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Kìron: mutui Liguria

Mutui
Gruppo Tecnocasa

Kìron Partner, Gruppo Tecnocasa, per offrire una fotografia il più completa e chiara possibile del settore ipotecario, ha preso in considerazione alcuni indici legati espressamente al prodotto, quali: scopo del finanziamento, tipologia di tasso, durata e importo medio dei mutui ipotecari sottoscritti attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas nel periodo (anno 2020) e confrontati con l’anno precedente.

SCOPO FINANZIAMENTO
L’acquisto della prima casa in Liguria è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta il 91,9% del totale delle richieste. Chi opta per la sostituzione o la surroga rappresenta il 3,2%. Le operazioni di consolidamento dei debiti, (con il quale si estinguono i debiti accumulati nel breve periodo, sostituendoli con una nuova forma di finanziamento con una diversa rata o una differente tempistica di rimborso) costituiscono lo 0,2%. Chi invece fa ricorso al finanziamento per ottenere maggiore liquidità, per motivazioni diverse da quelle dell’acquisto dell’abitazione a fronte di garanzie patrimoniali, rappresenta lo 0,7% del totale. Interessante analizzare anche quanti scelgono un finanziamento per l’acquisto della seconda casa e che costituiscono il 3,9%.

Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per acquisto della seconda casa del +1,9% e un calo per consolidamento del -0,5%, sostituzione e surroga del -1,4%. Pressoché invariate le altre finalità.

TIPOLOGIA TASSO
Le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi che hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. In questo periodo in Liguria il 95,8% dei mutuatari ha optato per un prodotto a Tasso Fisso. La seconda scelta è stata quella per il prodotto a Tasso Misto con l’1,7% delle preferenze.

Rispetto al periodo precedente rileviamo un calo per i prodotti a tasso variabile con CAP del -2,3%, Pressoché invariati gli altri prodotti.

Tasso variabile: rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento (Euribor o BCE) che ad ogni variazione positiva o negativa ne aumenta o diminuisce la rata.
Tasso variabile con CAP: tasso variabile puro con l’opzione di avere un tetto massimo da non superare.
Tasso fisso: rata invariata in quanto il tasso è definito nel momento della sottoscrizione in funzione del parametro di riferimento (EurIRS).
Tasso misto: mutuo flessibile con la possibilità di passare da una rata a tasso fisso ad una a tasso variabile o viceversa.

DURATA DEL MUTUO
A livello nazionale la durata media del mutuo è di 25,2 anni, mentre nell’anno precedente era pari a 24,8 anni. In Liguria la durata media è pari a 24,7 anni, mentre nell’anno precedente era pari a 23,8 anni.

Segmentando per fasce di durata, emerge che il 42,5% dei mutui ha una durata compresa tra 26 e 30 anni, il 27,1% si colloca nella fascia 21-25 anni, il 17,6% ricade nella durata 16-20 anni, il 12,5% si colloca nella fascia 10-15 anni. I prestiti ipotecari di durata inferiore a 10 anni rappresentano solamente lo 0,2% del totale, a causa dei costi elevati della rata mensile.

IMPORTO DEL MUTUO
Nel 2021 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale è stato pari a 115.700 euro, mentre nell’anno precedente ammontava a 114.100 euro.

In Liguria il ticket medio è risultato pari a circa 97.300 euro, mentre nell’anno precedente ammontava a 94.200.

Suddividendo il campione per fasce di erogato, si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi di medio-bassa entità.

Il 9,3% dei mutui erogati, infatti, ha un importo inferiore a 50.000 €.

Il 55,5% dei mutui ha un importo appartenente alla fascia ≥ 50.000 e < 100.000 €.

Il 24,4% dei mutuatari ha ottenuto un finanziamento da 100.000 € a 150.000 €.

Il 6,6%, invece, si colloca nella fascia successiva, ≥ 150.000 e < 200.000 €.

La percentuale dei mutui che superano i 200.000 € è pari a 4,2%.

Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

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