"Valori, servizi e apertura" Stampa
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Sabato 10 Marzo 2012 20:17
Enrico Carmagnani eletto Presidente del CSI Genova Il programma del quadriennio convince le 200 società del Centro Sportivo Italiano genovese.
Il CSI - Centro Sportivo Italiano, in data 10 Marzo 2012, ha eletto Enrico Carmagnani nuovo Presidente del Comitato Provinciale di Genova.
Enrico Carmagnani è stato chiamato a guidare il Comitato per il quadriennio 2012-2016 dalle circa 200 società sportive genovesi affiliate al CSI aventi diritto di voto, riunite presso la sede del CSI di Via Santo Stefano. Un quadriennio che si prevede ricco di sfide sia educative, in linea con le indicazioni della CEI per il decennio, sia gestionali per via della crisi economica che troppo spesso allontana le famiglie dalla pratica dello sport.
Enrico Carmagnani prende il posto di Gianfranco Villani che continuerà la sua opera in qualità di Consigliere Provinciale, al fine di garantire continuità all'opera di riorganizzazione che anche grazie al contributo di Carmagnani da alcuni anni ha riportato Genova tra le più significative realtà CSI italiane, sia in termini di crescita di affiliazioni, sia di riconoscimento di competenze e dinamismo a livello nazionale. Con particolare riferimento al marketing, alla gestione degli impianti sportivi ed alla apertura alle nuove discipline sportive come il fitness.
Dopo un primo ricordo rivolto alla figura di Mons. G.B. Caviglia, “padre storico” del CSI genovese, già Assistente Nazionale di Azione Cattolica, ispiratore di tutti i presenti, si è fatto il punto sui successi del quadriennio in conclusione per poi proiettarsi al futuro con il nuovo programma.
Il programma presentato dal nuovo Presidente pone come obiettivi primari tre punti.
In primis la conferma dei valori di riferimento: intensificando il servizio alla Diocesi di Genova ed alle altre realtà del territorio, con particolare riferimento all'Azione Cattolica, dalla quale il CSI prese spunto nel lontano 1956.
Il secondo punto è la valorizzazione delle competenze presenti nel comitato, offrendo formazione e servizi alle società affiliate, ad esempio per la gestione dell''impiantistica sportiva e la consulenza fiscale e amministrativa.
Il terzo asset è la collaborazione con gli altri comitati CSI, soprattutto quelli liguri (Chiavari, La Spezia, Savona e Imperia), così da offrire maggiori opportunità di crescita alle tante società già affiliate (circa 400), mettendo a disposizione nuovi spazi dove praticare sport, organizzando attivitàe campionati in logica polisportiva e di promozione dello sport di base.
Un impegno particolare è stato poi promesso a conferma dei positivi rapporti di collaborazione con le Istituzioni, che erano presenti all'elezione con gli assessori Torti (Provincia di Genova) e Anzalone (Comune di Genova), con il CONI, le federazioni e gli altri Enti di Promozione Sportiva e Sociale.


 
“Impegni concreti, di sviluppo sportivo e sociale, che prenderanno forma già dalle prossime settimane con manifestazioni a favore dei detenuti delle carceri liguri e per lo sport unificato (disabili/normo), promossi in collaborazione con le principali associazioni di volontariato della Diocesi. Ma che si amplieranno anche nei prossimi quattro anni con l’ampliamento dei servizi a sostegno delle società sportive del territorio: l’organizzazione di nuovi campionati “accessibili” e attività formative, a favore di un nuovo sport. Quello vero.” 
Enrico Carmagnani (Profilo)
Enrico Carmagnani, quarant'anni, opera a vario titolo nel mondo dello sport marketing da circa vent'anni, durante i quali ha lavorato per primarie realtà tra le quali Head/Mares, Puma, Media Partners, Nike ed anche la Ferrari. Dal 2004 ha scelto di mettere le sue competenze al servizio di “valori più alti”, ed in particolare l’educazione giovanile con lo sport e le diverse abilità sportive, riscontrati proprio nell’associazionismo cattolico genovese. Rientra quindi a Genova affinacando alcune tra le primarie realtà sportive del territorio come il Paladonbosco e le piscine Crocera Stadium, oltre che Istituzioni, CONI e federazioni per l'organizzazione di alcuni tra i principali eventi svoltisi nel capoluogo nell’ultimo decennio. Tra questi gli Harlem Globetrotters, la World League di Volley, Premondiali di Scherma, Giochiamo Insieme (settimana di sport disabilità) ed i
convegni su "Etica e Sport", che per due volte hanno posto Genova alla ribalta nel panorama sportivo italiano, grazie anche alla presenza di testimonial del calibro di Marcello Lippi, Giancarlo Abete, Luca Pancalli, Bruno Pizzul e tanti altri. Da circa 4 anni collabora attivamente all'interno del CSI, sia livello genovese sia ligure, seguendone lo sviluppo di progetti di comunicazione e gli eventi.
CSI (Profilo)
Il CSI - Centro Sportivo Italiano (www.csi-net.it) è oggi il primo Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, ed unico riconosciuto dalla CEI - Conferenza Episcopale Italiana, con circa 1 milione di tesserati, più di 13.200 società affiliate, 138 sedi territoriali.
Il CSI organizza più di 8.000 tornei e 300.000 gare ogni anno, grazie al contributo di 100.000 volontari, tra allenatori, arbitri e dirigenti su tutto il territorio italiano, impegnati nella "educazione attraverso lo sport" (mission del CSI).
Presidente Nazionale del CSI è il milanese Massimo Achini, che ha accolto con entusiasmo la nomina dell'amico genovese, già affiancato in occasione di prestigiosi progetti sviluppati in Liguria, tra i quali il Gran Premio di Atletica di Celle Ligure (SV) nel 2008, la Convention Nazionale di Genova nel 2010 e la tappa genovese della Danone CUP nel 2011.




Gian Maria Baldi
Ultimo aggiornamento Sabato 10 Marzo 2012 20:17