Prosegue il viaggio di Seven Press alla scoperta dei blog più interessanti. Quello che vi proponiamo oggi è “Calcio&Mercato†di Monica Colombo, giornalista sportiva presso il Corriere della Sera. Curioso e piacevole il modo in cui Monica presenta il suo blog “Se la mattina fai colazione seguendo la rassegna stampa sportiva in tv; se sotto l’ombrellone scorri sullo smartphone le sezioni sportive dei quotidiani on line; se per te Mister X non è l’assassino di un noir ma il centrocampista che farà vincere alla tua squadra la Champions League; se consideri il 31 agosto non la data virtuale della fine dell’estate ma il giorno di chiusura del calciomercato allora questo è il blog che fa per teâ€.
Dalla laurea in giurisprudenza a giornalista sportiva. come mai questo grande salto?
Mi sono laureata in giurisprudenza nel 1995 con una tesi sul contratto di lavoro sportivo, argomento che poi mi ha permesso di avvicinarmi e rendermi appetibile alle varie redazioni. Ho iniziato a scrivere sulla prealpina di Varese, giornale locale della zona dove vivo. All’epoca, era il 1994 più o meno, mi occupavo di pallanuoto perché era l’unico sport scoperto. Poi ho avuto la fortuna di iniziare a scrivere per Repubblica un anno dopo, grazie alla vicinanza di Milanello alla città dove abito e all’identificazione che ho suscitato in Licia Granello che vide in me se stessa da giovane.
Dove è nata la tua passione per il calcio?
La passione per il calcio la nutro da quando sono bambina: ricordo di aver avuto cinque – sei anni e di essere stata accompagnata a Milanello da mio papà a vedere una partitella. Da adolescente al mare mia cugina andava a vedere il concerto dei Pooh e io nella stessa sera andavo con mio papà a vedere Milan – Pordenone. Studiavo giurisprudenza, facoltà che ho scelto con leggerezza, ma mi immaginavo di intervistare Gullit e Van Basten.
Lavori per il Corriere della Sera ed hai all’interno del sito un blog personale che si chiama Calcio&Mercato. Quando è stato inaugurato?
Il blog esiste dall’agosto del 2011, è nato grazie all’esigenza del sito web del Corriere della Sera di avere un settore che si occupasse di calciomercato. Forse nessuno all’inizio pensava che potesse avere seguito, invece sono riuscita nel giro di 20 giorni a rendere il blog da scommessa estemporanea a una realtà concreta. Scrivo tutti i giorni dell’anno anche fuori dalle finestre di mercato tradizionali, perché ogni sfogo, mugugno, corteggiamento è un prodromo di una trattativa di mercato.
Sul blog scrivi per te stessa o per gli altri?
Il blog non lo scrivo per me, non è un diario. Deve essere una fonte di informazione e di dibattito. Deve suscitare interesse e provocare una discussione.
La squadra che ha condotto quest’estate la campagna acquisti migliore e quella che invece ha condotto quella peggiore?
A mercato concluso posso dire che più delle altre mi sono piaciute la Juve, che si è rinforzata in tutti i reparti con ottimi elementi e la fiorentina che ha un centrocampo di qualità ed ha trattenuto Jovetic. Tra le grandi quella che mi ha convinto meno è il Milan perché ha ceduto Ibrahimovic e Thiago Silva e in difesa non mi sembra irresistibile.
Cosa ne pensi dello scambio Cassano – Pazzini?
dello scambio Pazzini-Cassano posso solo dire che ci hanno guadagnato tutti. Cassano, giocatore tecnicamente eccelso, aveva rotto con l’ambiente rossonero che pur lo aveva curato e preparato per gli europei. non aveva più feeling con Allegri, mentre a Stramaccioni è legato da un rapporto di stima reciproca. Pazzini dopo lo sfogo in piazza a Pinzolo nel periodo del ritiro non poteva più rimanere ad Appiano. Magari Pazzini non è un campione come Cassano ma alla lunga si farà amare dai rossoneri per un tempo più lungo.
Che emozione provi quando sei allo stadio? Porti anche i tuoi figli?
Dopo diciassette anni di domeniche trascorse allo stadio mi diverto ancora parecchio. Mi piace arrivare un’ora prima della partita, sentire l’atmosfera, comprare le caldarroste fuori San Siro. Adoro l’atmosfera della Champions, e l’adrenalina dei pezzi da scrivere in notturna, quando puntualmente non c’è campo e con la chiavetta non riesci a trasmettere, mentre alle 23.30 il giornale chiude. Ho portato solo qualche volta mio figlio più grande. Niccolò ora ha quasi nove anni e ha visto un po’ di partite a San Siro, mai in trasferta e mai di sera.
Un buon motivo per seguire il tuo blog?
Calcio&Mercato è da seguire perché nelle finestre di mercato trovate tutti i movimenti più importanti e qualche retroscena che non leggete da altre parti. Nel resto dell’anno mi piace spaziare su altri temi, come i fatti più curiosi della giornata, come l’episodio di Niang che si è spacciato per Traorè fermato senza patente in Piazza della Repubblica.
Fabiana Rebora






