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Interrogazione in Aula su Finmeccanica: “Sel non condivide le nomine di De Gennaro e Pansa”

Questa mattina in Aula Ferrara (Sel) ha presentato un’interpellanza per discutere del futuro di Finmeccanica, il gruppo industriale più grande del nostro Paese, “l’unico che ci consentirebbe di competere nel mondo e di mantenere un sistema-Paese forte sul piano industriale, viste le capacità produttive, industriali e tecnologiche del gruppo”, ha dichiarato il deputato in Aula.

“Condivido le perplessità espresse in Aula da Ferrara circa le nomine appena ratificate di De Gennaro e Pansa ai vertici di Finmeccanica”, dichiara Quaranta, anche lui firmatario dell’interpellanza insieme a Ferrara e Airaudo, “la mia è un’obiezione di carattere politico in quanto penso che in questo momento sarebbero state necessarie figure con un profilo tecnico, con esperienze e competenze industriali”. “Temo che questa scelta”, continua Quaranta “sia la conferma da parte del Governo di volere investire esclusivamente nel settore della difesa e del militare, svendendo quindi il civile attraverso processi di privatizzazione”.

Grande preoccupazione è stata espressa anche da Sotgiu e Chiaramonte che registrano come una scelta di tale management influirà pesantemente anche su Genova e la Liguria: “Pensiamo a realtà come Ansaldo Energia e Ansaldo STS che sono realtà industriali sane e in attivo, di primaria importanza per il nostro territorio sia dal punto di vista occupazionale che di posizionamento sul mercato e che avrebbero invece bisogno di manager che sviluppassero una politica industriale di rilancio del settore civile”.

“Riteniamo inoltre deplorevole che una figura come De Gennaro, collegata in modo discutibile al G8 di Genova e alle vicende giudiziarie della Diaz, venga chiamato a ricoprire un ruolo così significativo in Finmeccanica”, concludono il segretario provinciale e regionale di Sel.