OCEANO MALIGNO per DEL CORSO (FIMA) e compagni Stampa
Scritto da Administrator   
Sabato 20 Ottobre 2018 17:51

Del Corso Simone cattura

Mondiale amaro per Simone Del Corso (FI.MA Chiavari), e la sua nazionale Under21 nella trasferta in terra portoghese per la tecnica Surf Casting (pesca in mare dalla spiaggia) con le categorie U21 e U16, svoltosi la settimana scorsa nelle spiagge di Manta Rota (Portogallo).


Se i giovani talenti italiani della categoria Under 16, si sono conquistati un buon Bronzo, a pari penalità con l’Irlanda (17 penalità complessive su 4 prove) che con un pesce in più gli ha grattato l’argento, la vera dominatrice è stata una irraggiungibile Francia, che chiude con sole 8 penalità; meno bene sono andati i Simone Del Corso e compagni nella categoria U21, penalizzati dal forte vento e da un’Oceano di difficile lettura con alghe e forti correnti, un mare che gli atleti Italiani non conoscono, abituati al Mediterraneo molto più calmo e controllabile. In tale categoria, hanno dominato i padroni di casa, il Portogallo a chiuso a 10 penalità con tre vittorie ed un brutto settimo, mantenendosi sempre in testa perché gli altri faticavano. Argento per la Spagna ad 11 penalità, seguita dall’Olanda con il bronzo a 13 penalità. Italia solo 5° con 20 penalità, preceduta da Francia 4° a 16 p.
Il nostro Simone Del Corso si è piazzato al 28° posto della classifica individuale mondiale, su 50 atleti partecipanti, e rappresentava la Liguria nella categoria U21, mentre negli U16 la rappresentava lo spezzino Giovanni Simonini.
Le due Nazionali erano così composte:
UNDER 16: Giovanni Simonini (Spezia), Matteo Santini, Walter Sanò, Mattia Messeri, Danilo Galimi e Matteo Speziale, Capitano Agostino Antonelli, Vice Capitano Alfio Vattiato
UNDER 21: Simone Paniconi, Federico Nardella, Simone Del Corso (FIMA Chiavari), Matteo Bonomo, Daniele Caravaggio e Giacomo D'Amico. Capitano Lino Materazzo, Vice Capitano Massimiliano Giacich.
Staff Tecnico FIPSAS: Rocco Gullì, Delegato Federale Elia Grasso, Funzionario Delegato Andrea Montefusco

LA CARRIERA DI SIMONE DEL CORSO (FIMA)
La Nazionale U21 schierava come detto il Deivese Simone Del Corso (FIMA Chiavari), non nuovo a simile esperienze, e Campione del Mondo con la Nazionale U16 nel 2013 in Marocco, poi entrato a far parte della Nazionale U21 nel 2017 e riconfermato appunto in questo 2018;  dal 2013 ininterrottamente finalista negli Italiani di categoria. Parallelo al Surf Casting, vi è anche la specialità Long Casting (Lancio tecnico su prato), un passaggio utile per maturare tecnicamente il lancio anche per la pesca dalla piaggia e raggiungere distanze altrimenti impossibili. Anche in questa specialità Simone ha vinto il Titolo Italiano nel 2015, dopo validissimi piazzamenti nel 2014 ed un bronzo nel 2017.

