“PI Il partito La Destra parteciperà all'iniziativa "a fianco al neonato":l'appuntamento è organizzato dal "comitato unico genitori nidi comunali genovesi" e si terrà venerdì alle 8.45 presso il protocollo generale di piazza Dante 10."L'intento de La Destra – sottolinea Paolo Boz, segretario provinciale del movimento – è quello di aiutare i genitori del comitato a far sì che la famiglia sia al centro dell'attenzione della giunta Doria. Noi riteniamo che la famiglia e l'educazione siano al primo posto dello stato sociale, ma evidentemente chi ha preceduto l'attuale sindaco non ha tenuto in considerazione la reale situazione della nostra città. La mossa di non approvare per tempo il bilancio, ultimo esempio dell'inadempienza di Marta Vincenzi, ha inferto un duro (l'ennesimo) colpo alle famiglie ed ai genovesi tutti; infatti, il comune dovrà pagare due volte per avere un servizio inferiore.In breve, si dovranno pagare a stipendio pieno sia le maestre di ruolo costrette a casa, ma in regime di reperibilità, sia i/le giovani insegnanti delle cooperative private che presteranno servizio nel mese di luglio e che non hanno mai conosciuto i bambini che andranno ad accudire.Auspichiamo che Marco Doria possa avere a cuore, almeno quanto noi, l'educazione, la crescita emotiva e la salute dei bimbi genovesi perché dovranno essere il carburante per il rilancio della nostra meravigliosa città."
Al Sig. Sindaco del Comune di Genova
Marco Doria
Via di Francia, 1 – 16149 Genova
fax 0105572177
Comune di Genova
Assessorato alle Politiche Formative e Servizi Educativi
Via di Francia, 1 – 16149 Genova
fax 0105577330 [email protected]
Genova,24 maggio 2012
Oggetto: Servizio nido luglio 2012
Sperando di trovare un canale di dialogo decisamente più costruttivo e sincero del precedente, ad oggi ci troviamo costretti a scrivere un’ennesima lettera di protesta per tutelare i diritti dei nostri bambini. Sintetizzando, vorremmo farvi presente la situazione che vi troverete a dover gestire nei prossimi giorni e mesi.
Premettiamo che l’asilo nido nasce come servizio sociale, e, in quanto tale, dovrebbe coprire esattamente tutto l’anno solare e non svilupparsi solo durante i mesi che vanno da settembre a giugno. Ricordiamo che la situazione sociale delle famiglie è decisamente cambiata, oggi entrambi i genitori sono costretti, per la maggior parte dei casi, a lavorare, con la conseguente difficoltà di gestione dei propri figli.
Aggiungiamo che riteniamo decisamente sgradevole dover discutere di questo tipo di problematiche con l’ente che dovrebbe in teoria tutelare il cittadino, i suoi diritti ma soprattutto i diritti di minori.
Concludiamo che, è allarmante pensare che i diritti di soggetti minori, quali bambini con età compresa tra 0 e 3 anni, vengano declassati in nome di bilanci comunali e patti di stabilità.
Detto cio’, vorremmo informarvi di quello che è stato fatto da noi del comitato dal momento della comunicazione delle modalità di erogazione del servizio estivo negli asili nido di Genova, fatta in data 19 aprile con termine ultimo per l’iscrizione il 3 maggio senza possibilità di effettuare un iscrizione con riserva.
Il giorno 24 aprile 2012 alcuni genitori, rappresentanti di tutti gli asili del Comune, si sono riuniti ed è nato il COMITATO UNICO GENITORI DEI NIDI COMUNALI GENOVESI, con l’obiettivo di difendere i diritti dei nostri bambini che frequentano gli asili nido comunali.
In particolare, ad oggi, come primo passo, intendiamo contestare la scelta del Comune di dare in gestione il servizio estivo dei nidi ESCLUSIVAMENTE A COOPERATIVE, senza la presenza di nessuno dei nostri educatori comunali che hanno seguito i bambini nel corso dell’anno e con la CHIUSURA TOTALE degli asili più piccoli.
Considerate che oltre i tempi minimi di decisione l’informativa risulta decisamente poco chiara e non prende in considerazione la presenza di utenti con difficoltà nel comprendere a pieno la lingua italiana.
E’ stata inviata una lettera di richiesta d’incontro da parte del nostro comitato chiedendo, in particolare, che venga rispettato il diritto dei nostri bambini ad una continuità didattica ed affettiva, con la presenza anche in luglio dei loro educatori e la frequenza dei loro asili e anche la tutela dei diritti di categorie svantaggiate, come i bambini disabili, che necessitano di insegnanti di sostegno e che si vedrebbero così cambiare la loro figura di riferimento, in quanto definita dal vincitore della gara d’appalto.
L’incontro è avvenuto in data 2 maggio e dopo un aperto confronto l’Amministrazione si è impegnata ad attivare le seguenti azioni per garantire una continuità minimale:
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16/18 ore nel mese di giugno per ogni educatore della cooperativa vincente da trascorrere presso l’asilo di appartenenza con i bambini iscritti al servizio estivo e le loro maestre
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Visite alla struttura che dovranno frequentare a luglio dei bambini che verranno accorpati ad altro asilo (1 o 2 visite)
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Preparazione a carico delle maestre di 1 diario per bambino, come aiuto nella presentazione dello stesso alle nuove figure
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Presenza di 1 maestra per sevizio per asilo, in qualità di supervisore, per le prime 2/3 giornate di luglio, con recupero delle giornate lavorative o all’inizio di settembre o in corso d’anno, dopo aver parlato con insegnanti e sindacato
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Creazione di Commissione centrale che eseguirà monitoraggio, coordinerà e controllerà le attività all’interno delle strutture
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Presenza di un funzionario UOST durante tutto il mese di luglio per tutte le strutture aperte, al fine di monitorare sul posto l’andamento delle attività nonché farsi parte attiva con la Commissione Centrale per la risoluzione di eventuali criticità
Pur apprezzando le buone intenzioni e alcune buone idee dei nostri referenti non riteniamo sufficiente tale proposta, visto che la nostra richiesta era di garantire il servizio almeno come lo scorso anno. La presenza di una maestra (almeno una faccia nota, un porto sicuro tra mille sconosciuti) è una necessità imprescindibile per i nostri bambini. Il problema della compresenza con educatori di cooperativa troverebbe piena giustificazione affidando a detta maestra il ruolo di “supervisore” (proposto dallo stesso Dott. Cavalli), e “passaggio consegne”, necessario per ben più di 2/3 giorni a inizio luglio, ma bensì (considerato il periodo di inserimento che a tutte noi è stato prospettato come necessario a inizio anno scolastico!) almeno per 2 settimane, se non, come sarebbe ideale, per tutto il periodo.
Pertanto vi chiediamo di poter effettuare un incontro con Voi al più presto, perché tutto sia improntato alla massima e assoluta trasparenza, onde garantire quel livello di qualità e attenzione che i servizi ai minori devono preservare.
Ringraziandola anticipatamente per l’attenzione che vorrete prestarci, porgiamo distinti saluti.
In fede
Nome cognome
indirizzo
Asilo di appartenenza






