LOANO: CAMPIONATI EUROPEI OPEN DI NUOTO - DSISO Stampa
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Mercoledì 04 Novembre 2015 09:07

Ancora una volta il grande nuoto paralimpico sbarca a Loano. Dopo l’edizione 2012 dei Mondiali DSISO, la Fisdir e la società Formidabile di Genova sono pronte ad ospitare un altro grande evento internazionale.


Dal 7 al 13 Novembre la ridente cittadine ligure e nello specifico l’impianto sportivo “Elio Garassini” ospiteranno i migliori nuotatori con sindrome di Down, chiamati a contendersi i titoli continentali per la terza edizione degli Open European Championships .
La DSISO - Down Syndrome International Swimming Organization - la federazione mondiale responsabile dello sviluppo e della gestione della disciplina del nuoto per atleti con sindrome di Down, ha inteso affidare l’organizzazione dell’evento alla Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e alla Formidabile Genova, garantendo all’Italia una nuova e concreta opportunità di sviluppare una reale cultura paralimpica in ambito sportivo.
Alla manifestazione prenderanno parte 210 persone tra atleti (131) e staff, in rappresentanza di 20 paesi; la natura “open” dell’evento garantisce la partecipazione anche di paesi extraeuropei: Australia, Brasile, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Gran Bretagna, Islanda, Irlanda, Kosovo, Messico, Portogallo, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Sud Africa, Turchia, Venezuela e ovviamente Italia sono le nazioni coinvolte agli Open DSISO Swimming European Championships 2015.
Evento dall’elevato tasso e contenuto tecnico, questo rappresenterà un momento culturale fondamentale per promuovere e diffondere gli ideali di sport paralimpico, uno sport che permette a persone con disabilità di divenire atleti e attraverso questo di raggiungere una dimensione sociale che sappia pienamente includerli all’interno della collettività; la competizione sportiva in questo senso aiuta gli atleti a superare i propri limiti nel tentativo di conquistare medaglie e record, così come l’essere atleti rappresentanti del proprio paese e fare parte di un gruppo, di una squadra, completa un processo importante e fondamentale che garantisce ad atleti con sindrome di Down di ritagliarsi uno spazio importante all’interno della società.
La nostra nazionale, guidata dal referente tecnico nazionale Marco Peciarolo, che vanta una grandissima tradizione tanto a livello mondiale che continentale (sono 197 le medaglie conquistate dal 2008 ad oggi), si presenta ai blocchi di partenza con un potenziale enorme, ai quali si aggiunge il vantaggio di giocare tra le mura amiche della piscina loanese.
Tra i convocati, tutti con pregresse esperienze in maglia azzurra a parte gli esordienti Gian Maria Roncato e Marco De Silverio, annoveriamo l’attuale detentrice del record mondiale femminile nei 100 e 200 farfalla Maria Bresciani e quello maschile Paolo Alfredo Manauzzi (100 farfalla), entrambe primatisti assoluti nella categoria open; nei record della categoria junior, oltre a ritrovare la lombarda Bresciani con ben cinque primati (200 e 400 stile, 50, 100 e 200 farfalla), possiamo contare sulle prestazioni di Chiara Franza (detentrice dei records sui 50 stile e dorso) e di Sabrina Chiappa (50, 100 e 200 rana). Sempre a livello junior – ma questa volta tra gli uomini – non possiamo non citare Paolo Zaffaroni, attuale primatista nei 50 stile, 50,100 e 200 rana..
Ecco la composizione della squadra azzurra:

Referente Tecnico Nazionale: Marco Peciarolo;
Tecnici: Roberto Cavana, Sabrina Da Col e Silvia Ferrari.
Atleti: Chiara Franza (Rari Nantes Saronno), Francesco Piccinini (Polisportiva Bergamasca), Sabrina Chiappa (Polisportiva Bergamasca), Maria Bresciani (Delfino Cremona), Martina Villanova (Sport Life Montebelluna), Gian Maria Roncato (Sport Life Montebelluna), Dalila Vignando (Osha Como), Di Silverio Marco (Osha Como), Paolo Zaffaroni (Osha Como), Italo Oresta (Gargano 2000 Giovinazzo), Roberto Baciocchi (Disabili Foligno), Paolo Alfredo Manauzzi (Hyperion Latina) e Marco Marzocchi (Hyperion Latina).

