TUTTO PRONTO PER LA XVI EDIZIONE E’ tutto pronto a Cagliari, Sassari e Alghero per la XVI edizione dei Jeux des Iles, la mini olimpiade giovanile che la Sardegna si appresta a riaccogliere da domani giovedì 24 a sabato 26. Si tratta infatti di un gradito ritorno: l’evento fa di nuovo tappa nell’Isola per la seconda volta, dopo il 2002, sempre con l’organizzazione del CONI Comitato Regionale della Sardegna.
Per l’intera giornata di oggi, si sono susseguiti gli arrivi delle dodici delegazioni, in rappresentanza di altrettante isole e otto nazioni. I primi ad arrivare, i giovani dell’isola inglese di Wight, che per la prima volta partecipano a un’edizione sarda dei giochi. Ad accoglierli all’aeroporto di Elmas, la mascotte Pramino, che ha dato il benvenuto a tutti gli altri atleti, dirigenti, tecnici e giornalisti, in una colorata e festosa invasione che è durata fino a tarda sera.
Da Elmas, le squadre di pallamano hanno raggiunto la città di Sassari, mentre il viaggio delle formazioni impegnate nelle gare di judo e pallacanestro si è concluso ad Alghero.
LE DELEGAZIONI. Partecipano ai XVI Jeux des Iles le seguenti delegazioni: Azzorre (Portogallo), Cipro, Corfù (Grecia), Corsica e Martinica (Francia); Elba, Sicilia e Sardegna (Italia); Jersey e Wight (Inghilterra), Korkula (Croazia), Malta.
LA PRIMA GIORNATA DI GARE. Domani mattina, tutti in divisa per la sessione inaugurale di gare. I primi a scendere in campo, sui rettangoli di terra rossa del Tennis Club Monte Urpinu, saranno i portabandiera del tennis, impegnati dalle 8 sia nei singolari che nel doppio. Restando in tema racchetta, dalle ore 9 scatteranno in via Crespellani i primi match di tennistavolo, tutti da giocare: l’assenza della favorita Madeira lascia aperto ogni pronostico. In contemporanea, via alle partite di pallacanestro, pallavolo e pallamano e agli incontri di judo, mentre la ginnastica, il nuoto, l’atletica e la vela attenderanno il pomeriggio per debuttare. Quale sia la disciplina, la delegazione della Sicilia appare agguerrita e intenzionata a ripetere il successo conseguito nell’edizione di casa del 2011. I suoi atleti parteciperanno a tutte le competizioni, alla pari della Sardegna.
I SARDI. Oltre a fare gli onori di casa, la delegazione ospite vuole farsi valere sul campo e tentare l’assalto a quella vittoria che manca dal 2008, edizione di Guadalupe. Da allora, si è sempre dovuta accontentare del secondo posto alle spalle dei cugini siculi. Per l’occasione, punterà su atleti di peso. Come gli atleti Anastassia Angioi, Alice Cocco e Raffaele Nonne. O i nuotatori Lorenzo Murru, Edoardo Bertelli e Lorenzo Massa – quest’ultimo pluripremiato nel 2011 proprio in Sicilia -. Ancora, la velista Elena Puddu, campionessa sarda in carica di Optimist, giusto per fare alcuni nomi.
GLI IMPIANTI. Le gare delle dieci discipline olimpiche sono ospitate dagli impianti di Cagliari, Sassari e Alghero secondo il seguente abbinamento: Atletica (Stadio Comunale – Cagliari), Ginnastica (Palestra B Via Pessagno – Cagliari), Judo (Palestra Judo Club – Alghero), Nuoto (Piscina Terramaini – Cagliari), Pallacanestro (Palestra Corbia – Alghero), Pallamano (Pala Santoru – Sassari), Pallavolo (Palestra A Via Pessagno – Cagliari), Tennis (Tennis Club Monte Urpinu – Cagliari), Tennistavolo (Pala Tennistavolo – Cagliari) e Vela (Marina Piccola – Cagliari)
LA CERIMONIA D’APERTURA. Alle 21 (stadio comunale di atletica leggera “Riccardo Santoru” di Cagliari) via alla cerimonia d’apertura, che fonderà la tradizione dei Giochi a quella del folklore sardo. Alla fanfara dei Bersaglieri Città di Iglesias, che eseguirà l’inno d’ordinanza e quello dei giochi “Dimonios”, seguirà la tradizionale parata delle delegazioni, presentate da Giuliano Marongiu, Simeone Latini e Anna Pitzus e accompagnate dalla sfilata di coppie abbigliate con i costumi sardi di tutta l’Isola (accompagnate dalle launeddas di Roberto Tangianu), dei gruppi folk “Pro Loco” di Norbello (con la fisarmonica di Nicola Agus) e di Settimo San Pietro (con l’organetto diatonico di Michele Fadda), infine del gruppo etnico culturale “Mamutzones de Samugheo”.
Seguiranno il saluto alla bandiera, alle autorità civili e militari, l’emozionante momento dell’accensione del braciere da parte della mascotte Pramino e il giuramento degli atleti, cui farà seguito l’apertura ufficiale dei Giochi da parte del presidente del COJI (Comitato Organizzativo Jeux des Iles), Pierre Santoni. Dopo, ancora festa con lo spettacolo “Sardegna tra musica e tradizione”, presentato da Giuliano Marongiu, che vedrà esibirsi: Roberto Tangianu e le sue launeddas, le ginnaste della Ritmica2000, i gruppi folk “Pro Loco” di Norbello (in “Sciampitta”) e di Settimo San Pietro (in “Sa Danza”). Il gran finale vedrà protagonisti la solista di Bolotana Maria Giovanna Cherchi e la band di caratura internazionale Tazenda, che incarna l’immagine della Sardegna nel panorama musicale contemporaneo.
Ad Alghero si svolgerà in contemporanea una festa d’apertura, per tutti gli atleti impegnati al nord Sardegna, all’hotel Oasis.
Il programma completo della cerimonia e delle gare è consultabile sul sito ufficiale dell’evento www.jeuxdesiles2012.com . Aggiornamenti costanti saranno anche sulla pagina Facebook “Jeux des Iles 2012”.
Alle ore 14.30 e alle ore 19.00 andranno in onda le dirette quotidiane a cura di Videolina Sport (canale 210 digitale terrestre). Filmati sull’evento saranno postati anche sul canale Youtube “Giochi delle Isole 2012”.
L’evento è sostenuto dall'Assessorato della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, in collaborazione con i comuni di Cagliari, Sassari e Alghero.






