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La grande alternativa del padel internazionale: A1 Padel

La grande alternativa del padel internazionale: A1 Padel
Dal Bianco-Arce, i top del 2023, insieme al fondatore della serie, Fabrice Pastor

La serie ideata dall’imprenditore monegasco Fabrice Pastor, dal 2020 è diventata l’alternativa al World Padel Tour e alla Premier Padel, partendo dall’idea di far esplodere la disciplina nel continente nordamericano, il vero termometro per ogni sport

In questo 2024 si propone di rimanere come valida alternativa al circuito promosso dalla FIP, peraltro mettendo in campo atleti di qualità.

La “prima” stagionale in Messico, a Puebla, con un doppio week end, quello del 28 febbraio e del 4-10 marzo, per poi fare tappa a Monte Carlo, nel contesto esclusivo davanti al Casinò.

Monte Carlo – Considerata uno dei pilastri fondamentali per far conoscere il Padel a livello planetario, la Monte Carlo International Sports (MCIS), presieduta dall’imprenditore monegasco Fabrice Pastor, ha lanciato il proprio circuito professionistico all’inizio del 2020, con l’obiettivo di migliorare il livello della competizione nel continente americano, con premi maggiori e migliori infrastrutture.

Nella sua prima fase, il circuito si chiamava American Padel Tour, per via del suo fermo proposito di sviluppare questo sport in tutto il continente americano.

Il calendario degli impegni stagionali fino ad aprile

Tutto si avviò nel 2015 con i primi eventi internazionali MCIS, la Fabrice Pastor Cup.

Pastor è stato a sua volta giocatore di Padel, un valore aggiunto per diventare promoter, che gli ha permesso di vedere le carenze che avevano molti giovani per diventare professionisti in questa disciplina.

Questo lo portò a creare un circuito dove il premio più grande per i vincitori era viaggiare in Europa per partecipare ad un torneo internazionale e sostenerli con la sponsorizzazione.

Da lì MCIS ha deciso di sostenere le carriere professionali di diversi giocatori. Nel 2017 sono state sponsorizzate le due migliori coppie delle categorie maschile e femminile, oltre a un gran numero di altri giocatori.

E quell’impegno per “realizzare i sogni” di tanti giovani non si è fermato, anzi, è aumentato negli anni e oggi sono tanti quelli che partecipano al circuito internazionale A1 Padel.

Pastor, persona sempre entusiasta e che soprattutto sa guardare oltre, si dice soddisfatto di aver realizzato “tanti sogni” che si era prefissato all’inizio, “Molti dei quali – dice – sembravano impossibili”.

Il sogno più grande che ha visto realizzato è certamente l’espansione del Padel, avendolo portato in luoghi inimmaginabili, come organizzare un torneo davanti al leggendario Casinò di Monte Carlo o allestire un campo nel cuore di New York, a Central Park.

Un duro colpo all’espansione del progetto dell’imprenditore monegasco lo dette la pandemia nel 2020, rendendo impossibile effettuare l’intero tour in quell’anno.

Ma “tenne botta”, come si suol dire, ripartendo forte e motivato nel 2021. L’anno dopo della pandemia vide infatti svolgere più di 40 tornei in undici paesi, con la partecipazione di 772 giocatori professionisti (615 uomini e 157 donne).

Per l’anno 2022 il circuito allarga i suoi confini, raggiunge per la prima volta il continente africano e aumenta anche il numero dei tornei, includendo la modalità Junior per giocatori sotto i 18 anni, categoria che si aggiunge alla già esistente Future, Aperto, Maestro e Gran Maestro.

Il 2023 ha proseguito la crescita sia di immagine che di livello tecnico, i top player della serie “dei campi rossi” di certo non sfigurerebbero nei quartieri alti del ranking delle altre due serie “benedette” dalla Federazione internazionale e in questo 2024, con dall’altra parte che da due circuiti se ne è fatto uno solo, si pone sempre più come alternativa per giocare al top a livello planetario.

Tolito Aguirre, acclamatissimo anche in Italia

Gli argentini Franco Dal Bianco e Maxi Arce ripartono per il 2024 come top player del ranking, si aspettano grandi performance da altro, come Gonzalo Alonso e Juani De Pascual, “gauchos” anche loro e di certo avrà nuovi stimoli Leonel Aguirre”, il funambolico “Tolito”, molto conosciuto anche dal grande pubblico italiano per il suo gioco strabiliante e spettacolare.

Abita peraltro in Italia, argentino anche lui, e quest’anno ha pure cambiato compare, visto che Tito Allemandi, che lo ha assecondato fino al 2023 ha deciso di chiudere la carriera. Sarà affiancato da Gonzalo Alfonso.

Ma ci sono anche altri che premono per andare sotto i riflettori ella prima scena, da Abud a Luciano Puppo, a Juan Restivo, Del Moral, Frugoni, Melgratti, Rolla, Chozas, i giovanissimi Juani Rubini (figlio d’arte, che abita in Italia anche lui) e Facundo Lopez e via dicendo, tutti capaci di grandi e spettacolari performance.

Con la speranza che qualche duo italiano possa affacciarsi su una ribalta che di certo ha un suo perché.

Il calendario dell’A1 Padel è stato stilato fino ad aprile, poi verrà comunicato il percorso dell’estate.

Auspicando il ritorno di una tappa italiana, visto che l’anno passato è saltata. Alessandro Bugelli