Sono stati quattro tempi intensissimi e molto equilibrati quelli che, in una piscina dei Cappuccini di Messina battuta dalla pioggia, alla fine hanno premiato la Mediterranea Imperia con il punteggio di 7-6 e che la lanciano nelle zone alte della classifica.
Quella di Messina non è stata però una bella partita, troppo condizionata dalla pioggia e dai tanti errori in acqua, soprattutto nelle fasi di attacco. Le imperiesi hanno avuto il merito di essere sempre avanti nel punteggio ma non sono mai riusciti a trovare quelle accelerazioni costanti di ritmo che avrebbero permesso di staccare le avversarie nel punteggio e di assicurarsi così la vittoria con maggiore tranquillità . La ricerca di soluzioni individuali sul fronte offensivo e la mancanza di lucidità hanno reso gli assalti troppo disordinati, con l’inevitabile conseguenza di perdere in efficacia, soprattutto nelle situazioni di superiorità numerica, sfruttate in misura minima.
Per contro, come spesso accade nelle partite giocate con ritmo basso, è stata la difesa a mostrare le cose migliori,incluse le parate di Giulia Gorlero, riuscendo così a limitare il potenziale di una squadra messinese che ha disputato una prova gagliarda, probabilmente una delle migliori di questa stagione.
“Ci teniamo stretti i due punti – ha detto al termine del confronto il coach imperiese Marco Capanna – che ci servono sia per il campionato sia per la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia, alla quale teniamo molto e che ora è apertissima, con tre squadre alla pari e i verdetti rimandati ai confronti diretti del girone di ritorno. La partita è stata oggettivamente brutta: avevamo impostato la preparazione del confronto con l’intenzione di giocare a ritmo elevato, invece ci siamo riusciti solo a tratti e quasi mai in superiorità numerica. Abbiamo da lavorare e da imparare a mantenere la calma e l’ordine di gioco soprattutto nei momenti decisivi della partitaâ€.
La speciale classifica avulsa per l’accesso alla Final Four di Coppa Italia vede ora Mediterranea, Messina e Plebiscito Padova appaiate a quota tre punti, con le rispettive differenze reti in parità . Nel girone di ritorno si disputeranno Plebiscito-Messina il 16 febbraio,Plebiscito-Mediterranea il 2 marzo e Mediterranea-Messina il 13 aprile.
Altri risultati: Geymonat Orizzonte Catania-Roma 10-7, Plebiscito Padova-Ngm Firenze 5-9, Rapallo-Bologna 17-14, Igm Ortigia Siracusa-Bogliasco 2-6.
Classifica dopo sette giornate: Geymonat Orizzonte Catania e Rapallo p. 18; Ngm Firenze 16; Mediterranea Imperia 14; Despar Messina 9; Bologna e Plebiscito Padova 7; Roma e Bogliasco 6; Igm Ortigia Siracusa 0.
La Mediterranea tornerà in acqua solamente giovedì 31 gennaio alle 20, in quanto l’incontro interno con la capolista Geymonat Orizzonte Catania, originariamente previsto per sabato prossimo, è stato rimandato per il contemporaneo impegno delle siciliane in Coppa Len.
Questo il tabellino dell’incontro odierno.
DESPAR MESSINA-RN MEDITERRANEA IMPERIA 6-7 (2-3, 2-2, 1-1, 1-1)
Despar Messina: Sabatini, Abbate 2, Gitto, Begin 1, Murè, Arangio, Verde 1, D’Agata, Tagliaferri, Bujka, Ayale 2, Palmero, Pitino. All. Misiti.
RN Mediterranea Imperia: Giulia Gorlero, Ralat, Borriello, Gloria Gorlero, Stieber 1, Emmolo 4 (2 rig.), Carrega, Russo 1, Risivi, Bencardino 1, Drocco, Pomeri, Casanova. All. Capanna.
Arbitri: Lo Dico e Zappatore.
Note: Nessuna giocatrice uscita per raggiunto limite di falli. Superiorità numeriche: Messina 0 su 2, Imperia 1 su 7 più due rigori segnati. Spettatori 100 circa.





