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Kevin Ceccon torna sul podio nel FIA WTCR in Slovacchia

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Kevin Ceccon è tornato in azione sul circuito dello Slovakia Ring, dove lo scorso anno cominciò la sua brillante avventura nel FIA WTCR. Il tracciato situato a Orechovà Poton ancora una volta ha portato bene al pilota bergamasco, che ha vissuto il fine settimana migliore della stagione, conquistando due podi e mostrando un ottimo potenziale in pista.

Nonostante le difficili condizioni meteorologiche, Kevin è riuscito ad entrare nel Q2 nel secondo turno di qualifiche, mancando l’accesso al Q3 per un solo decimo.

Al via di Gara 1, però, un contatto con Nick Catsburg ha subito messo fuori gioco l’Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris #31. La musica è cambiata nelle altre due manche: nella seconda corsa Kevin ha lottato duramente con Rob Huff per assicurarsi il terzo gradino del podio. Solo dopo diversi sorpassi e controsorpassi, conditi da qualche innocuo contatto, il venticinquenne bergamasco è riuscito a liberarsi del pilota inglese e a lanciarsi alla rincorsa di Esteban Guerrieri. Solo un piccolo inconveniente tecnico, prontamente risolto che gli ha però fatto perdere alcuni secondi, ha vanificato la possibilità di conquistare la vittoria in gara-2, con Ceccon che si è accontentato delle medaglia di bronzo.

Kevin è poi tornato sul podio in Gara 3, completando la grande festa del Team Mulsanne, capace di piazzare le Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR by Romeo Ferraris al primo e al terzo posto. Proprio nella manche finale Kevin si è dimostrato un ottimo uomo squadra: nel momento in cui Ma Qinghua ha iniziato a soffrire il degrado delle gomme, Ceccon è andato ad insidiare Norbert Michelisz, costringendo il pilota ungherese a guardarsi negli specchietti piuttosto che ambire alla prima posizione.

Kevin Ceccon
“È stato un fine settimana veramente incredibile. Aldilà dei due podi, abbiamo dimostrato di avere un ottimo potenziale, lavorando bene e nella giusta direzione. Abbiamo gettato le basi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Peccato non aver potuto lottare per il successo in gara-2 che era facilmente alla nostra portata, mentre in gara-3 mi sono divertito, ho lottato nei primi giri e per poco sono anche riuscito a prendere la seconda posizione. Poi quando ho visto che Ma stava faticando, ho subito messo sotto pressione Norbert, per impedirgli di attaccarlo, e prenderci così un bellissimo risultato di squadra. Voglio dedicare questo risultato, nel giorno della Festa della Mamma, alla mia, che a sorpresa è venuta a trovarmi in Slovacchia e a Michela Cerruti, che mamma lo è appena diventata da poco tempo”.