Coronavirus, Di Muro (Lega), “se si dovranno fare controlli sanitari alle frontiere, non si impedisca ai frontalieri italiani di andare a lavorare” Stampa
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Mercoledì 26 Febbraio 2020 19:12

“Sono soddisfatto per l’approvazione del mio ordine del giorno collegato al Dl Coronavirus, oggi alla Camera, che impegna il governo a valutare l’opportunità di provvedere o ad accertarsi della dotazione strumentale per il personale sanitario impiegato in eventuali controlli alle frontiere terrestri, in particolare termo taser o dispositivi analoghi per la rilevazione della temperatura corporea.

Come già ho portato all’attenzione del Comitato Schengen, se vi fosse l'esigenza di effettuare controlli sanitari volti alla tutela della salute pubblica, è necessario che gli agenti di Polizia e il personale preposto ai controlli nelle zone di confine, come Ventimiglia, siano dotati di adeguate dotazioni per affrontare l’attuale situazione emergenziale e non si verifichino disagi ulteriori ai flussi di lavoratori frontalieri e di turisti, garantendo il diritto alla mobilità e l’accesso ai luoghi di lavoro”. Lo dichiara il deputato della Lega Flavio Di Muro. “Ho già annunciato in aula – continua Di Muro – che nei prossimi giorni invierò una lettera al ministro degli Esteri Di Maio per avere chiarimenti sui controlli negli aeroporti di Nizza uno scalo che, seppur sia fuori dalle competenze nazionali, è utilizzato da molte persone per raggiungere la provincia di Imperia”.