
LA CERVARA riceve
IL “PREMIO GRANDI GIARDINI ITALIANI 2012â€
per il più alto livello di manutenzione, buon governo
e cura di un giardino visitabile.
La valutazione del premio riflette anche la cura, l’amore, il tempo (22 anni di lavori) che sono stati dedicati al recupero dell’abbazia e delle parti interne de La Cervara dove sono stati recuperati solo gli spazi già esistenti.
Il Premio Grandi Giardini Italiani 2012 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura dei giardini visitabili si propone di offrire un riconoscimento alla professionalità e alla cura dimostrata da proprietari e curatori nella manutenzione dei giardini italiani aperti al pubblico: 500 anni di storia dell’arte e del paesaggio che arricchiscono il prestigio e l’immagine del Paese.
Le motivazioni del premio:
per lo straordinario lavoro di restauro e recupero del giardino abbandonato de La Cervara – Abbazia di San Girolamo al Monte di Portofino. Rimarchevole anche la cura dimostrata per l’esemplare di glicine monumentale presente nel giardino, tanto durante i lavori di restauro del Giardino, quanto successivamente con la costruzione di una terrazza ad hoc. Per la visitabilità encomiabile il lavoro di restauro delle terrazze, che ancora oggi continua con nuove ristrutturazioni e ampliamenti del percorso di visita e relativa messa in sicurezza di tutti i muri a secco dei terrazzamenti.
Il premio si ricollega anche alla cura, l’amore, il tempo (22 anni di lavori) che sono stati dedicati al recupero dell’abbazia e delle parti interne de La Cervara dove sono stati recuperati solo gli spazi già esistenti del convento così come si trovava nel 1927. I lavori di recupero architettonico, curati dall’arch. Mide Osculati, ha interessato il recupero degli spazi già esistenti che sono stati dotati dei supporti tecnologici necessari e comunque nel rispetto dell’ambiente circostante.
I lavori di recupero pittorico sono stati curati dalla professoressa Pinin Brambilla celebre restauratrice del Cenacolo di Leonardo.
A picco sul mare tra Santa Margherita e Portofino, l’Abbazia della Cervara rappresenta uno scrigno ricco di storia, natura e arte: un luogo per scoprire il Bello, accostarsi all’Arte in tutte le sue manifestazioni, capire la Storia, che alla Cervara parla con il linguaggio degli arazzi, degli affreschi, dell’architettura, dei giardini.
Fondata nel 1361 da un piccolo nucleo di monaci benedettini, in quasi sette secoli di storia è stata teatro di splendore e decadenza, che si sono riflessi nelle progressive trasformazioni architettoniche del complesso. Di particolare rilevanza è il giardino monumentale all’italiana, unico conservato in Liguria che si affaccia sul Golfo del Tigullio, che si estende su due livelli, raccordati con grazia da pergole e gradini. Nella parte inferiore le siepi di bosso sono una raffinata realizzazione di arte topiaria a coni e coni gradonati e circondano la fontana in marmo del XVII secolo. Sul lato est del giardino inferiore un grande pergolato é coperto da un glicine viola ultrasecolare di dimensioni monumentali.







