Mondiali Assoluti. L’Italremo vince tre medaglie nella penultima giornata iridata Stampa
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Sabato 31 Agosto 2019 17:51

Tags: Giuseppe Abbagnale | Linz | Mondiali Assoluti Canottaggio

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Foto Mimmo Perna

“Il percorso sviluppato dalla Direzione Tecnica dall’inizio del quadriennio per arrivare nelle condizioni migliori a queste qualificazioni olimpiche e paralimpiche, con l’avallo del Consiglio, ritengo sia stato quello giusto – chiosa il Presidente federale Giuseppe Abbagnale – ho visto equipaggi ben preparati gareggiare ad alto livello e salire sul podio con la consapevolezza, in questo momento, di aver dato tutto quello che avevano da dare con generosità e con la consapevolezza di essere parte di un progetto più ampio che include lo sviluppo del canottaggio femminile, settore che ha raggiunto il risultato storico della qualificazione di tre barche alle Olimpiadi, e del pararowing, che è nuovamente salito sul podio qualificando anche la barca per le Paralimpiadi del prossimo anno.

Chiudiamo questo secondo giorno di finali con 7 carte olimpiche e una paralimpica e 10 medaglie e per questo risultato ringrazio tutta l’Italia del canottaggio che crede nella bontà del nostro lavoro dirigenziale e di quello tecnico dello staff del dittì Francesco Cattaneo”. Questo il commento del Presidente Giuseppe Abbagnale ai risultati ottenuti, fin qui, dall'Italia ai Mondiali Assoluti e che oggi ha vinto 3 medaglie (due nelle barche olimpiche e una in quella paralimpica, che aggiunte alle 7 di ieri attestano l’Italia nel medagliere parziale, per nazione, al primo posto con 10 medaglie (3-4-3), seguita con 8 dall’Olanda (2-4-2) e dall’Australia con 6 (2-2-2).

Oggi a vincere la medaglia d’argento è stato il doppio pesi leggeri (barca olimpica), di Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta, artefice di una gara dai ritmi molto alti e di una lotta iniziale con la Germania e, nella seconda parte, con l’Irlanda risalita dalla quinta posizione che, dopo essere transitata prima nell’ultima frazione, ha allungato e vinto il titolo mondiale davanti ad una battagliera Italia che non ha mai mollato una palata per finire la gara alle spalle irlandesi per 2”27. La medaglia di bronzo è arrivata dal quattro di coppia (barca olimpica), di Filippo Mondelli, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili, protagonista di una gara dal finale incandescente nel quale, mentre l’Olanda andava a vincere il mondiale, si è accesa la lotta per il secondo e terzo posto tra Italia e Polonia con quest’ultima che sul traguardo ha chiuso davanti all’Italia per soli cinquantadue centesimi. Il secondo bronzo è giunto, infine, dal quattro con PR3 Misto (barca paralimpica), di Cristina Scazzosi, Alessandro Brancato, Lorenzo Bernard, Greta Elizabeth Muti e Lorena Fuina al timone. Una formazione che, negli ultimi cinquecento metri, ha dato fondo a tutte le sue energie e dalla quinta posizione, palata su palata, è risalita prepotentemente e, dopo aver superato la Russia e l’Australia, si è piazzata terza alle spalle degli Stati Uniti, secondi, e della Gran Bretagna, prima.

Si fermano ai piedi del podio, quarti, sia il due senza, di Giuseppe Vicino e Matteo Lodo, che il quattro senza, di Matteo Castaldo, Bruno Rosetti, Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo, entrambi al termine di gare tiratissime dall’inizio alla fine. Il due senza per 3”53 non è salito sul podio, avendo anche una gara in più nelle braccia (oro Croazia, argento Nuova Zelanda, bronzo Australia), mentre il quattro senza è rimasto giù dal podio per 1”68 (oro Polonia, argento Romania, bronzo Gran Bretagna). Sesto posto per il due senza femminile di Kiri Tontodonati e Aisha Rocek. Dalle Finali B, valide per l’acquisizione del pass olimpico, con il 1° posto (settimo assoluto) e con il 2° posto (ottavo assoluto) andranno a Tokyo 2020 rispettivamente il doppio pesi leggeri femminile, di Valentina Rodini e Federica Cesarini, e il quattro di coppia senior femminile di Ludovica Serafini, Silvia Terrazzi, Clara Guerra e Chiara Ondoli. Sesto posto in finale B, dodicesimo assoluto, per il quattro senza femminile. Domani ultimo giorno di finali con l’Italia impegnata solo in quelle B con cinque equipaggi, dei quali due ancora in corsa per il pass olimpico (singolo senior maschile e doppio senior femminile) e due per quello paralimpico (singoli PR1 maschile e femminile), mentre l’otto effettuerà solo la finalina. Diretta Rai su Rai Sport + HD dalle 11.30 alle 15.15.

