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Jteam: Lovisetto vince il Bassano storico

Jteam
Adriano Lovisetto, in azione (Fotosport)

Bassano del Grappa (VI) – Si è presentato nel ruolo della lepre da inseguire ma Adriano Lovisetto, nonostante la pressione di essere il numero uno sul campo, ha lasciato solamente le briciole agli avversari, dominando in lungo ed in largo un Rally Storico Città di Bassano che ha visto in lui ed in Christian Cracco gli indiscussi mattatori del weekend.

Un Venerdì ed un Sabato da dominatori, sulla BMW M3 gruppo A curata da Marchetto Motorsport, vincendo cinque dei sei crono disputati e rifilando un minuto al primo inseguitore.

Una vittoria assoluta, in quarto raggruppamento ed in classe A-J2/2500 da incorniciare per una doppietta conquistata sul campo, replicando il successo firmato nella precedente edizione.

“È stato un Bassano Storico perfetto per noi” – racconta Lovisetto – “e sono i dati a dimostrarlo. Siamo stati primi sempre, dalla prova inaugurale e fino alla fine. Abbiamo vinto cinque delle sei speciali in programma, dando un distacco importante al secondo. Grazie a chi ci è stato vicino, dai partners alla scuderia, senza mai dimenticare l’onnipresente Jack Battaglia che è un punto di riferimento chiave. Grazie in particolare a Marchetto Motorsport ed ai fratelli Galiazzo.”

Successo in casa quindi per Jteam che festeggia anche importanti risultati provenienti dal Rally Città di Bassano moderno, tappa del Campionato Italiano Rally Challenger e della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona, qui a coefficiente maggiorato, che includeva tanti outsiders.

Il migliore del lotto è stato indubbiamente Francesco Pozza, alle note Elia De Guio su una Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally, soddisfatto del potenziale espresso Venerdì e Sabato.

Il pilota di Asiago chiude undicesimo nella generale, in RC2N ed in R5 – Rally2.

“Siamo contenti del risultato” – racconta Pozza – “anche se avremmo preferito evitare la nebbia del Venerdì sera ma questo è un discorso che vale per tutti i concorrenti. Abbiamo segnato ottimi tempi e questo ci gratifica. Grazie a tutti quelli che ci hanno permesso di essere al via.”

A seguirlo a ruota, in tredicesima posizione nella generale ma anche in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2, Ivan Gasparotto, impegnato sul sedile di destra della Skoda Fabia RS Rally2 targata MS Munaretto e condotta da un ottimo Michele Sambugaro.

Buon debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2 di P.A. Racing per il campione italiano Vittorio Ceccato che, ritrovando Rudy Tessaro al proprio fianco, ha chiuso ai piedi del podio di Over 55.

Per la migliore vecchia volpe d’Italia anche un diciannovesimo in classe R5 – Rally2.

“È stato bello ritrovare Rudy al mio fianco per questa gara” – racconta Vittorio Ceccato – “e devo ammettere che la Yaris mi piace parecchio. Tutta la nostra gara si è decisa nella nebbia del Venerdì perché, partendo Sabato in ordine di classifica, ci siamo trovati indietro nel gruppo e con tanto sporco sulla strada. Abbiamo staccato ottimi tempi e le sensazioni sono positive.”

Poca fortuna per il figlio d’arte, Giovanni Ceccato, che affrontava la sua terza partecipazione su asfalto con una speciale Skoda Fabia RS Rally2 fornita da P.A. Racing, la campionessa d’Italia con papà Vittorio, condividendola per l’occasione con Enrico Bracchi.

Dopo aver sofferto nella nebbia del Venerdì, accumulando preziosa esperienza per il suo domani, il giovane di casa Ceccato ha commesso un errore sulla prima prova del Sabato, terminando il fine settimana con un incidente che non ha generato conseguenze fisiche.

Poca fortuna anche per Sergio Polato, al via con Nicola Argenta su una Citroen Saxo in versione gruppo N, costretto al ritiro già durante lo shakedown per problemi al motore.