
Ore nove del mattino, appena si é accesa la luce verde del semaforo in corsia box é spuntata come un fulmine la Ferrari di Vettel: con la rossa in pista é iniziata la stagione 2015.
Giornata fredda, la temperatura non ha mai passato i 14 gradi: non certo l’ideale per provare le nuove coperture Pirelli ma per questa prima “quattro giorni”di test non é certo il problema più assillante.
All’appello é mancata la Lotus: la monoposto é arrivata come sono arrivati i cassoni dei pezzi da provare ma pare che la si vedrà in pista solo a partire da martedì.
Il punto di riferimento é ovviamente la Mercedes che pare abbia , o dovrebbe avere a detta di ben informate gole profonde del team tedesco, una cinquantina di calli in più rispetto all’anno passato. Probabilmente é vero di certo la Mercedes di Rosberg Oggi é andata come un orologio svizzero percorrendo una distanza pari a circa ben tre Gran Premi non certo alla ricerca del tempo scratch ma per avere ogni conforto in merito alla affidabilità di tutte le componenti,
Certo che se già dal primo giorno la Mercedes é su questi ritmi tutti hanno ben da preoccuparsi: il campionato rischia di morire ancora prima di venire alla luce. Ed allora non rimane che sperare che il tanto atteso recupero degli avversari non dia segni di verificarsi….
Ed allora non resta che sperare nella Red Bull che certo é partita molto meglio dell’anno passato. La monoposto portata in pista non presentava i colori tradizionali bensì una colorazione tesa a mimetizzare come si usa per le vetture novità che girano per le strade e sulle quali si vuole nascondere i dettagli. Da quello che si può intravedere la RB11 ha un muso molto accorciato , molto ammorbidito, con prese d’aria ancora più ridotte. Di certo ancora una volta Adrian Newey ha svolto un gran lavoro ma l’anno passato la Red Bull era già al top di ricercatezza aerodinamica, il punto debole era la power unit che lavorava sotto il cofano.
Dagli ambienti Renault non escono commenti, di certo al reparto Sport non sono stati a dormire e non si è alzata bandiera bianca. Però qualche problema all’elettronica Ricciardo lo ha accusato anche nella giornata del debutto. I 35 giri compiuti non sono poi molti é vero,é altrettanto vero che i tempi staccati non sono poi malvagi: due decimi sul giro dalla Mercedes sarebbero, se reali, …grasso che cola.
“Non mi importa che sia bella”, ha commentato l’italo-australiano, «ma spero sia ‘un po’ una bestia’»
In sofferenza di certo la McLaren con soli sei giri percorsi. Per la Honda il cammino é ancora lungo ma questo lo si sapeva…Lo stesso Alonso ha preso tutto con molta filosofia…” Sapevamo che i primi giorni sarebbero stati difficili, siamo preparati anche a questo, il cammino è tracciato e programmato”: se lo dice lui!!
Promosso al primo giorno di F.1 Carlitos Sainz. Il ragazzo ha tutto da imparare e al momento é all’abc della F.1 come pure Verstappen che scenderà in pista lunedì. L’olandese però il ghiaccio lo ha già rotto a novembre nei test. Il tempo a disposizione é troppo poco per una “scuola” completa ed allora Sainz per sopperire dovrà mettere quanto madre natura gli ha dato. Se brucerà i tempi allora qualcosa di interessante lo si dovrebbe vedere.
Però il miglior tempo della giornata porta la firma di Vettel ! Miglior debutto al volante della monoposto non poteva esserci. Diciamo un debutto ben augurante e nulla più. In casa Ferrari si é preso il miglior tempo con un certo distacco. A troppi uomini in rosso è venuto in mente che, lo scorso anno, nella giornata inaugurale dei test il miglior tempo fu fatto segnare da Raikkonen e poi la stagione divenne un calvario….
Lo stesso Vettel non si è lasciato andare a nessun facile entusiasmo …. «Quello di oggi è un buon punto di partenza. Di più non voglio dire, perché siamo appena agli inizi. È tutto diverso, anche la filosofia della monoposto, rispetto a come ero abituato ma in squadra mi sono trovato subito bene, i ragazzi mi hanno accolto con tanto calore. I tempi sul giro per adesso non sono importanti, il migliore l’ho ottenuto con pneumatici a mescola media, ma il paragone dovremo farlo ancora una volta con la Mercedes. Sono molto veloci, spero solo che lo siano meno dell’anno scorso,Mi spiace di non aver potuto coprire più distanza, per via dei problemi incontrati con la telemetria. Dall’altro, pero’, nei giri che abbiamo percorso ho visto la vettura compiere progressi».
Un po’ meno compassato però é stato Maurizio Arrivabene: «Si direbbe che l’SF15-T abbia gradito i complimenti fatti alla presentazione! A parte gli scherzi, siamo solo agli inizi e in questa fase i tempi sul giro hanno un’importanza relativa. Continuiamo a tenere la testa bassa: piuttosto mettiamo in risalto il lavoro di una squadra che ho visto molto motivata e mi ha reso davvero contento. Un ‘bravo’ a Sebastian ma gli avversari, soprattutto la Mercedes, non sono certo da sottovalutare.” Come dire che ad essere i più bravi d’inverno non ci tiene nessuno….troppe volte la Ferrari lo é stata e ogni volta…..(Jorge Caceres)
Domenica 1 febbraio 2015 – 1° giorno
1. Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 1’22”620 – 60
2. Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 1’22”777 – 73
3. Nico Rosberg (Mercedes W06 Hybrid-Mercedes) – 1’23”106 – 157
4. Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) – 1’23”338 – 35
5, Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) – 1’23”906 – 73
6, Carlos Sainz Jr (Toro Rosso STR10-Renault) – 1’25”327 – 46
7. Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) – 1’40”738 -6
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