Sui percorsi del Circolo Golf Is Molas e del Golf Club Garlenda, entrambi par 72, sono iniziati i Campionati Internazionali d’Italia, rispettivamente maschili e femminili.
Nel torneo maschile, sul tracciato di Pula (CA), grazie a un ottima prestazione sottolineata da 68 (-4) colpi, guida la classifica il finlandese Lauri Ruuska, ma hanno ben risposto il connazionale Miki Kuronen, l’olandese Robbie Van West e il tedesco Christian Braunig, secondi con 69 (-3). In quinta posizione con 70 (-2) l’inglese Jack Singh-Barr e l’austriaco Michael Ludwig e in settima con 71 (-1) i primi giocatori italiani, Stefano Mazzoli (Monticello), Daniele Bomarsi (Golf Nazionale), Gianmaria Rean Trinchero (Valle d’Aosta) e Michele Ortolani (Monticello) affiancati dai tedeschi Thomas Rosenmueller e Max Bogel e dal francese Alexandre Daydou. Subito dietro Jacopo Guasconi, Guido Migliozzi, Gianluca Bolla e Lorenzo Magagnin, 14.i con 72 (par), Andrea Saracino, Federico Zuckermann, Zenjiro Matsui, Francesco Donaggio, Giacomo Fortini e Michele Cea, 19.i con 71 (+1).
Nel Campionato femminile, una delle manifestazioni che si inquadra nei festeggiamenti per i cinquant’anni di vita del circolo ligure, ha preso il comando con 70 (-2) colpi la francese Margot Bechadergue, davanti alla finlandese Anna Backman (71, -1). Le uniche due giocatrici scese sotto par sono seguite da quattro concorrenti al terzo posto con 72 (par): Carlotta Ricolfi (Sanremo), le austriache Emma Spitz e Sarah Schober e la transalpina Agathe Laisne. Al settimo con 73 (+1) Torbica Tasa, Barbara Borin e le francesi Charlotte Lafourcade e Marion Veysseyre. In buona classifica Camilla Mortigliengo e la cinese Xiaolin Tian, tesserata per il GC Ambrosiano, 11.e con 74 (+2), Angelica Moresco, Carlotta Lanzi, Ludovica Farina, Elena Pagni, Lucrezia Colombotto Rosso e Maeve Rossi, 20.e con 75 (+3).
Entrambe le gare si svolgono sulla distanza di 72 buche medal. Il taglio, dopo 54, lascerà in gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto.
EUROPEAN TOUR: IL VENTO NON FA COMINCIARE IL MADEIRA ISLANDS OPEN – Il forte vento ha impedito lo svolgimento del giro iniziale del Madeira Islands Open – Portugal – BPI, primo torneo stagionale nel continente per l’European Tour, dopo dodici eventi svoltisi in Asia, Sudafrica ed Emirati Arabi. Sul percorso in altura del Clube de Golf do Santo da Serra, nell’isola portoghese di Madeira, il vento, nei momenti di maggior forza, ha soffiato a raffiche di circa 47 miglia orarie e non è sceso mai sotto le 35 miglia impedendo il controllo della pallina. Di conseguenza la gara si terrà sulla distanza di 54 buche, anziché sulle 72 programmate. Lo scorso anno, sempre per le condizioni meteo avverse, si disputò su sole 36 buche.
Prendono parte al torneo otto italiani: Alessandro Tadini, Renato Paratore, Matteo Delpodio, Niccolò Quintarelli, Filippo Bergamaschi, Nicolò Ravano, Lorenzo Gagli e Nino Bertasio. Nel field, tra gli altri, i portoghesi José Filipe Lima, Ricardo Santos e Ricardo Gouveia, gli spagnoli José Manuel Lara, Carlos Del Moral e Pedro Oriol, gli svedesi Joakim Lagergren e Johan Edfors, l’inglese Charlie Ford, l’olandese Maarten Lafeber, lo scozzese Alastair Forsyth, il gallese Bradley Dredge, lo statunitense John Hahn e l’indiano S.S.P. Chowrasia. Il montepremi di 600.000 euro (100.000 euro per il vincitore).






