Il dopo Festival di Simona Bastiani Stampa
Scritto da Fabiana   
Lunedì 25 Febbraio 2013 16:38

Tags: Annalisa Scarrone | Emma Marrone | Festival di Sanremo | Malika Ayane | Marco Mengoni | Modà | Simona Bastiani

Da un pò si è conclusa la manifestazione canora più conosciuta al mondo, il Festival di Sanremo. Ad una settimana dal termine l'album più richiesto è quello dei Modà, "Gioia", con più di 200 mila copie vendute, seguiti da Chiara Galiazzo ed Annalisa Scarrone.  Molto più avanti sapremo come andranno le vendite dell'album del trionfatore di quest'edizione, Marco Mengoni; il suo disco "Pronto a correre" uscirà il 19 marzo, giorno in cui si festaggiano i papà. Molte persone hanno trovato Sanremo 2013 divertente e piacevole, mentre altre lo hanno definito il più brutto degli ultimi tempi. Cosa ne pensa nvece l'opinionista Simona Bastiani?

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Soddisfatta della vittoria di Mengoni con il brano "L'essenziale"?

Mengoni aveva il tipico pezzo sanremese, smielato quanto basta e molto melodico, perciò, se dobbiamo rispettare le tradizioni dico che va bene, ma il mio podio era ben altro: Gualazzi, Cristicchi e uno tra Elio e Silvestri.

Tra le canzoni di quest'edizione quale è stata quella che ti è piaciuta di meno, quella che ti ha emozionata di più e quella che hai canticchiato per prima?

Di meno quella di Marta sui tubi e degli Almamegretta, nonostante, musicalmente parlando, non sono in discussione. La mia preferita in assoluto Sai di Gualazzi e quella che ho canticchiato per prima, come anche mia figlia di 9 anni, è stata La Canzone Mononota e La prima volta che sono morto.

Il più elegante e la più elegante tra i partecipanti?

La più elegante Simona Molinari. Su di lei è stato fatto un abbinamento totalmente in linea con il suo stile artistico che è molto raffinato, un'artista quindi molto credibile. Per ciò che concerne gli uomini, non ho notato particolare eleganza. Mengoni con quel vestito sembrava un balilla. Diciamo che nessuno è spiccato in tal senso.

Che voto ti senti di dare ai due conduttori?

Sono due professionisti di alto livello, dare un voto sarebbe riduttivo e non so nemmeno se sono nella posizione di farlo, ma comunque hanno tutta la mia stima.

Complessivamente ti è piaciuta questa edizione del Festival?

Si,moltissimo e non lo credevo. Ero un pò rimasta male dall'incoerenza di Fazio che inizialmente disse di non volere reduci dei talent show; non che io sia contraria a questo, visto che, vuoi o non vuoi, sono una realtà del nostro panorama musicale, ma non mi è piaciuto il retro front. Forse, visto che ce n'erano ben 5 dentro, hanno capito quanto questi ragazzi, in termini di ascolto e di televoto, siano utili a tutti.

Cosa ne pensi di Carla Bruni in versione cantante?

Non mi piaceva nemmeno come modella, quindi figuriamoci. L'ho sempre trovata molto snob e con la puzza sotto il naso. Comunque se lei è una cantante allora vale anche per la Di Michele che è tanto vessata in giro. E poi, se ama tanto la Francia, visto che il suo repertorio non è in italiano, che se ne stesse lì,a noi non manca di sicuro.

Riguardo la scomparsa di Alessio Gatti, figlio di Franco, cantante dei Ricchi e Poveri, ti senti di dire qualcosa?

 

Sono una mamma e queste notizie provocano sempre molto dolore, sebbene per me siano estranei. Qualunque sia la causa del suo decesso, non cambia la sostanza. Mi hanno molto colpito le parole di Franco quando in un'intervista ha dichiarato: "Dovevo morire io che sono vecchio, non lui". Non mi sento di dire nulla, se non rispettare il loro dolore con il silenzio.

Cosa ne pensi del look tutto biondo di Malika Ayane?

Un'artista si esprime come vuole, anche facendosi biondo platino; credo che nessuno possa giudicare in che modo qualcuno debba mostrarsi al mondo.

Il duo Marrone-Scarrone ti è piaciuto?

No, hanno urlato dall'inizio alla fine, complice anche un arrangiamento non proprio ottimale, troppo veloce per poter interpretarlo a modo. Emma inoltre, ha esasperato tutto con battiti di mani e incitamenti del pubblico come se si trovasse nelle curva sud dell'Olimpico. Inappropriata e irrispettosa del fatto che la protagonista, per una volta, non fosse lei.

Fabiana Rebora