assurgere a una dimensione universale attraverso il proprio anonimato. Architetture mute incorniciano spazi di possibilità, in cui interni ed esterni annullano i confini per divenire scenari in cui l'anima possa aggirarsi senza smarrirsi. Nel posare sulla realtà il suo sguardo poetico, Merces non rinnega nessuna delle emozioni umane: piuttosto le enuclea e progressivamente le armonizza, in un incedere malinconico che rammenta all'uomo la necessità di una consapevolezza profonda e illuminante rispetto ai propri sentimenti. Una profonda dolcezza pervade le immagini, capaci di custodire i segreti di un tempo che appartiene all'eternità.

Francesca Bogliolo

Presentazione a cura di
Francesca Bogliolo

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Location:
Galleria Wikiarte
Via San Felice 18
40122, Bologna

Durata mostra:
dal 14 marzo al 26 marzo 2020
termine mostra 26 marzo ore 15.00

Apertura mostra
dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00


Sito: www.wikiarte.com

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