Sofia Valleri, top model italo-greca, sposata con Gianluca Tozzi, figlio del cantante Umberto, cresciuta a Venezia, ha studiato giurisprudenza presso l’Università di Milano e ha svolto alcuni corsi di recitazione tra Milano, Roma e Los Angeles.
Nel 2013 è testimonial di brand di moda come Pittarello e Myshapes, madrina del Carnevale interazione di Venezia. Nel 2014 ha preso parte al programma tv Chiambretti Night e nel 2015 è stata svelta per una parte nel film Game Therapy, nel 2017 ha posato per la campagna di moda di Marisa Padovan.
Ha padre italiano e madre greca e vive con la famiglia nel Principato di Monaco.
Attualmente conduce un programma sul mondo dei motori, ‘Meet the Driver’.
Chi è Sofia nella vita di tutti i giorni?
“Sono una mamma molto presente, una moglie, una buona amica e persona e infine un’imprenditrice di me stessa”

Ti senti più italiana o greca, o sei perfettamente divisa a metà con le tue culture, il cibo, le tradizioni?
“Sono di cuore greco e mente italiana. Vivendo da più di dieci anni a Monaco non sento il bisogno di scegliere perché, in ogni caso, sarei straniera. Mantengo in me entrambe le culture e le mentalità”.
Da piccola, sognavi di lavorare nel mondo dello spettacolo, della moda e nell’ambito sportivo?
“Ero un maschiaccio che sognava di fare la modella, ma guardando le mie ginocchia sempre con i lividi e sbucciate mi chiedevo come sarebbe mai stato possibile per me essere bella. Oggi accomuno entrambe le cose parlando di Motorsport. E’ una passione che parte dalla mia anima ribelle, ma lo tratto in modo profondo come nel cinema e curato nei dettagli come nella moda, o dai, almeno ci provo!”
Quali sport hai praticato e quali fai tuttora?
“Ero ballerina di danza classica, ho provato tanti sport, ma mai nessuno mi appassionava. Finché non ho scoperto la palestra che mi permetteva di allenarmi rilassando la mente e da lì non ho mai smesso”.
Conduci un programma sul mondo dei motori, ‘Meet the Driver’, quali sono le corse, i circuiti e le scuderie che ami di più?
“Le scuderie non mi sbilancerei, ma piuttosto i piloti…come Hamilton. I circuiti credo quello della 24 ore di le Mans”.

Essere giornalista donna è un vantaggio o uno svantaggio, e quanto conta essere pure attraenti?
“In tutto c’è un lato positivo e uno negativo. Sicuramente il pregiudizio c’è però credo che ognuno di noi abbia il suo monte da scalare. Devo farmi valere, sarebbe sciocco pensare di piacere solo per il fatto estetico. Io voglio trasmettere passione, adrenalina, magari ispirare emozioni”.
Ti senti più a tuo agio come giornalista, attrice o modella?
“Mi sento molto a mio agio in generale. Dopo i trent’anni ho smesso di cercare di compiacere, sono me stessa, e porto il mio cuore in ogni cosa che faccio”
Quale è il tuo sogno ricorrente oggi?
“Vedere i miei figli sereni e felici. Crescendo cambiano le priorità. Ma voglio dare a loro anche un buon esempio sano di come si affronta la vita, cosa che mi investe di molta responsabilità. Non sono un super eroe”.
I momenti più importanti della tua vita?
“La nascita dei miei figli, senza dubbio”.
Da chi vorresti ricevere una proposta di lavoro?
“Sogno la F1”.

Come presentatrice sportiva rimarresti sempre soltanto nel mondo dei motori o c’è altro che ti incuriosisce, se si, cosa vorresti condurre?
“Sembra banale, mi hanno proposto il calcio quello di una grande piattaforma che non intendo citare e ora sarei già molto in auge. Ma non ho intenzione di lasciare il Motorsport per nulla. Non c’è nulla che mi appassiona a parte il Motorsport e la musica”.
La bellezza quanto conta in una donna?
“Conta, ma non è così limitata come noi o la moda intende proporla. C’è bellezza in ognuno di noi. In più l’estetica cambia a seconda delle mode delle epoche. Secondo me, conta quanto tu piaci a te stesso. Noi donne a volte tendiamo a cercare di aderire a un modello, anziché trovare la bellezza che è già presente in noi”.
Pregi e difetti del tuo carattere?
“Sono iperattiva, impulsiva e, a volte, ingenua. Pregi ho un buon cuore e cerco di dare aiuto al mio prossimo”.
Cosa cambieresti del tuo fisico? E il tuo lato migliore?
“Non cambierei nulla, ringrazio di avere la salute e con il tempo ho imparato che va bene così senza troppi cambiamenti. Se avessi una figlia vorrei che si amasse per come è. Il lato b è sempre stato il mio punto forte ma non mi sono mai vista come un pezzo di carne”.

Sei una ragazza da jeans, maglietta e scarpe da tennis oppure minigonna, top e tacchi a spillo?
“Tutti i giorni sono in tuta da ginnastica. Ma amo vestirmi sexy. Con i figli esco più comoda se no chi li acchiappa più!”
Hobby e tempo libero, cosa fai?
“Mi piace viaggiare, la natura, lo sport, curarmi. Tempo libero ne ho sempre meno, ma se lo dovessi avere adesso vorrei solo tornare a casa mia in Grecia”.
Parlami della tua giornata tipo?
“Sveglia alle sei, preparo le crêpes, gli zaini, porto a scuola i miei figli, poi check di mail e chiamate di lavoro, palestra, spesa, ufficio, prendo i miei figli e poi li porto ai mille sport, cena e letto presto. Molto basica. Se trovo tempo per stare un po’ con mio marito ne approfitto per stare con lui, ma il più delle volte non ho modo di godere della sua presenza, siamo entrambi molto provati”.
Il tuo rapporto con i social network, pro e contro?
“Sono felice che esistano, danno molta più democrazia e possibilità al mondo. Includerei dei servizi di polizia. E metterei una multa a tutti quelli che offendono o diffamano liberamente. Se chi offende dovesse pagare anche un euro, non offenderebbe più e i social sarebbero un luogo civile e organizzato. Oggi è il wild wild west”.

E con i paparazzi?
“Non sono una tipa da gossip mi hanno fatto varie foto. Sono sposata da 10 anni e ho avuto sempre una certa riservatezza nelle mie storie”.
Come ti tieni in forma? Palestra o altro?
“Tanta palestra, non ci sono rimedi”.
Un posto romantico dove tornare?
“Koufinissia in Grecia, è come un paradiso fuori dal mondo”.
Le canzoni preferite di Umberto Tozzi che canti spesso?
“Le classiche, ti amo, Gloria…con mio marito abbiamo ‘immensamente’ che è la nostra canzone”.
Che mamma sei?
“Imperfetta, severa, ma cerco di essere presente e amorevole e aperta al dialogo”.
La cosa più pazza che hai fatto, per amore e per lavoro?
“Lasciare tutti e venire a Monte Carlo dieci anni fa”.

Il futuro immediato cosa riserva?
“Spero una vacanza o qualcosa che mi stupisca”.
C’è qualcuno che vuoi ringraziare per la tua carriera?
“Per la carriera me stessa, mio marito per avermi seguita in capo al mondo e per il mio nuovo progetto sicuramente Giuseppe Fisicaro, che è un amico, ma anche un pazzo come me che ci mette il cuore”.






