Home Altro Varie

La Liguria riscopre l’America – In edicola da oggi il nuovo numero di Blue

Nell’anno della cultura italiana negli Stati Uniti, Blue dedica un numero speciale ai tanti legami – nell’arte come nel gusto, nel teatro come nello spettacolo, l’economia, la scienza e la storia – ai rapporti tra la Liguria e l’America. Da Cristoforo Colombo in poi, passando per i mille personaggi che rinsaldano questo profonda, antica relazione.

In edicola da oggi, il bimestrale bilingue edito da Blue Media (gruppo Sagep) racconta gli intrecci tra le due sponde dell’Atlantico. La storica Gabriella Airaldi ci racconta i liguri pionieri del nuovo mondo che tra il ’500 e il ’600 già gonfiavano d’oro e d’argento le borse dei potenti genovesi della Strada Nuova, un altro servizio rievoca il successo dei liguri nella finanza e nella gastronomia in molti stati americani agli inizi del ’900, un altro ancora mette in luce il contributo rilevante della Liguria nell’affermarsi del “made in Italy” nel mondo: dai transatlantici come il Rex sino alla futurista bottiglia di gazzosa con la biglia.

Nell’edizione “americana” del magazine dei liguri non poteva mancare un ritratto di Renzo Piano, che ha portato negli States l’umanesimo della nostra cultura e con il grattacielo del New York Times, il primo dopo l’11 settembre, ha restituito alla Grande Mela la speranza nel futuro.

Ma oltreoceano ci sono altri grandi liguri di successo, che Blue ha voluto intervistare: Fabio Luisi, il secondo italiano direttore del Metropolitan dopo Arturo Toscanini, Enrico Schiffini, che con le sue cucine è diventato un apprezzato ambasciatore del design italiano, il “folk singer dei due mondi” Beppe Gambetta e Carlin Petrini, guru di Slow Food che con la sua filosofia ha conquistato l’America partendo dalle vacanze in Topolino nella Rivera di Ponente.

Nella sezione “people” spazio anche a Claudio Bozzo, presidente in continua ascesa di Msc Usa, Sergio Badino, “penna” Disney genovese, e Matteo Levaggi, ballerino e coreografo chiavarese che ha conquistato l’Italia come il gusto degli americani.

Tra gli altri temi della rivista, anche gli intellettuali americani che hanno lasciato tracce importanti in Liguria, da Melville a Twain, da Hemingway a Walcott così come i soggiorni a Rapallo di Ezra Pound e quelli di Italo Calvino a Manhattan con le sue “Lezioni americane”.

Blue coglie, infine, l’opportunità degli scambi in programma nel corso dell’anno tra l’Italia e gli Stati Uniti per far conoscere l’offerta turistica ligure con proposte originali per gli appassionati di trekking e di bicicletta. E per mettere in mostra i suoi centri di ricerca che hanno fatto arrivare in Liguria scienziati da tutto il mondo. Tutte le info su www.blueliguria.it