La Rai - Radio Televisione Italiana – seguirà l’evento con una diretta su RaiSport il giorno 11 novembre 2016 dalle ore 16.00 alle ore 19.00.


La FISDIR, Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale, è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale.
La costituzione della FISDIR  è avvenuta in data 22 Febbraio 2009 con la definitiva trasformazione del Dipartimento 9 del CIP in Federazione Sportiva Paralimpica.
All’interno della FISDIR è possibile praticare discipline sportive suddivide in due ambiti di attività:
•    Promozionale (acronimo DIRp);
•    Agonistico (acronimo DIRa) – suddiviso sua volta in classe Open e C21 (atleti con sindrome di Down)


Attualmente l’offerta sportiva prevede 14 discipline ufficiali (Atletica Leggera, Bocce, Calcio a 5, Equitazione, Ginnastica, Judo, Nuoto, Nuoto Salvamento, Nuoto Sincronizzato, Pallacanestro, Sci Alpino, Sci Nordico, Tennis e Tennis Tavolo), 6 discipline sperimentali (Futbol Sala, Pallavolo, Tiro con l’Arco, Waterbasket, Tuffi e Cheerleading) e 7 discipline delegate alle Federazioni Olimpiche (Ciclismo, Canottaggio, Hockey su prato, Danza Sportiva, Tennis Tavolo, Arrampicata Sportiva, Vela).
A livello internazionale la FISDIR è membro dell’INAS The International Federation for sport for para-athletes with an intellectual disability dove gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale possono svolgere attività nei seguenti sport: Sport Invernali, Atletica Leggera, Basket, Cricket, Ciclismo, Football/Futsal, Taekwondo, Rowing, Nuoto, Tennis Tavolo e Tennis.
Oltre ad eventi mondiali e continentali, l’attività dell’INAS si concretizza nello svolgimento dei Global Games, alter ego delle Paralimpiadi per atleti disabili intellettivi e relazionali, manifestazione che prevede nel programma gare per i seguenti sports: Atletica Leggera, Basket, Ciclismo, Futsal, Rowing, Nuoto, Tennis Tavolo, Tennis e Taekwondo.
Dal 2012, nelle discipline di Atletica Leggera, Nuoto e Tennis Tavolo, il programma delle Paralimpiadi Estive ha previsto una riammissione - seppur parziale e solo per le discipline dell’atletica leggera, del nuoto e del tennis tavolo - degli atleti disabili intellettivi e relazionali che vedremo anche nell’edizione 2016 delle Paralimpiadi di Rio.



Per la Classe 21, nome con il quale vengono identificati gli atleti con sindrome di Down, l’attività internazionale si svolge sotto l’egida della SU-DS (Sport Union for Athletes with Down Syndrome) e prevede competizioni continentali e mondiali, organizzate dalle rispettive federazioni internazionali nei seguenti sports:
DSISO - Down Syndrome International Swimming Organisation
IAADS - International Athletic Association for People with Down Syndrome
ITTADS - International Table Tennis Association for People with Down Syndrome;
DSIGO - Down Syndrome International Gymnastic Organisation ;
JUDOWN - Judo for Down People;
SKIDS – Skiing for Down Syndrome;
FIFDS – International Federation Futsal athletes with Down Syndrome.

Il prossimo anno a Firenze, l’Italia ospiterà la prima edizione dei Trisome Games, una vera e propria olimpiade dedicate solo ed esclusivamente ad atleti con syndrome di Down che saranno impegnati nelle seguenti discipline: Nuoto, atletica leggera, tennis tavolo, tennis, ginnastica, judo, calcio a 5. Sono previsti oltre mille atleti dai cinque continenti.

La Federazione vanta attualmente un numero di tesserati pari a 9000 unità per un totale di circa 300 società dislocate su tutto il territorio italiano.