MOTO GP: FERMATE MARC MARQUEZ….E’ DI UN ALTRO PIANETA Stampa
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Domenica 25 Agosto 2013 15:42

Tags: Marc Marquez

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Ancora Marc Marquez, è il quarto successo consecutivo.

C’è solo da chiedersi chi può fermare questo giovane “cannibale” che, entrato, nella Moto GP sulla punta dei piedi come si conviene a un “novizio” ha preso ben presto, molto in fretta, confidenza con la massima categoria a due ruote e poi, molto irrispettosamente, è salto in cattedra per dare lezioni ai “vecchi”, compagni o avversari ed ora è lui il vero candidato al titolo mondiale lasciando di sasso sia Pedrosa che Lorenzo che pensavano a una stagione impostata su di loro. Ora il suo vantaggio è di 26 punti nei confronti di Dani Pedrosa, 44 su Jorge Lorenzo. Oltretutto parla già da pilota maturo…..
“Sinceramente non mi aspettavo di poter vincere qui a Brno.Nelle prove ci abbiamo messo un pò per trovare un buon passo, inoltre qui la Yamaha aveva provato nelle scorse settimane e avevano qualche riferimento in più, specie rispetto a me che non avevo mai girato su questa pista in sella ad una MotoGP. Invece sin dalla partenza mi sono trovato bene con la moto, ho girato su ottimi tempi e sono stato sempre in lotta con Jorge e Dani che qui vanno davvero forte. Quando ho visto che c’era la possibilità di vincere ho dato il massimo, fortunatamente tutto è andato per il meglio. Con Jorge è stata una bella lotta, anche Dani si è avvicinato molto nell’ultimo giro, non è stato facile riuscire a stargli davanti. Questa vittoria porta sempre 25 punti, ma per me sono più importanti rispetto ad altre gare: non potrei esser più felice così, è stata una vittoria per certi versi inaspettata, ma bellissima!“. Tanto di cappello !!
Ma torniamo alla gara, spettacolare è dire poco. Lorenzo parte a razzo e stacca subito la coppia terribile della Honda: Marc Marquez e Daniel Pedrosa che si buttano all’inseguimento. Il GP di Brno comincia con i tre spagnoli che mettono subito le cose in chiaro e a Rossi, al poleman Crutchlow e soci rimangono solo le briciole.
Eppure Rossi era partito bene ed, una volta tanto si è dimostrato è stato subito aggressivo mentre Carl Crutchlow a 16 giri dalla fine è andato lungo disteso. Rossi così ne ha approfittava , passava Bautista e chiudeva al quarto posto.

Lo spettacolo però era davanti con i tre spagnoli a far segnare tempi record, tutto troppo facile, Lorenzo, Marquez e Pedrosa sono apparsi subito irraggiungibili per gli inseguitori che già a metà gara si sono trovati con un distacco incolmabile.

