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Istanbul amara per la Yamamay

La formazione di Carlo Parisi perde 3-1 la gara di andata della finale di Coppa Cev

La Yamamay è nuovamente chiamata a timbrare l’appuntamento con la storia. Per la seconda volta nell’arco di tre anni la formazione di Carlo Parisi ha l’occasione di disputare una finale di Coppa Cev. Nello splendido e nuovissimo Burhan Felek Voleybol Salonu, da 7 mila posti, della capitale economica Istambul, la Yamamay giocherà la gara di andata contro l’insidiosissima formazione del Galatasary. La formazione di casa mostra vecchie conoscenze del volley italiano, come la fortissima palleggiatrice Eleonora Lo Bianco e l’ex coach di Conegliano e Jesi : Dragan Nesic. Le insidie non si fermano qui perché la formazione turca nasconde molte insidie e bel gioco, tra cui il pericolo numero uno,sarà il talento cubano Calderon. Il campo è pronto a dare il suo verdetto.

 

Coach Carlo Parisi sceglie la formazione tipo (Lloyd, Havlickova, Dall’Ora, Meijners , Leonardi, Bauer,Marcon) con il rientro in campo anche della centrale Chiara Dall’Ora, mentre rimane ancora in panchina Helena Havelkova. Nesic si affida a Lo Bianco in diagonale con Hanikoglu, Eric – Ozec al centro, in banda la cubana Calderon e Miletic  e libero Bilgi. 

L’inizio del primo set è tutto in favore delle Turche, che provano lo sprint con Lo Bianco al servizio. Sfruttando i tanti errori nel campo bianco-rosso sull’asse Lloyd-Bauer e la fatica ad andare a terra, la formazione di Nesic si porta a più quattro (4-0). La crisi dell’attacco bustocco prosegue nel corso del set, con la Yamamay che prova a ridurre il gap affidandosi ad Havlickova, ma il Galatasaray mantiene ampio il margine (14-7). Il contrattacco bianco-rosso è quasi inesistenze e Calderon continua  perforare la retroguardia lombarda portando a nove i punti di margine. Il set sfugge dalle mani della formazione di Carlo Parisi, che subisce ancora una volta il servizio di Lo Bianco e cade sotto l’ennesimo diagonale di Calderon (25-16).

Il Galatasaray archivia con estrema facilità il primo set colpendo la retroguardia bianco-rossa con il martello Calderon e creando un muro pressoché impenetrabile. Impressionanti i numeri di Calderon con 75 % in attacco e del Galatasaray che chiude con 5 muri.

Nel secondo set la Yamamay prova a rialzare la testa nel secondo set con Bauer che preme in battuta e la Yamamay allunga (2-4). Leonardi salva l’impossibile in difesa e rispondendo all’attacco di Calderon, crea incomprensione e porta la propria formazione in vantaggio al tempo tecnico (5-8). La Yamamay innalza il muro per ben tre volte e chiude gli attacchi della cubana volando a sei lunghezze (5-11). Il turno a servizio di Marcon e il buon lavoro di attacco-difesa di Meijners creano terreno bruciato attorno alla formazione di casa che si trova a otto lunghezze (11-19). Un nuovo black-out Yamamay ( break 9-0), permette al Galatasaray di tornare in partita portandosi addirittura in parità, sfruttando la fatica in attacco, in particolare di Marcon (21-21). La battuta di Havlickova porta nuove difficoltà alla ricezione Turca, il muro di Lloyd e l’errore in parallela di Hanikoglu regalano il set alla formazione di Carlo Parisi (25-22). Nonostante la grande combattività, set drammatico nei numeri per il Galatasaray, che chiude con un 38 % in attacco contro il 67% del set precedente.

Il terzo set regala un iniziale equilibrio in campo, con il Galatasaray che conduce per due punti al primo tecnico grazie alla solita Calderon (8-6). La Yamamay al rientro in campo ribalta la situazione costringendo Nesic a chiamare time-out, dopo il muro di Bauer su Calderon (9-11). Lloyd gioca bene a muro e l’attacco bianco-rosso funziona permettendo alla Yamamay di condurre con tre punti di margine al secondo tempo di sospensione (13-16). Bisconti e Pisani tengono bene in difesa, ma come nel precedente set alle padrone di casa basta poco per tornare ad incollarsi (20-20). Il set si decide, ancora una volta, sul filo di lana con il Galatasaray che ha la meglio grazie al doppio muro prima su Meijners e poi su Havlickova (25-23).

Nel quarto set Parisi si gioca il tutto per tutto con Pisani e la capitana Havelkova in campo. L’equilibrio è ancora l’ordine del giorno con le due formazioni determinate a non lasciare nulla sul campo. La Yamamay passa il primo tempo tecnico con due punti di margine e grazie all’apporto della fantastica Havelkova prova a volare (8-10). Il Galatasaray sembra utilizzare il super attack e con Calderon ristabilisce la parità (12-12). La battuta di Havlickova prova a mettere in crisi la retroguardia avversaria e arrivano due ace consecutivi (12-16). Galatasaray fatica in particolare in zona 1 sugli attacchi di Havelkova, ma la sinergia perfetta tra Calderon e Lo Bianco riduce il gap e grazie alla chiusura degli attacchi avversari,  mette la freccia del sorpasso (23-21). Calderon ancora una vota mette a terra e regala due match point Galatasaray, che chiude subito il match 25-22 con l’attacco out di Marcon.

 

La squadra di Nesic si mostra compatta e forte in fase realizzativa. La Yamamay fatica in particolare in fase conclusiva con i centrali e con Marcon, poco decisiva. L’apporto della capitana Havelkova si mostrato anche se per poco, necessario alla formazione di Carlo Parisi e che proverà a ribaltare tutto nella bolgia casalinga del PalaYamamay, Sabato 31. Le speranze sono buone e la formazione di Nesic ha mostrato tuttavia dei punti deboli su cui lavorare e dei punti di forza da arginare. Sarà forse proprio Helena Havelkova la carta decisiva ?

 

 

Roberto Bojeri