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Inter in zona Champions, 3 a 1 al Chievo

Logolegaseriea

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L’Inter c’è. Qualche amnesia difensiva in pochi minuti di sofferenza ma alla lunga la squadra milanese ottiene i tre punti voluti per poter avvicinare notevolmente la zona Champions League. Chievo che cede 3 a 1 con i veneti che giocano meglio il primo tempo mentre nella ripresa finiscono per perdersi un po’ nonostante i tentativi, coi cambi, fatti dal tecnico Corini. Veneti tra l’altro che equivalgono al nuovo rilancio per i nerazzurri,un po’ come era avvenuto all’andata quando, proprio dal successo di Verona, al formazione di Stramaccioni aveva trovato una bella serie di successi consecutivi.

Senza Guarin, Chivu e Kovacic, Stramaccioni presenta nuovamente il trio Cassano-Milito-Palacio. Presenza numero 596 con la casacca lombarda, agganciato Gianluca Pagliuca. Veneti con Seymour in mezzo al campo e Andreolli sulla destra difensiva. In avanti il duo formato da Paloschi e Thereau. L’avvio è del Chievo che sembra voler tenere alto il baricentro ma al primo attacco nerazzurro arriva il vantaggio. Dopo un angolo il pallone arriva a Cassano che calcia un diagonale, una via di mezzo tra un tiro ed un cross, la sfera arriva a Puggioni posizionato sul primo palo che si impapera facendosela passare tra braccia e legno e da quindi in fondo al sacco, 1 a 0. Incontro certamente in salita per gli avversari che adesso devono cambiare l’impostazione della sfida. Vicinissimo al pareggio il Chievo con Acerbi al 12′. Il difensore colpisce di testa la sfera deviando una punizione cross di Thereau. Palla che fa la barba al palo alla destra di un Handanovic che pareva battuto. Giunge il primo ammonito dell’incontro. E’ Luca Rigoni per gioco scorretto. Lo stesso giocatore al 22′ colpisce di testa deviando un cross di Hetemaj e regalando il pareggio alla sua squadra, 1 a 1. Ma ancora una volta, è la seconda, un elemento veneto si è venuto a trovare tutto solo di fronte a Handanovic. Difesa interista in black out completo. Questa volta è Gargano a perdersi l’avversario. Cambiasso ha l’opportunità per riportare avanti la sua squadra ma Puggioni dice no. Dal secondo angolo consecutivo di Cassano, palla sulla testa di Ranocchia che, saltando più alto di tutti, manda il pallone in fondo al sacco, 2 a 1. Qualche istante dopo il difensore goleador viene ammonito per gioco scorretto. Bravi Handanovic prima e Puggioni dopo rispettivamente in uscita coraggiosa sugli avversari e sulla conclusione di Gargano dalla corta distanza. Al 37′ grande punizione dell’ex napoletano che colpisce in pieno il palo alla sinistra di un immobile portiere veneto. Si chiude così la prima frazione di gara che regala all’Inter un vantaggio meritato.

Si riparte senza cambi tra le due squadre. Qualche errore di troppo iniziale e poi al 5′ l’Inter allunga. Cambiasso serve Milito che si gira e con il destro non da scampo a Puggioni, 3 a 1. Patita a desso che vira verso i colori nero ed azzurri. Inter che adesso straripa. Palacio e Nagatomo calciano in due occasioni ravvicinate trovando però il numero uno ospite sempre pronto nella deviazione. I veneti non riescono più a salire pericolosamente. Sull’altro fronte Cassano lancia Palacio ma l’argentino non arriva all’appuntamento con la sfera. L’azione così sfuma. Il duo ci riprova poco dopo ma la palla termina sopra la traversa. Entra Spyropoulos per Cofie nel Chievo. Greco all’esordio in campionato. Mentre Stramaccioni inserisce Alvarez per Milito. Pasano alcuni minuti e Corini manda dentro Luciano per Seymour alla ricerca di una dura rimonta. Chievo che almeno prova ad avanzare coralmente per provare a offendere la difesa interista. Torna in campo Stankovic prendendo il posto a Cambiasso. Inter che sfiora la quarta rete prima con Alvare e quindi con Palacio, Puggioni si salva. Esce quindi Kuzmanovic tra i padroni di casa per l’ex atalantino Schelotto. La chiusura è clivense che però non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Handanovic mentre Stankovic si becca il cartellino giallo per gioco scorretto.