I RISULTATI DELLE FINALI A DI OGGI

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: 1. Irlanda (Fintan McCarthy, Paul O’Donovan) 6.37.28, 2. Italia (Stefano Oppo-Carabinieri, Pietro Ruta-Fiamme Oro) 6.39.71, 3. Germania (Jonathan Rommelmann, Jason Osborne) 6.41.07, 4. Norvegia (Kristoffer Brun, Are Strandli) 6.44.07, 5. Spagna (Rodrigo Conde Romero, Manuel Balastegui) 6.48.75, 6. Polonia (Jerzy Kowalski, Artur Mikolajczeski) 6.49.86.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE: 1. Olanda (Dirk Uittenbogaard, Abe Wiersma, Tone Wieten, Koen Metsemakers) 5.51.75, 2. Polonia (Dominik Czaja, Wiktor Chabel, Szymon Posnik, Fabian Baranski) 5.55.59, 3. Italia (Filippo Mondelli-Fiamme Gialle/SC Moltrasio, Andrea Panizza- Fiamme Gialle/Moto Guzzi, Luca Rambaldi-Fiamme Gialle, Giacomo Gentili-Fiamme Gialle/SC Bissolati) 5.56.11, 4. Australia (Hamish Playfair, Campbell Watts, Cameron Girdlestone, David Watts) 6.01.03, 5. Germania (Karl Schulze, Timo Piontek, Max Appel, Hans Gruhne) 6.04.31, 6. Cina (Xudi Yi, Ha Zang, Dang Liu, Quan Zhang) 6.19.05.

QUATTRO CON PR3 Mix: 1. Gran Bretagna (Ellen Buttrick, Giedre Rakauskaite, James C. Fox, Oliver Stanhope, Erin Wysocki-Jones) 7.09.54, 2. USA (Alexandra Reilly, Charley Nordin, John Tangua, Danielle Hansen, Karen Petrik) 7.21.61, 3. Italia (Cristina Scazzosi-SC Lago d’Orta, Alessandro Brancato-RYCC Savoia, Lorenzo Bernard-SC Armida, Greta Elizabeth Muti-SC Olona 1894, Lorena Fuina- SC Rumon-timoniere) 7.29.34, 4. Australia (Alexandra Viney, Alex Vuillermin, Ben Gibson, James Talbot, Renae Domaschenz) 7.30.62, 5. Russia (Anna Piskunova, Viktoriia Lavrenteva, Nikita Krek, Evgenii Borisov, Evgenii Terekhov) 7.33.71, 6. Israele (Michal Feinblat, Simona Goren Shtouk, Barak Hazor, Achiya Klein, Marlaina Jaye Miller) 7.43.51.

QUATTRO SENZA MASCHILE: 1. Polonia (Mateusz Wilangowski, Mikolaj Burda, Marcin Brzezinski, Michal Szpakowski) 6.09.86, 2. Romania (Mihaita-Vasile Tiganescu, Mugurel Vasile Semciuc, Stefan-Constantin Berariu, Cosmin Pascari) 6.11.41, 3. Gran Bretagna (Matthew Rossiter, Oliver Cook, Rory Gibbs, Sholto Carnegie) 6.11.71, 4. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Bruno Rosetti-CC Aniene, Matteo Castaldo-Fiamme Oro/RYCC Savoia) 6.13.39, 5. USA (Thomas Peszek, Thomas Dethlefs, Andrew Reed, Clark Dean) 6.13.40, 6. Australia (Joseph O’Brien, Nicholas Purnell, Jack Hargreaves, Alexander Hill) 6.15.98.

DUE SENZA SENIOR MASCHILE: 1. Croazia (Martin Sinkovic, Valent Sinkovic) 6.42.28, 2. Nuova Zelanda (Thomas Murray, Michael Brake) 6.45.47, 3. Australia (Sam Hardy, Joshua Hicks) 6.51.81, 4. Italia (Matteo Lodo, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 6.55.34, 5. Spagna (Jaime Canalejo Pazos, Javier Garcia Ordonez) 6.57.40, 6. Francia (Valentin Onfroy, Theophile Onfroy) 7.02.05.

DUE SENZA SENIOR FEMMINILE: 1. Australia (Jessica Morrison, Annabelle McIntyre) 7.21.35, 2. Nuova Zelanda (Grace Prendergast, Kerri Gowler) 7.23.62, 3. Canada (Caileigh Filmer, Hillary Janssens) 7.26.52, 4. Usa (Megan Kalmoe, Tracy Eisser) 7.32.25, 5. Spagna (Aina Cid, Virgina Diaz Rivas) 7.38.14, 6. Italia (Kiri Tontodonati-Fiamme Oro/CUS Torino, Aisha Rocek-Carabinieri/SC Lario) 7.40.35.

Nella foto il doppio PL maschile (da sx Ruta, il Presidente Abbagnale, Oppo)

Ultimo aggiornamento Sabato 31 Agosto 2019 17:58