
Con la Fiat 124 Spider ritorna il mito, il sogno che si realizza per chi ama la guida all’aria aperta, la guida sportiva. La 124 rappresenta tutto questo grazie alle sue caratteristiche di base; una due posti, tetto apribile facilmente con due semplici scatti e….l’effetto sonoro del motore che é da brividi.
A distanza di 60 anni esatti ritorna il mito di una vettura sogno irrealizzabile per tanti giovani e realtà sulle strade di tutto il mondo. ” E’ facile parlare di mito, sottolinea Olivier Francois, il numero uno del marchio Fiat, ma per far rivivere una vettura di questo genere è necessario che mito sia anche per le attuali generazioni e che si tratti di una vettura che risponda alle esigenze e necessità degli utenti di oggi per design, affidabilità e spazi. La 124 Spider ha tutto questo al contrario di certe “rivisitazioni” di nostri importanti competitor. Di 124 prima edizione ne furono prodotte ben 200.000 e di queste ben 170.000 sono sbarcate sulle strade del Nord America a conferma che era una spider dalla “taglia” giusta anche per quelle strade. La 124 di oggi nello stile, è una rivisitazione moderna ma perfettamente riconoscibile della 124 Spider degli anni 60 mentre le scelte tecniche di base, oggi come ieri, sono la ricetta vincente per ottenere una guida entusiasmante.”
Caratteristiche che si possono riassumere: peso contenuto in soli 1050 kg, e ripartito equamente tra ruote anteriori e posteriori, nonché la trazione posteriore, a garantire una guida precisa e pronta. E poi, un cambio manuale con leva cortissima e dalla corsa ridotta, per dare il massimo feeling, e un motore brillante come il 1.4 turbo MultiAir, nelle versioni da 140 cavalli. Forse qualcuno in più verrà per il mercato USA che però accoglierà di sicuro a braccia aperte la versione griffata Abarth: lo Scorpione suscita infatti emozioni ancora in tutto il mondo.
La 124 é uno Spider moderno…addio al vecchio concetto che spider é sinonimo di poco spazio e di assenza di comodità. La 124 é una due posti con volante regolabile come pure i sedili morbidi e avvolgenti almeno quanto basta per non far soffrire la schiena e poi un bagagliaio che in parte può anche sorprendere per la capienza (almeno a occhio due trolley e altri due borsoni).
Un altro jolly della nuova 124 Spider è sicuramente il motore da 1.4 litri Multiair da 140 cavalli abbinato al cambio manuale a 6 marce ( a quando il cambio automatico ?), molto reattivo e brillante e pronto ad ogni sollecitazione. La velocità massima dichiarata è di 215 km/h e con molta soddisfazione viene sottolineato che il passaggio da 0 a 100 km/h avviene in 7”5 che diventano 6 per la versione Abarth.
L’assetto su strada é la vera sorpresa e lo si é potuto constatare sulle strade strette e ricche di tornanti lungo i pendii delle colline veronesi che hanno richiesto violenti frenate e brusche accelerazioni. In curva poi la 124 Spider dimostra una aderenza straordinaria ed una facilità alla correzione della traiettoria di una facilità fuori del comune. Merito sicuramente del pacchetto sospensioni e barre stabilizzatrici, del sistema frenante con dischi ventilati sull’anteriore e dai dischi da 280 mm pinza flottante sul posteriore e sicuramente anche dallo sterzo leggero e reattivo, anche grazie al sistema di servosterzo elettrico.
I sistemi di sicurezza attivi e passivi, di assistenza e di connessione sono all’avanguardia come oramai è d’obbligo per vetture top, la consolle si presenta con un quadro strumenti essenziale e leggibile arricchito da monitor touchscreen è da 7”.
A inizio autunno arriverà la nuova 124 Spider nella versione Scorpione ovvero griffata Abarth: 170 cv, velocità 232 km/h, da 0 a 100 km/h in 6 secondi, consumi 5,1 l/100 km.(percorso extraurbano), tutta una sere di carrozzerie bicolori per renderla ancora più cattiva… Come dire che chi vuole il massimo dell’emozione e del piacere e della guida a cielo aperto sarà servito…”di barba e capelli”.
Lo assicura anche Paolo Gagliardo, Responsabile Abarth, che si aggirava tra le sue …creature come un buon pastore…” vi dico solo che questa è esattamente la macchina che volevamo, coerente in tutto e per tutto con la filosofia del nostro marchio e con la nostra storia: prendere una vettura e trasformarla in qualcosa di speciale, con una forte connotazione prestazionale, L’idea di base in fondo è la stessa della 595: una vettura dove conta il divertimento di guida, in qualsiasi condizione. Una macchina per patiti, insomma, che non badano all’ultimo grido in fatto equipaggiamento, che cercano ancora le emozioni.”(Franco Liistro )
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