LE INTERVISTE:
SIMONE DEL CORSO (FIMA) - Chiediamo a Simone Del Corso le sue impressioni su questo ultimo Mondiale, raccontandoci anche qualcosa di tecnico: “Questa avventura in Portogallo è terminata, solo con un 5° posto della mia squadra U21, un vero peccato perché non ci sentivamo strategicamente poi lontani da quelle squadre come Spagna, Olanda e Francia, che alla fine ci hanno battuto, anche loro surclassate dai Portoghesi, padroni di casa. Il campo gara era tracciato a Manta Rota, bellissime spiagge a fondale basso e sabbia finissima, con escursione di marea medio-alta. La gara doveva essere impostata su pesci da “galla”, come maccarelli, aguglie, lecce stella, ma si sono presi anche spigole, saraghi, orate e muggini. Tutti pesci di taglia molto superiore ai nostri del Mediterraneo, basti pensare che si catturavano aguglie di 60 cm e lecce tra 35-40 cm, proprio queste ci hanno penalizzato, ne bastava una in più per salire o scendere di piazzamento nel settore. Abbiamo scoperto troppo tardi che le lecce arrivavano a tiro di canna solo ad un certo orario o quando spirava vento forte dal mare. Sulle aguglie eravamo preparati, infatti nella prova con assenza di lecce ci eravamo piazzati  come nazione primi in classifica, ma nelle altre prove ci è girata male. Mi ricordo il mio primo Mondiale (2013) a soli 15 anni, disputato a Melillo (Marocco) sono tornato a casa con il Titolo Mondiale, poi gli altri si sono disputati tutti nell’oceano, in Francia, subivamo una escursione di marea di circa 500 metri. Per noi Italiani, l’oceano ci mette in seria difficoltà, dobbiamo fare esperienza anche perché le correnti incidono in modo netto sull’attività del pesce. Ma non mi lamento anzi, fa parte del bagaglio tecnico, come tutte le esperienze maturate in FIMA, nei campionati italiani individuali e a squadre, compreso il Lancio Tecnico dove anche in quella specialità ho raccolto vittorie importanti per me e per il mio team chiavarese, come gli individuali con l’Oro nel 2016, il Bronzo nel 2017, oppure a squadre il Titolo di Campioni d’Italia nel 2014 e due argento nel 2016 e 2017. Per me sono tutte esperienze, il mio impegno sarà quello di migliorare tecnicamente e dare maggior contributo alla mia società FIMA e alla nazionale. Una passione che mi ha trasmesso mio padre, con cui mi alleno girando le spiagge di mezza Italia, anche lui coinvolto agonisticamente con la FIMA Chiavari, ha vinto tanto e da lui ho imparato moltissimo.”

MASSIMILIANO DEL CORSO (FIMA) –  Simone ti ha tirato in ballo, e mi ha dato lo spunto per chiedere il tuo parere, visto che eri al seguito della Nazionale; non sei di primo pelo, anzi un vero Campione di Specialità, per cui per prima cosa ti presento, Massimiliano Del Corso (FIMA), sei reduce da un percorso agonistico di tutto rispetto con titoli italiani con la FIMA nel Long Casting (2014), argento 2016-2017, bronzo 2015. Campione Provinciale Individuale Surf Casting 2001-2006-2010-2012, per cui più volte finalista ai Regionali e Italiani di tale specialità. Ora ti lascio la parola : Siamo partiti il 3 ottobre per raggiungere il Portogallo con i ragazzi delle due Nazionali U16 e U21 e tutto lo staff tecnico federale. Tra prove, gare e viaggio, siamo stati via più di dieci giorni. La Fips-Mer ha scelto le spiagge di Manta Rota, nota località costiera a sud del Portogallo, per ospitare l'evento giunto alla sua 27a edizione per la categoria Under 16 ed alla 18a edizione per la categoria Under 21. Nove le nazioni partecipanti: Germania, Croazia, Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra, Irlanda, Portogallo e Italia. I ragazzi dell’U16 si sono comportati benissimo, perdendo l’argento per un pesce, ma comunque salendo sul podio per un meritatissimo bronzo. L'Italia U21, invece ha chiuso solo al quinto posto, dopo una brutta partenza già alla prima manche; al secondo giorno si erano rimessi in corsa facendo primi di giornata; ma nelle restanti prove non sono riusciti a risalire la classifica. L'oceano è la mancanza di abitudine a quel mare, completamente differente dal Mediterraneo l’ha fatta da padrone. Grande soddisfazione nel aver fatto parte della spedizione mondiale perché ha aumentato notevolmente il bagaglio tecnico mio e di mio figlio, ma vi posso garantire che ho patito tantissimo, uno stress vedere la gara da fuori e non poter fare nulla per aiutare, mi sono sfogato facendo chilometri di arenile su e giu dai vari settori lunghissimi, qualche video e foto. Da parte mia ringrazio la federazione ed i tecnici per il supporto che danno ai ragazzi che sono da elogiare per comportamento e spirito agonistico. La cosa che rimane è aver creato negli anni amicizie sane e sincere.”
Umberto Righi