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L’8° Rally delle Colline Metallifere e Val di Cornia è pronto alla sfide

Rally delle Colline Metallifere
Tucci-Farnocchia (PhotoZini)

Piombino (Livorno) – Rombano già a pieni giri i motori organizzativi della MaremmaCorse 2.0, per l’8° Rally delle Colline Metallifere e Val di Cornia – 6° Memorial Leonardo Tucci e manca poco anche al rombare dei motori delle vetture in gara, questo fine settimana. Un week-end in cui la Valdicornia sarà sotto i riflettori del motorsport nazionale. La gara sarà prova finale del Trofeo Rally di 3^ Zona (TRZ), per il 3° Valdicornia Historic Rally e proprio esse andranno ad aprire le partenze del rally. Sarà, questa, anche la penultima prova del Trofeo Rally Toscano.

SPORT E TERRITORIO, UN BINOMIO VINCENTE

Per il sesto anno la gara, farà base a Piombino, dove è stata trovata di nuovo ampia accoglienza sia dall’Amministrazione Comunale come pure dagli operatori economici, identificando bene un territorio ad alta vocazione turistica. Oltre a Piombino, vi sono interessati quelli dell’intera area della Val di Cornia: Campiglia Marittima, Monteverdi, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto.

Sport e promozione del territorio sono sempre più convintamente un’opportunità incredibile per promuovere il territorio e l’economia, accelerando emozioni coniugate alle corse in macchina.

IN DIVERSI PUNTANO AL SUCCESSO

In totale, sono 76, gli iscritti alla competizione Ad aprire le partenze Roberto Tucci, il vincitore del 2022, in coppia con Sauro Farnocchia. Ci riprovano con la Skoda Fabia R5, anche per rimettersi in corsa per il Trofeo Rally Toscano. Sulla loro strada saranno in diversi ad opporsi, anche alcuni esponenti da fuori regione, che hanno scelto le strade della VAldicornia per preparare la finale unica nazionale di Coppa Italia del fine settimana successivo a Cassino.

Si tratta del trevigiano Marco Signor, in coppia con Patrick Bernardi (Skoda) e del friulano Filippo Bravi, in coppia con Lisa De Cecco, su una Hyndai i20 Rally2. Piloti blasonati, di livello hanno dalla loro la forza ma anche l’incognita di non conoscere le strade che affronteranno. Da seguire un altro che punta al successo, pisano Carlo Alberto Senigagliesi (Skoda), con il fido Lupi alle note, per una gara dai contenuti di grande valore. Conta di farsi notare in alto anche il fiorentino Nicola Fiore (Skoda), che vuole dare contoinuità di prestazioni ad una stagione che seppur con poche gare gli ha dato tanto ritmo. Quel ritmo che cercherà il locale Antonio Sollazzo, che dopo l’esaltante terzo posto del 2022 avrà certamente voglia di ripetersi, di nuovo con una Fabia ed affiancato da Pellegrini. In tema di piloti locali non può mancare Daniele Batisitini (Skoda anche per lui), che seppur abbia ridotto al minimo le sue apparizioni si presenta sempre come un cattivo cliente per tutti. Una volksWagen Polo R5 sarà invece il presupposto con cui si metterà in gara Renzo Mannini, con al fianco Mugnaini ed una Skoda Fabia sarà l’arma che avranno i varii Ramacciotti, Sgadò e Zurri, tutti in cerca di gloria.

La Renault Clio S1600 sarà invece la compagna di viaggio del maremmano Francesco Paolini, come consuetudine pronto ad inserirsi tra le vetture integrali, Giancarlo e Irene Bibola (padre e figlia) si presenteranno con la Renault Clio R3, Stefano Sinibaldi e Paolo Vallini invece con la GR Yaris di Toyota

IL TROFEO DI 3^ ZONA CON UN FINALE “CALDO”

Dopo il Rally di Pistoia di inizio mese, la classifica del TRZ di 3^ zona, è in mano al pratese Brunero Guarducci con la sua BMW M3, a segno in modo deciso per quanto invece il sino ad allora leader Giovanni Mori (su vettura analoga) ha dovuto lasciare lo scettro per una rottura meccanica quando si avviava a vincere il confronto pistoiese. Il pilota lucchese è comunque secondo, davanti al conterraneo Mauro Lenci, con la meno potente Peugeot 205 GTI. Si immagina dunque un finale incandescente, con tutti al via per la volata finale, dove si presenterà al via anche Riccardo Mariotti con la sua Ford Sierra Cosworth, reduce da una stagione “tricolore” da grandi firme. Di particolare interesse, la nota “straniera, quella del tedesco Stefan Burkart, con una Mazda 323.

IL PROGRAMMA

Si torna in centro a Piombino, come partenza ed arrivo, in Corso Italia. Un tracciato, quello dell’edizione duemilaventitré ricavato dalla tradizione, in parte rivisto, ma di sicuro in grado di soddisfare i “palati più fini”. In totale sono sette, le Prove Speciali previste, distribuite in due giorni, per un totale cronometrato di 61 chilometri, sui totali 338,950. Al sabato, 21 ottobre, dopo la partenza in centro città a Piombino – Corso Italia – alle ore 16,31, si disputeranno tre prove speciali con il fascino dei fasci di luce che tagliano l’oscurità. Una sarà da ripetere due volte e l’altra sarà un “Super Prova Speciale”, dove lo spettacolo la farà da padrone.

Il resto delle sfide sarà l’indomani, domenica 22 ottobre. Attenderà i concorrenti un ambo di prove da ripetere due volte, strade che appartengono alla storia del rallismo nazionale. Seguirà l’arrivo, sempre in Corso Italia a Piombino, dalle ore 16,10, con premiazione sul palco, certamente abbracciati dal pubblico delle grandi occasioni,

Il quartier generale della competizione sarà, come lo scorso anno, alla Marina di Salivoli, nei cui pressi sarà organizzato anche il Parco di Assistenza. Riordino notturno tra sabato e domenica a Piombino, quello di metà prima giornata a San Vincenzo, mentre a Venturina si avrà il riordinamento della domenica.

IL “MEMORIAL LEONARDO TUCCI”

La gara sarà di nuovo intitolata a Leonardo Tucci, il driver originario della bassa provincia livornese, prematuramente scomparso nel 2012, uno sportivo di alto livello e carisma, il cui ricordo è ancor oggi molto forte. Sarà la sesta edizione del “memorial” a lui dedicato.