Anche la Coppa delle Alpi al Volley Laghezza Spezia "triplettista" Stampa
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Domenica 16 Giugno 2019 22:52

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VOLLEY LAGHEZZA SP - GONZAGA MILANO 3 - 0


SET: 25-15 in 19 minuti / 25-20 in 21 / 25-18 in 20.
VOLLEY LAGHEZZA SPEZIA: Izzo 2, Lanzoni 16, Moscarella 9, Scatizzi 6, Giannarelli 14, Baldassini 6, Sabatino 0, Briata libero; n.e. Paoletti, Caravello, Tagliatti, Zoppi. All. Cecchi; vice Del Santo.
GONZAGA MILANO: Tramanzoli 2, D' Onofrio 0, Magatelli 6, Minorati 1, Fontanella 4, Abramo 4, Bosco 5, Montali 4, Serafini 1, Riganti 0, Bruno libero; n.e. Buzzetti e Ferroni. All. Capitanio; vice Graziano.
ARBITRI: Carbone e Piazza.
Per bocca dello stesso assessore allo Sport comunale, Lorenzo Brogi in sede di premiazione finale, il Volley Laghezza Spezia entra nella storia dello sport spezzino con questa Coppa delle Alpi di Serie C; che a livello maschile arriva per la prima volta in provincia e con cui il Volley Laghezza corona quel “triplete” di cui le vittorie in campionato e in Coppa Liguria erano i primi due tasselli. Detto ciò, alla palestra spezzina “Due Giugno” c’è stata poca partita, il risultato parla chiaro e coach Andrea Cecchi non ha chiesto un time-out in tutta la gara contro i cinque del Gonzaga Milano. Tuttavia di seguito la cronaca della “finalissima” in estrema sintesi.
Assente De Rosa al centro, il Laghezza può avvalersi in compenso del fresco arrivato (dalla C campana dove militava nell’ Indomita Salerno) Sabatino di banda, nonché proprio in mezzo di quello Scatizzi “prestato” dalla Zephyr su beneplacito del regolamento della Coppa: entrambi entrano a ripetizione. Per il resto canonicamente Izzo al palleggio con Lanzoni opposto, capitan Moscarella centrale e Briata libero, all’ala Giannarelli e Baldassini.
Da parte meneghina Tramanzoli e D’ Onofrio s’alternano in costruzione, in diagonale si danno il cambio Magatelli e Minorati e da centrali Fontanella e Abramo, di mano operano Bosco e Montali ai quali dà un po’ di rifiato Serafini…da libero giostra Bruno e nel finale compare pure il giovanissimo “jolly” Riganti.
Primo set decisamente in discesa per gli spezzini, il secondo il più equilibrato, coi biancoblu a lungo in vantaggio di un paio di punti soltanto prima dello scatto conclusivo. Terza frazione con pochissimi problemi per i padroni di casa, anche perché “bomber” Lanzoni innesta il turbo e si prende una volta di più la palma di “top scorer”, sorpassando il medesimo Giannarelli in giornata ispiratissima.
Ai liguri dunque quello che in pratica è a livello di C il titolo di campione del Settentrione, riuscita l’organizzazione “laghezziana” che aveva peraltro il patrocinio del Comune, da adesso si pensa alla Serie B.
Infine a seguire il tabellino di quella che prima è stata la finale della Coppa delle Alpi sul fronte femminile.
PALLAVOLO GORLE - LIBELLULA AREA BRA 3 - 0
SET: 25-20 in 24 minuti / 25-22 in 26 / 25-22 in 25.
PALLAVOLO GORLE BG: Biava C. 3, Paganoni 0, Facoetti 4, Biava B. 0, Altomonte 6, Canevali 9, Rota 11, Sala 20, Odoli libero; n.e. Purpurea, Zambetti, Nava. All. Rossi; vice Cavagnis.
LIBELLULA AREA BRA CN: Cammardella R. 2, Rolando M. 0, Montà 7, Martina 18, Rolando I. 7, Ghione 2, Panetta 6, Carbone 3, Cammardella E. libero; n.e. Macagno e Daniele. All. Bellonio; vice Arduino.
ARBITRI: Piazza e Bruno.


Nella foto: il Laghezza Sp festeggia a premiazioni appena consumatesi. Sulla sinistra da sinistra l’assessore ai Servizi sociali locale Giulia Giorgi, il presidente regionale della federvolley Anna Del Vigo e l’assessore allo Sport spezzino, Lorenzo Brogi; all’estrema destra l’amministratore delegato “laghezziano” Simone Cananzi.