Tempi che non si sono alzati nemmeno quando a meno di dieci giri dalla fine ha iniziato a cadere una leggera pioggia sul circuito di Brno.
Lorenzo ha resistito fino a sette giri dalla fine quando ha subito il primo sorpasso da Marquez. Jorge però non è arreso ha cercato di resistere ma poi quando il giovane Marc ha deciso di fare sul serio non c’è stato nulla da fare
. Gara finita? Affatto perché Lorenzo non ha mai voluto arrendersi e ancora a 4 giri dalla fine si riprendeva la leadership con un altro sorpasso da manuale delle corse su due ruote: cose d’altri tempi !!
Ma Marquez è un giovane senza limiti ed non mollava sino ad attendere il momento del k.o, trascinandosi dietro il compagno di squadra Pedrosa e poi andava a vincere in solitaria. Che spettacolo !!!!
Il trio spagnolo è qualcosa di siderale peccato che nello spettacolo non ci sia Rossi che oramai è rassegnato a guidare il gruppo dei secondi (quelli che non entrano nell’albo d’oro) e purtroppo tra questi, ma in coda, ci sono anche i due piloti Ducati abbonati, dall’inizio del campionato, a giocarsi il titolo di fanalino di coda nella classifica dei primi dieci. Un vero peccato !!
Hanno detto a fine gara:
Dani Pedrosa: “Dopo tutti i problemi incontrati in quest’ultimo periodo, sinceramente posso ritenermi soddisfatto di questo risultato. Dopo l’infortunio ed i dolori fisici accusati in questi giorni, concludere sul podio, ad un passo dalla vittoria, è una buona notizia anche se non posso esser completamente soddisfatto. Purtroppo ho sbagliato strategia: ho avuto diversi problemi in fase di staccata, non ero a posto come Marc e Jorge, questo mi ha penalizzato molto in fase di sorpasso. Dovevo sempre rischiare qualcosa per tentare il sorpasso, così sono riuscito a stare davanti a Jorge soltanto nel finale. Ho tardato questa manovra forse soltanto di 1 giro, ma è bastato per non poter raggiungere Marc. Forse anticipando il sorpasso sarei riuscito a ripetermi anche con Marquez, ma ormai era troppo tardi. In ogni caso c’è poco da dire, la squadra mi ha messo in condizione di poter lottare per la vittoria: sono grato a loro e spero che settimana prossima a Silverstone andrà meglio“.
Jorge Lorenzo:“Ho dato il massimo, più di così non potevo. Penso di aver realizzato la mia miglior partenza in carriera, ho recuperato in pochi metri quattro posizioni e nei primi giri ero davvero molto veloce. Ho cercato di creare del margine tra me e le due Honda, ma giro dopo giro Marquez e Pedrosa hanno recuperato lo svantaggio.Erano decisamente più veloci di me in fase di staccata e nei rettilinei, onestamente non potevo fare di più. Ho dato il massimo anche quando sono comparse le prime gocce di pioggia, in quel momento ero in testa e non potevo lasciarmi scappare quest’occasione. Alla fine Marc mi ha passato e, pochi giri più tardi, anche Dani: in quel momento non potevo più farci nulla, non c’era la possibilità di rispondere.Fisicamente è stata una gara molto probante, ho tirato fuori tutto me stesso per ottenere questo podio. Con questo risultato adesso sarà difficile riconquistare il titolo: il mondiale non è chiuso, ma senza dubbio è in salita… ci mancherebbero solo qualche decimo per poter vincere“.
Valentino Rossi:«Peccato, oggi sono andato forte come nel Warm Up, dove avevo girato bene, ma quei tre lì davanti sono stati mostruosi, non c'era nulla da fare. Tanto di cappello per loro, soprattutto per Lorenzo. Noi di solito abbiamo difficoltà con le Honda ma lui ha tenuto testa fino alla fine. Mi sarebbe piaciuto giocarmela con loro, ma ho preso dieci secondi e non sono soddisfatto. Faccio fatica all'inizio, dobbiamo risolvere i problemi in staccata. E poi appena tocchiamo il gas andiamo fuori, mentre la Honda riesce ad andare in sovrasterzo. Bisogna trovare il setting giusto con quello che c'è e poi lavorare a lungo termine per dare fastidio alle Honda. Magari anche assieme a Lorenzo, per risolvere i problemi sul cambio e sull'accelerazione». (Mathias Lovacs)
ORDINE DI ARRIVO MOTO GP- 22 GIRI:
1- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – in 42’50.729
2- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.313
3- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 2.277
4- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 10.101
5- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 10.178
6- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 19.807
7- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 35.015
8- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 35.354
9- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 51.149
10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 56.392 (CRT)
11- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 57.420 (CRT)
12- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1’05.430
13- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’12.364 (CRT)
14- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’13.500 (CRT)
15- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1’14.128 (CRT)
16- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1’14.991 (CRT)
17- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1’20.640
18- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 1’34.462 (CRT)
19- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 1’49.713 (CRT)
20- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 1’50.024 (CRT)
21- Martin Bauer – Remus Racing Team – S&B Suter BMW – a 1 giro (CRT)
ORDINE DI ARRIVO MOTO2 – 20 GIRI:
1-Mika Kallio – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – in 41’11.785
2- Takaaki Nakagami – Italtrans Racing Team – KALEX Moto2 – + 0.590
3- Thomas Luthi – Interwetten Paddock Moto2 Racing – Suter MMX2 – + 0.799
4- Pol Espargaro – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 0.965
5- Johann Zarco – CAME Iodaracing Project – Suter MMX2 – + 1.100
6- Nico Terol – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 1.539
7- Tito Rabat – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 2.496
8- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – KALEX Moto2 – + 4.490
9- Simone Corsi – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 5.777
10- Jordi Torres – MAPFRE Aspar Team Moto2 – Suter MMX2 – + 5.796
11- Xavier Simeon – Maptaq SAG Zelos Team – KALEX Moto2 – + 8.641
12- Danny Kent – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 12.425
13- Dominique Aegerter – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 12.490
14- Mattia Pasini – NGM Mobile Racing – Speed Up SF13 – + 18.597
15- Toni Elias – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 24.427
16- Randy Krummenacher – Technomag carXpert – Suter MMX2 – + 24.497
17- Anthony West – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 24.867
18- Yuki Takahashi – IDEMITSU Honda Team Asia – Moriwaki MD600 – + 29.530
19- Ricky Cardus – NGM Mobile Forward Racing – Speed Up SF13 – + 29.619
20- Louis Rossi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 35.853
21- Axel Pons – Tuenti HP 40 – KALEX Moto2 – + 39.607
22- Dani Rivas – Blusens Avintia – KALEX Moto2 – + 49.056
23- Lucas Mahias – Promoto Sport – TransFIORmers Moto2 – + 52.616
24- Doni Tata Pradita – Federal Oil Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 59.011
25- Thitipong Warokorn – Thai Honda PTT Gresini Moto2 – Suter MMX2 – + 1’35.752
26- Rafid Topan Sucipto – QMMF Racing Team – Speed Up SF13 – + 1’36.434
ORDINE DI ARRIVO MOTO 3 – 19 GIRI:
1- Luis Salom – Red Bull KTM Ajo – KTM RC 250 GP – in 34’31.612
2- Maverick Vinales – Team Calvo – KTM RC 250 GP – + 0.507
3- Jonas Folger – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 1.015
4- Alex Rins – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – + 1.081
5- Alex Marquez – Team Estrella Galicia 0,0 – KTM RC 250 GP – + 1.240
6- Alexis Masbou – Ongetta Rivacold – FTR Honda M313 – + 4.787
7- Jack Miller – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – + 17.638
8- Jakub Kornfeil – Redox RW Racing GP – KALEX KTM – + 21.380
9- Miguel Oliveira – Mahindra Racing – Mahindra MGP3O – + 21.404
10- Niccolò Antonelli – GO&FUN Gresini Moto3 – FTR Honda M313 – + 21.516
11- Efren Vazquez – Mahindra Racing – Mahindra MGP3O – + 21.779
12- Alessandro Tonucci – La Fonte Tascaracing – FTR Honda M313 – + 22.654
13- John McPhee – Caretta Technology RTG – FTR Honda M313 – + 24.037
14- Arthur Sissis – Red Bull KTM Ajo – FTR Honda M313 – + 31.044
15- Zulfahmi Khairuddin – Red Bull KTM Ajo – FTR Honda M313 – + 39.198
16- Jasper Iwema – RW Racing GP – KALEX KTM – + 39.267
17- Philipp Öttl – Tec Interwetten Moto3 Racing – KALEX KTM – + 39.541
18- Romano Fenati – San Carlo Team Italia – FTR Honda M313 – + 39.620
19- Alan Techer – CIP Moto3 – TSR3C Honda – + 39.795
20- Matteo Ferrari – Ongetta Centro Seta – FTR Honda M313 – + 39.890
21- Livio Loi – Marc VDS Racing Team – KALEX KTM – + 39.947
22- Eric Granado – MAPFRE Aspar Team Moto3 – KALEX KTM – + 40.111
23- Ana Carrasco – Team Calvo – KTM RC 250 R – + 45.275
24- Jules Danilo – Marc VDS Racing Team – KALEX KTM – + 45.436
25- Toni Finsterbusch – Kiefer Racing – KALEX KTM – + 45.631
26- Andrea Migno – GMT Racing – FTR Honda M312 – + 48.727
27- Florian Alt – Kiefer Racing – KALEX KTM – + 49.315
28- Francesco Bagnaia – San Carlo Team Italia – FTR Honda M313 – + 49.348
29- Hyuga Watanabe – La Fonte Tascaracing – FTR Honda M313 – + 1’06.151
30- Luca Amato – Ambrogio Racing – Suter Honda MMX3 – + 1’27.089


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