Le esportazioni di spumante italiano fanno il botto Stampa
Giovedì 20 Giugno 2013 12:50

vini online2

Le statistiche più recenti dicono che le esportazioni di spumanti italiani hanno avuto una nuova impennata nel mese di marzo 2013, facendo registrare una chiusura in crescita del primo trimestre con un fatturato complessivo di 130 milioni di euro e un incremento totale del 20%. Se questa performance verrà confermata, nel corso di quest’anno i vini spumanti italiani dovrebbero raggiungere 646 milioni di euro di esportazioni, con una crescita del 15% rispetto al precedente periodo di riferimento. I dati evidenziano anche un aumento della vendita di vino online. Insomma, per i vini italiani, online e offline, si preannuncia un anno d’oro, alla faccia della crisi.

All’interno dell’ottimo quadro complessivo che abbiamo delineato, peraltro, è necessario analizzare alcune tendenze specifiche. La più importante riguarda la grande performance dell’Asti spumante sul mercato russo, in fase di assestamento. Per una situazione che migliora, ce ne sono altre – sempre relative all’Asti spumante – che sembrano essere più bloccate: parliamo in particolare dei mercati tedeschi e statunitensi, dove i numeri relativi alle esportazioni di Asti non sono così esaltanti. Ma pare essere solo un momento di calo fisiologico, nulla di preoccupante nel lungo periodo.

Gli spumanti DOP, in primo luogo il prosecco, proseguono la galoppata con una crescita delle esportazioni del 30% nel primo trimestre, e del 28% nel complesso dell’anno. I DOP rappresentano complessivamente ben il 44% nell’ambito delle esportazioni del vino italiano. Gli spumanti DOP sono protagonisti anche nella vendita di vino online, dove si assestano su percentuali considerevoli e costituiscono una buona fetta di mercato.