Questa mattina la IV Commissione (Ambiente Territorio) ha approvato a maggioranza il disegno di legge Disegno di legge 211: Disposizioni per la rigenerazione urbana e il recupero del territorio agricolo.
Il presidente Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) esprime apprezzamento per il voto positivo al provvedimento, che sarà iscritto all’ordine del giorno di una delle prossime sedute del Consiglio regionale. «Questo disegno di legge – dichiara De Paoli – colma un vuoto normativo che riguarda alcuni interventi mirati nel contesto urbano e nel contesto rurale del nostro territorio, promuovendo il recupero di aree metropolitane degradate e di terreni o borghi di campagna abbandonati. Tutto questo – specifica – avverrà, ovviamente, nel pieno rispetto dei vincoli paesistici regionali».
Il presidente della Commissione indica, nel dettaglio, la sfera di intervento del disegno di legge: «Nelle nostre città esistono molte situazioni di degrado ambientale, strutturale e di mancato adeguamento alle nuove misure di risparmio energetico mentre nelle campagne il progressivo abbandono delle attività agricole allenta il presidio sul territorio e provoca non solo lo sviluppo incontrollato delle aree boschive, ma anche situazioni di pericolo da un punto di vista idrogeologico». De Paoli sottolinea, infine, il ruolo strategico che il disegno di legge attribuisce ai Comuni, che sono direttamente coinvolti nella gestione dell’iter relativo agli interventi: «Le amministrazioni locali sono più vicine alle esigenze del territorio e possono, dunque, intercettare meglio e con più rapidità le richieste di recupero edilizio e ambientale».
La commissione congiunta ha approvato un emendamento, presentato dallo stesso De Paoli, che estende il recupero edilizio di edifici connessi al fondo agricolo per la residenza dell’imprenditore agricolo a titolo principale anche per la residenza di soggetti i quali, in regime di convenzione con il Comune, devono comunque assicurare gli obbiettivi di recupero agricolo.
Disegno di legge 211: Disposizioni per la rigenerazione urbana e il recupero del territorio agricolo
Il disegno di legge si pone l’obbiettivo di rigenerare il patrimonio edilizio soddisfacendo la domanda di rinnovamento strutturale, tecnologico-energetico e architettonico del patrimonio edilizio esistente. Attualmente in Liguria, infatti, non è presente una normativa specifica che favorisca ed incentivi questa attività di pianificazione urbanistica e gli interventi necessari. Lo stesso provvedimento affronta anche il problema legato al calo delle aree agricole e alla crescita delle aree boscate.
In particolare il disegno di legge affida ai Comuni il compito di individuare gli ambiti che richiedono interventi di rigenerazione urbana, in quanto caratterizzati dalla presenza di degrado, e interventi di recupero del territorio agricolo, in quanto caratterizzati dalla presenza di terre agricole abbandonate, incolte o insufficientemente coltivate, agglomerati edilizi e borghi in contesti agricoli abbandonati o degradati, da assoggettare alle disposizioni della legge e di approvare i progetti ammessi. Il provvedimento affida ai Comuni anche il compito di stabilire le regole per consentire all’iniziativa pubblica o privata la proposta e la realizzazione degli interventi e di approvare i progetti. Il disegno di legge mette a disposizione dei Comuni modalità di intervento, più efficaci, semplici e rapide rispetto a quelle ordinarie, senza far venire meno le necessarie garanzie di pubblicità e trasparenza e il rispetto della disciplina del PTCP ed in generale della vigente pianificazione territoriale regionale.






